Autorizzazione integrata ambientale – Aia

Prevenzione e riduzione integrate inquinamento e misure intese a evitare o ridurre le emissioni nell’aria, nell’acqua e nel suolo, comprese le misure relative ai rifiuti, per conseguire un livello elevato di protezione dell’ambiente salve le disposizioni sulla valutazione di impatto ambientale.

Cos’è

L’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) è il provvedimento che autorizza l’esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni, le quali devono garantire la conformità ai requisiti del decreto legislativo 152/2006 parte seconda, titolo I e titolo III- bis.

L’Aia può valere per uno o più impianti o parti di essi, che siano localizzati sullo stesso sito e gestiti dal medesimo gestore. Le attività soggette alla disciplina del titolo III-bis del decreto legislativo 152/06 sono quelle elencate nell’Allegato VIII al medesimo decreto.

Dal 1° gennaio 2008 la Provincia è l’autorità competente al rilascio, al rinnovo, alla modifica e al riesame della Aia relativamente a tutti gli impianti soggetti a tale disciplina, a eccezione di quelli di competenza statale indicati nell’Allegato XII del decreto legislativo 152/2006 parte seconda, titolo I e titolo III- bis e di quelli di competenza regionale ai sensi dell’articolo 17 comma 1 della egge regionale 26/2003 e successive modifiche e integrazioni (impianti per l’incenerimento di rifiuti urbani, gli impianti per la gestione dei rifiuti di amianto, impianti di carattere innovativo per la gestione dei rifiuti).

La Provincia rilascia, rinnova e riesamina l’autorizzazione integrata ambientale per gli impianti ricompresi nell’allegato VIII del decreto legislativo 152/2006. Sulla base degli esiti dei controlli e delle ispezioni effettuati dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente e di eventuali controlli straordinari disposti ai sensi dell’articolo 11 comma 4, in caso di inosservanza delle prescrizioni autorizzatorie o di esercizio in assenza di autorizzazione, la Provincia secondo la gravità delle infrazioni, procede:

  1. alla diffida, assegnando un termine entro il quale devono essere eliminate le irregolarità
  2. alla diffida e contestuale sospensione dell’attività autorizzata per un tempo determinato, ove si manifestino situazioni di pericolo per l’ambiente
  3. alla revoca dell’autorizzazione integrata ambientale e alla chiusura dell’impianto, in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determinino situazioni di pericolo e di danno per l’ambiente

A chi si rivolge

Gestori di impianti ricadenti nelle categorie di attività indicate nell’allegato III del decreto legislativo 152/2006: persona fisica o giuridica che detiene o gestisce l’impianto oppure che dispone di un potere economico determinante sull’esercizio tecnico dell’impianto stesso (articolo 5 comma 1 lettera r-bis) del decreto legislativo 152/2006.

Accedere al servizio

Inoltrare richiesta per i seguenti servizi allegando la documentazione indicata sulla modulistica disponibile nella sezione documenti della presente scheda.

  •  il rilascio di Aia per nuove installazioni
  •  l’adeguamento di installazioni già Aia alle disposizioni del decreto legislativo 46/2014
  • il rilascio di Aia di installazioni che rientrano nel campo di applicazione del decreto legislativo 46/2014 a seguito di modifica impiantistica (in assenza di tale modifica non sarebbero soggetti)
  • la modifica sostanziale o non sostanziale dell’Aia delle installazioni esistenti

Copia della domanda deve essere inoltre inviata:

Costi

Costi di istruttoria. Gli oneri sono calcolabili con i moduli scaricabili nella seguente scheda:

Tempi e scadenze

150 giorni dalla data di presentazione salvo sospensione termini per approvazione.

Contatti

Referenti Veruska Mandaglio
Telefono 0341 295247
Fax 0341 295333
Email veruska.mandaglio@provincia.lecco.it

Ufficio e Area responsabile

Avvisi al pubblico

Pubblicazioni ai sensi dell’articolo 29 quater comma 3 parte seconda del decreto legislativo 152/2006 e successive modifiche e integrazioni delle istanze di Autorizzazione integrata ambientale (Aia) di riesame e di modifica sostanziale dell’Aia presentate dai gestori.

Entro 30 giorni dalla pubblicazione degli annunci, i soggetti interessati possono presentare in forma scritta all’Autorità competente, osservazioni sulla domanda ai sensi dell’articolo 29 quater comma 4 parte seconda del decreto legislativo 152/2006 e successive modifiche e integrazioni.

L’invio delle osservazioni potrà avvenire anche mediante posta certificata al seguente indirizzo: provincia.lecco@lc.legalmail.camcom.it.

Avviso al pubblico Zincocaldo Adda sas del 08/02/2021

Avviso al pubblico riesame Aia ditta MLSL spa del 25/01/2021

Riferimenti normativi

D.Lgs 152/2006 Parte seconda Titolo III-bis
D.D.G. 1800/06 (allegato 1 -modello di domanda di AIA; allegato 2 – modalità di presentazione della domanda; allegato 3 – linea guida per la redazione della relazione tecnica; allegato 4 – modello del piano di monitoraggio e controllo)
D.G.R.7492/08 n. 7492 (allegato A – Criteri per l’individuazione delle modifiche sostanziali ai sensi del D.Lgs 59/05; allegato C – Procedura per gli impianti soggetti a valutazione di incidenza)
D.G.R  4626 del 28.12.2012

Ultimo aggiornamento
08/02/2021, 13:16