Tirocini extracurriculari presso aziende pubbliche e private

Organizzazione tirocini formativi presso aziende pubbliche e private.

Cos’è

La Provincia, attraverso lo Sportello Stage promuove l’organizzazione di tirocini extracurriculari presso le imprese private e pubbliche, per favorire una migliore conoscenza del mondo del lavoro e/o l’acquisizione di competenze professionali.

I tirocini non costituiscono un rapporto di lavoro, bensì una metodologia formativa ovvero una misura di politica attiva finalizzata agli obiettivi dell’orientamento, della occupabilità e dell’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro.

I tirocinanti possono essere individuati direttamente dall’azienda oppure, su richiesta, dallo Sportello Stage attraverso la pubblicazione di una ricerca sul sito internet www.leccolavoro.it.

A chi si rivolge

I tirocini extracurriculari (formativi, di orientamento, di inserimento/reinserimento lavorativo) sono rivolti a soggetti in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 19 del Decreto legislativo 150/2015.

Durata

Le durate massime dei tirocini, comprese le eventuali proroghe, sono:

  • 6 mesi per i tirocini extracurriculari il cui Piano formativo individuale preveda l’acquisizione di competenze referenziate con Quadro europeo delle qualifiche (EQF)  livello 2 e 3, prorogabile fino a un massimo di ulteriori 6 mesi qualora, nel corso della proroga, si preveda l’acquisizione di competenze referenziate con EQF di almeno livello 4
  • 12 mesi per i tirocini extracurriculari il cui Piano formativo individuale preveda l’acquisizione di competenze referenziate con EQF di almeno livello 4
Soggetti ospitanti

I soggetti ospitanti, per poter ospitare dei tirocinanti, devono essere in regola con quanto previsto dall’articolo 2.2 degli Indirizzi regionali in materia di tirocini e devono rispettare i seguenti limiti numerici applicati all’unità operativa di svolgimento del tirocinio:

  • strutture composte dal solo titolare o con risorse umane in numero non superiore a 5: presenza contemporanea di un solo tirocinante
  • strutture con risorse umane in numero compreso tra 6 e 20: presenza contemporanea di non più di due tirocinanti
  • strutture con risorse umane in numero superiore a 20: presenza contemporanea di un numero di tirocinanti in misura non superiore al 10% delle risorse umane presenti, con arrotondamento all’unità superiore

Accedere al servizio

Il tirocinio è svolto sulla base della Convenzione di tirocinio e dal Progetto formativo individuale.

La Convenzione di tirocinio deve prevedere le regole di svolgimento del tirocinio, i diritti e i doveri di ciascuna delle parti coinvolte, le misure in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, le disposizioni in merito all’indennità di partecipazione.

Il Progetto formativo individuale contiene gli elementi descrittivi del tirocinio, le attività, gli obiettivi e le modalità di svolgimento, la durata con l’indicazione delle ore giornaliere e settimanali, l’importo mensile lordo dell’indennità di partecipazione, le garanzie assicurative e le attività previste come oggetto del tirocinio con riferimento ai profili professionali previsti dal Quadro regionale degli standard professionale di Regione Lombardia.

Per l’attivazione del tirocinio le parti inviano la documentazione, compilata e firmata, all’indirizzo sportellostage@provincia.lecco.it.

Lo Sportello stage, previa verifica della sussistenza dei requisiti, conferma l’avvio del tirocinio e trasmette tramite e-mail e/o PEC la Convenzione collettiva, il Progetto formativo individuale e il Registro presenze fornendo le necessarie indicazioni per la sottoscrizione e la restituzione.

Cosa serve

Elenco della documentazione richiesta per accedere al servizio:

Ai tirocinanti si applicano gli stessi protocolli di sicurezza definiti, a livello nazionale, tra le parti sociali e condivisi normativamente dal Governo, integrati, in base ai livelli di rischio, dai documenti tecnici dell’Inail, previsti per il settore, l’attività e il luogo di lavoro ove è esercitata l’esperienza formativa in tirocinio. Il soggetto ospitante deve quindi trasmettere:

  • La dichiarazione di responsabilità del soggetto ospitante nella quale assicura l’applicazione, nei confronti del tirocinante, degli stessi protocolli di sicurezza previsti per i lavoratori (allegato)
  • Copia del Protocollo aziendale di prevenzione COVID-19 di cui il soggetto ospitante si è dotato, ovvero delle Istruzioni operative di sicurezza eventualmente integrate nel Documento di valutazione dei rischi (DVR) già presente

Costi

Il soggetto ospitante è tenuto a garantire l’attivazione delle seguenti garanzie assicurative:

  • assicurazione del tirocinante contro gli infortuni sul lavoro, presso l’Inail
  • assicurazione del tirocinante per la sua responsabilità civile verso i terzi durante lo svolgimento del tirocinio, con idonea compagnia assicuratrice

Il soggetto ospitante si impegna a farsi carico delle misure di tutela e degli obblighi stabiliti dalla normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Le Convenzioni di tirocinio sono soggette a imposta di bollo a carico del soggetto ospitante (1 marca da bollo da € 16,00 ogni 4 facciate) ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 131 del 26 aprile 1986. L’azienda dovrà quindi apporre sulla Convenzione collettiva che verrà sottoscritta una marca da bollo da € 16,00.

Tempi e scadenze

L’avvio dei tirocini tramite il Centro per l’Impiego è previsto due volte al mese, a inizio e a metà mese, in modo da poter garantire i controlli quindicinali richiesti da Regione Lombardia.

Stipula convenzione: 15 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Contatti

Referenti Roberta Redaelli, Marina Muttoni
Telefono 0341 295575 / 440
Fax 0341 295333
Email sportellostage@provincia.lecco.it
Orari lunedì-mercoledì 9.00-13.00 e 15.00-17.30, martedì-giovedì-venerdì 9.00-14.00

Ufficio e Area responsabile

Ultimo aggiornamento
05/07/2021, 12:17