Scarichi in corpo idrico superficiale, sul suolo, sottosuolo: diffida, sospensione o revoca autorizzazione

Contestazione di infrazione nell’effettuazione di uno scarico in corpo idrico.

Cos’è

La Provincia e/o Arpa, qualora si verificassero i seguenti casi:

  • superamento dei limiti allo scarico
  • inottemperanza prescrizioni e/o condizioni di validità imposte nei provvedimenti autorizzativi
  • scarichi non autorizzati
  • contesta le violazioni indicate dagli artt. 133 e 137 del D.Lgs 152/06.

A seconda della gravità dell’infrazione, viene emesso un provvedimento di diffida, stabilendo un termine entro il quale devono essere eliminate le irregolarità.
In caso di situazioni di pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente, viene disposta la sospensione dell’autorizzazione per un tempo determinato.
Qualora il titolare dello scarico non rispetti una condizione di validità imposta nel provvedimento autorizzativo, l’autorizzazione è automaticamente sospesa.

In caso di mancato adeguamento alle disposizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determinano situazioni di pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente, viene disposta la revoca dell’autorizzazione.

A chi si rivolge

Cittadini, Imprese, Associazioni ed Enti Pubblici titolari di scarichi idrici

Accedere al servizio

Gli Uffici provinciali competenti avviano la procedura a seguito di eventuali inadempienze del titolare dell’autorizzazione allo scarico.
I titolari degli scarichi devono ottemperare a quanto imposto nel provvedimento provinciale

Costi

Pagamento di eventuali sanzioni

Tempi e scadenze

90 gg dalla data di verifica o segnalazione

Contatti

Referenti Azzurra Milani, Alessandra Bonacina, Marta Maggioni
Telefono  0341 295379/230/265
Fax 0341 295333
Email azzurra.milani@provincia.lecco.it
alessandra.bonacina@provincia.lecco.it
marta.maggioni@provincia.lecco.it

Ufficio e Area responsabile

Riferimenti normativi

D. Lgs. 152/06
Reg.R. 03/06
Reg.R. 04/06

Ultimo aggiornamento
14/12/2020, 18:48