Sfruttamento acque minerali e termali: concessione e autorizzazione di esercizio

Le acque minerali e termali fanno parte del patrimonio indisponibile della Regione e la loro coltivazione e sfruttamento richiede il rilascio di concessione da parte della Provincia competente

Cos’è

La Provincia rilascia la concessione per lo sfruttamento delle acque minerali e termali. La Provincia, inoltre, rilascia l’autorizzazione al loro utilizzo mediante imbottigliamento e/o sfruttamento in loco per stabilimenti idropinici o di altre cure termali.
La concessione è rilasciata per un periodo non superiore a 30 anni.

A chi si rivolge

Soggetti pubblici e privati interessati, in possesso dei necessari requisiti tecnici ed economici

Accedere al servizio

Presentare domanda di concessione e allegare:

  • programma generale di coltivazione;
  • programma di coltivazione del primo biennio;
  • studio di dettaglio del bacino idrogeologico, corredato da un rilievo idrologico e litologico comprendente la ricostruzione della falda nei suoi elementi idrogeologici, nei suoi elementi tettonico-strutturali, nonché nei dati relativi alle perforazioni e alle eventuali campagne geognostiche eseguite;
  • certificati dei definitivi accertamenti fisici, chimico-fisici, chimici e microbiologici, nonché relazioni delle ricerche farmacologiche e cliniche, effettuate presso laboratori ed istituti abilitati;
  • atti e documenti necessari per l’ottenimento delle autorizzazioni per l’apertura e l’esercizio di stabilimenti termali; l’apertura e l’esercizio di stabilimenti di imbottigliamento di acque minerali; l’impiego dell’acqua minerale per la preparazione di bevande analcoliche; l’estrazione di sali dalle acqua minerali;
  • certificato di iscrizione alla camera di commercio, limitatamente alle imprese private;
  • copia autentica dell’atto costitutivo e dello statuto, certificato del tribunale dal quale risultino nominativamente le cariche sociali (qualora la concessione sia richiesta da una società).

Entro l’ultimo trimestre di validità del programma del 1° biennio e, successivamente, entro l’ultimo trimestre di ciascun anno deve essere trasmesso il programma dei lavori per l’anno successivo unitamente a una relazione consuntiva sull’attività svolta nell’anno trascorso.

Costi

Per la presentazione della domanda:

  • Marca da bollo di € 16,00

Il costo delle spese di istruttoria di acque minerali e termali, di cui alla L.R. 44/80, successive modifiche, è determinato con delibera di GP n. 93 del 17.03.2005, come di seguito indicato:

  • Euro 1000,00 per il rilascio di concessione (compreso la procedura di riconoscimento dell’acqua);
  • Euro 500,00 per il rinnovo della concessione;
  • Euro 500,00 per il rilascio dell’autorizzazione all’apertura e all’esercizio di stabilimenti;
  • Euro 500,00 per la miscelazione di una nuova fonte o per la procedura di riconoscimento di una nuova acqua.

Tempi e scadenze

90 gg dalla data di presentazione della domanda

Contatti

Referenti Francesco Tagliaferri e Elisabetta Fontana
Telefono 0341 295214 / 243
Fax 0341 295333
Email francesco.tagliaferri@provincia.lecco.it
elisabetta.fontana@provincia.lecco.it

Ufficio e Area responsabile

Riferimenti normativi

L.R. 44/80
L.R. 1/00  art. 3
D.G.P. 93/05

Ultimo aggiornamento
14/12/2020, 18:48