Carta dei Servizi
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ATTIVITA’ ESTRATTIVA: RILASCIO AUTORIZZAZIONE

A chi rivolgersi

Direzione Organizzativa IV – Viabilità e Infrastrutture
Servizio Ambiente – Ufficio Difesa del Suolo
Responsabile del procedimento: Francesco Tagliaferri
Luciano Leusciatti
Marzia Fumagalli
Tel. 0341 295228-232
Fax 0341 295333
E-mail: marzia.fumagalli@provincia.lecco.it

Orari: lun-mer: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30; mar-gio-ven dalle 9 alle 14

Normativa di riferimento

L.R. 14/98D.G.R. 7857/02.

Di cosa si tratta

Descrizione del procedimento

La Provincia rilascia l’autorizzazione alla coltivazione delle sostanza minerali di cava, previa verifica di compatibilità con il Piano cave provinciale vigente, con le norme di polizia mineraria e con il progetto degli ambiti territoriali estrattivi.

A chi interessa

Ditte operatrici di settore

Cosa bisogna fare

Inoltrare richiesta di autorizzazione alla Provincia allegando: documenti che comprovino la proprietà o la disponibilità dell’area destinata alla coltivazione del giacimento; certificati e mappe catastali relative ai terreni interessati; documentazione fotografica; documentazione che dimostri la capacità tecnico-economica del richiedente; rilievo planimetrico quotato dell’area di cava e delle zone limitrofe in scala idonea; progetto attuativo (redatto e sottoscritto da un tecnico abilitato, completo di tavole grafiche in scala adeguata, con la specificazione delle modalità di coltivazione e di relazione tecnica illustrativa che contenga anche la localizzazione delle aree di discarica e delle loro principali caratteristiche, la profondità massima di escavazione e il progetto delle opere di riassetto ambientale); il programma economico e finanziario; la ricevuta del versamento delle spese per l’istruttoria. Il rilascio dell’autorizzazione è subordinato alla presentazione di convenzione stipulata tra il richiedente e il Comune o i Comuni interessati e alla presentazione di garanzie patrimoniali idonee a garantire, nei confronti dei Comuni interessati, l’adempimento degli impegni assunti con la convenzione. In caso di varianti al progetto attuativo, la Provincia autorizza la variante.

I tempi

Rilascio autorizzazione: 90 gg dalla data di presentazione della richiesta.
Rilascio autorizzazione variante: 60 gg dalla data di presentazione della richiesta.

I costi e i moduli di riferimento

€ 723,04 per istruttoria della pratica da versare alla tesoreria dell’Ente Vedi modalità di versamento.
Garanzia finanziaria a favore del comune interessato.
Se il titolare dell’autorizzazione è un soggetto diverso dal titolare del provvedimento di approvazione del progetto di ambito è previsto un costo di progettazione dello stesso a favore del titolare del provvedimento di approvazione del progetto.

Monitoraggio

01.01.2016 al 30.04.2016
n. procedimenti: 2
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 30 giorni

01.05.2016 al 31.08.2016
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 30 giorni

01.09.2016 al 31.12.2016
n. procedimenti: 1
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 30 giorni

01.01.2017 al 31.12.2017
n. procedimenti: 2
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 60 giorni

01.01.2018 al 31.12.2018
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: /
tempo medio di erogazione del servizio: /

01.01.2019 al 30.06.2019
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: /
tempo medio di erogazione del servizio: /

01.07.2019 al 31.12.2019
n. procedimenti: 0
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: /
tempo medio di erogazione del servizio: /

Archivio storico monitoraggio

Altre informazioni

Come previsto dalle disposizioni indicate dalla normativa sul procedimento amministrativo, Legge n.241/1990, art.5 ‘Responsabile del procedimento’, tutti i documenti amministrativi della Provincia di Lecco riportano l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento 

Per assicurare l’attuazione delle disposizioni di cui all’art. art.5 Legge n.241/1990, anche in funzione dell’art.35 c.1, lett.m), Decreto legislativo n.33/2013, per tutti i documenti amministrativi vengono applicate le seguenti indicazioni:
DETERMINAZIONI: nell’intestazione sono indicati il nome e cognome del responsabile del procedimento
DELIBERAZIONI: nel deliberato sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento
LIQUIDAZIONI: nella scheda di liquidazione sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento e nome e cognome del responsabile dell’istruttoria
LETTERE IN PARTENZA: sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento; viene inoltre indicato il recapito telefonico diretto, l’indirizzo di posta elettronica e di PEC



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