Scarichi acque reflue in corpo idrico superficiale, suolo, sottosuolo: rilascio autorizzazione e provvedimenti

Alla Provincia compete il rilascio delle autorizzazioni allo scarico delle acque reflue: urbane, decadenti da insediamenti industriali, domestiche da civili abitazioni.

Cos’è

La Provincia autorizza:

  • gli scarichi di acque reflue urbane quali: scarichi di reti fognarie previo trattamento di depurazione; scaricatori di piena di reti miste; scaricatori di emergenze di stazioni di sollevamento; scarichi di reti per sole acque meteoriche.
    L’autorizzazione è valida per 4 anni e il rinnovo va chiesta un anno prima della scadenza;
  • gli scarichi decadenti da insediamenti industriali quali: acque di processo, acque di raffreddamento diretto, acque di raffreddamento indiretto, acque meteoriche, acque reflue domestiche.
    L’autorizzazione è valida per 15 anni (AUA) e il rinnovo va chiesto un anno prima della scadenza.
  • gli scarichi di acque reflue domestiche provenienti da civili abitazioni.
    L’autorizzazione è valida 4 anni e si intende tacitamente rinnovata per analoghi periodi qualora lo scarico non subisca modifiche quali-quantitative specifiche, ai sensi del Reg.R. 03/06 art.25 comma 3. Resta salva la facoltà di revoca da parte della Provincia in caso di inosservanza delle disposizioni in essa contenute, secondo quanto previsto dal D.Lgs 152/06 art. 130.

A chi si rivolge

Cittadini, Imprese, Associazioni ed Enti Pubblici titolari di scarichi idrici.

Accedere al servizio

Presentare domanda di autorizzazione alla Provincia/Ufficio Acque in duplice copia, utilizzando l’apposita modulistica disponibile presso l’Ufficio Acque. Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione specificata nel modulo stesso.

La Provincia analizza la documentazione presentata e verifica la possibilità di autorizzare lo scarico. Qualora lo scarico non fosse soggetto ad autorizzazione si procede all’archiviazione della domanda. Qualora lo scarico non fosse autorizzabile si procede con avviso di rigetto ai sensi della L. 241/90 art. 10bis e con successivo provvedimento di rigetto.

Qualora lo scarico fosse autorizzabile si avvia l’iter istruttorio ai sensi della L.241/90 art. 8 ed eventualmente si richiede un’integrazione della documentazione con sospensione dei tempi istruttori. Acquisita la documentazione necessaria si riavvia il procedimento con acquisizione dei pareri e rilascio dell’autorizzazione allo scarico.

Costi

  • Marca da bollo per la domanda di autorizzazione, fatta eccezione per i Comuni, ai sensi del punto n.16 della Tabella allegata al D.P.R. 642/72
  • Versamento di euro 50,00, per le domande di autorizzazione allo scarico di acque reflue urbane
  • Versamento in base a tariffario Regionale pratiche AUA, per le domande di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali
  • Versamento di euro 25,00, per le domande di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche

Inoltre per effettuare i rilievi, gli accertamenti, i controlli ed i sopralluoghi, necessari all’istruttoria delle domande di autorizzazione, le ulteriori spese occorrenti sono a carico del richiedente.

 

Tempi e scadenze

Rilascio autorizzazione

qualora lo scarico venga ritenuto autorizzabile entro 90 gg dall’avvio dell’iter istruttorio ai sensi della L.241/90 art.8, esclusi i periodi di sospensione.

Contatti

Referenti Azzurra Milani, Alessandra Bonacina, Marta Maggioni
Telefono 0341 295379/230/265
Fax 0341 295333
Email azzurra.milani@provincia.lecco.it; alessandra.bonacina@provincia.lecco.it; marta.maggioni@provincia.lecco.it

Ufficio e Area responsabile

Acque

Prelievo di acque pubbliche e allo scarico in acque e sul suolo.

Riferimenti normativi

D. Lgs. 152/06
Reg.R. 03/06
Reg.R. 04/06

Ultimo aggiornamento
14/12/2020, 18:48