Espropri per opere di pubblica utilità

La Provincia per l’esecuzione di opere pubbliche e/o di pubblica utilità ricorre all’espropriazione dei beni immobili o di diritti relativi a immobili. Gli interventi sono essenzialmente opere viabilistiche.

Cos’è

Si occupa dell’espletamento delle complesse procedure espropriative, di immobili e dei diritti relativi, necessarie per l’esecuzione di opere pubbliche e/o di pubblica utilità di iniziativa pubblica o anche privata.

Relativamente alla opere di competenza della Provincia, si tratta essenzialmente di opere viabilistiche quali rotatorie, allargamenti stradali o varianti ai tracciati,  ai sensi dell’art. 6 del Dpr 327/2001.

Il Servizio si occupa inoltre degli interventi privati considerati di interesse pubblico (es. Snam, Enel etc) la cui competenza in materia di autorizzazione e approvazione del progetto è demandata alla Provincia, secondo varie normative e per delega della Regione, in particolare ai sensi della Legge Regionale 3/2009.

A chi si rivolge

Proprietari delle aree interessate alla realizzazione dell’opera pubblica.

Accedere al servizio

Il servizio invia una comunicazione di avvio del procedimento per la realizzazione delle opere al proprietario dell’immobile interessato. Il proprietario del bene successivamente può accedere agli atti e al progetto per formulare le sue osservazioni.

In seguito il proprietario verrà informato in merito alle sue osservazioni e alle fasi successive della procedura espropriativa secondo lo schema riportato nelle diverse procedure d’esproprio.

Procedure di esproprio

In riferimento alle diverse procedure d’esproprio previste dal Dpr 327/2001 abbiamo:

  • Ordinaria (art 20)
  • Urgente o Accelerata (art 22)
  • Occupazione d’urgenza (art 22 bis).
Ordinaria (art 20)

è la procedura base e che comporta la tempistica più lunga, può essere così sintetizzata (post dichiarazione della pubblica utilità):

  • Avvio del procedimento, con comunicazione ai proprietari di intervenuta approvazione del progetto definitivo (artt 17 e 20) e dichiarazione di pubblica utilità, indicazione dell’indennità offerta e invito a presentare osservazioni sulla stessa (entro 30 gg);
  • Decreto Indennità Provvisoria ed invito a nominare tecnico di fiducia per il Collegio dei periti o Commissione Provinciale Espropri per determinazione indennità non accettate (entro 30 gg);
  • Ordinanza di pagamento diretto, per le indennità accettate, e Ordinanza di deposito presso la Direzione Territoriale competente del Ministero dell’Economia e Finanze, per le indennità non accettate;
  • Decreto d’Esproprio ed esecuzione mediante immissione in possesso e stato di consistenza, poi registrazione, trascrizione e voltura.
Urgente od Accelerata (art 22):

è applicabile qualora l’avvio dei lavori abbia:

  • Carattere d’urgenza motivata
  • Per gli interventi come infrastrutture e insediamenti produttivi strategici, di cui alla Legge n.443/2001
  • Qualora il numero dei destinatari sia superiore a 50.
  • Nei casi previsti dalla LR Lombardia n. 3/2009 art 14, quali la realizzazione di opere a rete in materia di trasporti, telecomunicazioni, acque, energia etc…

Rispetto alla procedura ordinaria, la determinazione dell’indennità provvisoria viene effettuata all’emissione del Decreto d’Esproprio, previa predisposizione degli atti catastali, consentendo una riduzione della tempistica.

Occupazione d’urgenza (art 22 bis):

è applicabile qualora l’avvio dei lavori abbia carattere di particolare urgenza motivata e per gli stessi casi previsti all’art 22. I tempi della procedura sono ancora più stringenti (ad esempio nel caso di interventi immediati dovuti a dissesti idrogeologici che coinvolgono la viabilità o zone abitate), tanto che si procede, dopo l’avvio del procedimento, all’emissione del Decreto di Occupazione anticipata a cui dovrà successivamente far seguito il Decreto d’esproprio.

Tempi e scadenze

Accesso agli atti e ai progetti

30 gg dalla comunicazione di avvio del procedimento

Stesura decreto di espropriazione

350 gg dalla data di avvio del procedimento dell’indennità.

L’intera procedura è a carico dell’Ente Espropriante.

Contatti

Referente Claudio Losa
Telefono 0341 295447
Fax 0341 295333
Email claudio.losa@provincia.lecco.it
Pec provincia.lecco@lc.legalmail.camcom.it

Ufficio e Area responsabile

Espropri

Si occupa delle procedure espropriative di immobili e dei diritti relativi, necessarie per l’esecuzione di opere pubbliche e/o di pubblica utilità…

Ultimo aggiornamento
14/12/2020, 18:21