Istruzione

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LeccOrienta – Piattaforma provinciale per la costruzione di un polo di orientamento – Youth on the Move –

La Provincia di Lecco settore Istruzione, Formazione Professionale e lavoro ha attuato per l’a.s. 2010/11 “Tutti al traguardo” – Piano di Intervento per contrastare la Dispersione Scolastica – Linee Guida e rafforzato l’attività di monitoraggio, di conoscenza e di valutazione del sistema formativo e dei flussi verso il mercato del lavoro.

Sulle base delle Linee di Indirizzo del progetto Tutti al Traguardo,  con Delibera di Giunta Provinciale n. 67 del 06.03.2012 è stato approvato il progetto LeccOrienta – Piattaforma provinciale per la costruzione di un polo di orientamento – Youth on the Move.

La realizzazione delle azioni della Piattaforma LeccOrienta viene finanziata attraverso le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia con l‘Atto Negoziale sottoscritto il 5 marzo 2012.

Il piano di intervento è stato elaborato, tenendo conto dei suggerimenti forniti da tutte le parti coinvolte durante vari incontri di approfondimento ed in particolare con:

  1. Ufficio Scolastico Territoriale  – Referente Istruzione
  2. Ufficio Scolastico Territoriale – Referente Area Disabili
  3. Scuole Medie della Provincia di Lecco
  4. Scuole Superiori della Provincia di Lecco
  5. Centri di Formazione Professionale della Provincia di Lecco
  6. Associazione Network Occupazione Lecco
  7. Parti Sociali
  8. Azienda Sanitaria Locale

LeccOrienta si pone in continuità con Tutti al Traguardo ampliando le azioni e gli interventi attraverso il coinvolgimento attivo del mondo dell’istruzione, della formazione professionale, delle istituzioni, del lavoro cioè di tutte quelle realtà capaci di dare risposte concrete ai bisogni dei suoi stakeholder.

La volontà è quella di consolidare un’alleanza educativa con i differenti Soggetti significativi nel territorio attraverso un confronto aperto sui bisogni orientativi e non e di una ricerca di obiettivi e di strategie comuni da perseguire, nel rispetto dei diversi ruoli, per sostenere lo sviluppo di quelle competenze di base a cui si è fatto riferimento in precedenza.

Obiettivi di LeccOrienta

A) Superamento delle logiche aggiuntive frammentarie per realizzare una attività unitaria, che recuperi il valore formativo dell’istruzione, della formazione e/o del lavoro

B) Promozione di una struttura di supporto all’interno del sistema formativo integrato, in cui la pluralità dei soggetti implica una pluralità di rapporti con concertazione delle decisioni, che supera l’estemporaneità e fornisce ai componenti l’assunzione di nuovi compiti.

C) Prevenzione del disagio e quindi dell’abbandono scolastico in favore del perseguimento del successo formativo reso efficace da una visione trasversale a tutti i livelli istituzionali e territoriali.

D) Coinvolgimento degli studenti nella lotta alla dispersione scolastica con interventi di “peer education”.

E) Potenziamento e coordinamento della collaborazione tra scuola e istituzioni locali.

F) Sviluppo di interventi per una più idonea conoscenza del mercato del lavoro, delle nuove professioni che non richiedono solo competenze tecniche ma, essenzialmente, competenze a tutto campo dentro cui si intrecciano cultura del lavoro e spirito d’impresa, competenze tecniche con competenze sociali e relazioni, cultura umanistica con cultura scientifica. E in modo particolare:

  1. Facilitare la transizione dalla scuola al lavoro.
  2. Rilanciare l’istruzione tecnico-professionale.
  3. Rilanciare il contratto di apprendi stato.
  4. Promuovere delle esperienze di lavoro nel corso degli studi e l’utilizzo dei tirocini formativi.

Azioni

  1. Sviluppare  modelli di best practices in materia di orientamento
  2. Consolidare e sviluppare l’attività di orientamento e/o riorientamento degli studenti disabili attraverso il Tavolo istituzionale per l’orientamento degli studenti disabili;
  3. Promuovere  strumenti condivisi e ad esercitare d’intesa: -Interventi di recupero sociale e ambientale; -Interventi integrati di orientamento scolastico e professionale; -Azioni tese a realizzare le pari opportunità d’istruzione; Azioni tese a garantire la coerenza e la continuità in verticale e orizzontale tra i diversi gradi e ordini di scuola; Interventi rispondenti ai bisogni reali; Interventi integrati di prevenzione e di contrasto alla dispersione scolastica;
  4. Coordinare e razionalizzare nel rispetto delle competenze dei diversi soggetti coinvolti l’uso delle rispettive risorse finanziarie, strumentali e professionali;
  5. Attivare procedure unitarie per prevenire l’abbandono, l’evasione ed il disagio in genere;
  6. Attuare  forme di monitoraggio e ricerca della popolazione giovanile;
  7. Incrementare la reciproca informazione sia con strumenti comuni che con sistemi informatici collegati in rete;
  8. Favorire l’uso di strutture locali (educative e ricreative) come risorsa per la crescita dei giovani
  9. Sviluppare una effettiva integrazione socio-scolastica degli studenti diversamente abili, assumendo ciascun Ente preposto, per la propria parte, competenze e responsabilità per quanto attiene a strutture, supporti e strumenti, personale, coerenti con gli interventi da effettuare;
  10. Sostenere l’azione educativa delle istituzioni scolastiche favorendo la diffusione della legalità e della cittadinanza attiva attraverso la promozione
  11. Combattere efficacemente il fenomeno della dispersione scolastica nell’ambito della flessibilità della scuola, cooperando per fornire agli studenti “a rischio sociale” e a coloro che abbandonano la scuola percorsi differenziati, che nascono da un rapporto più stretto tra istituzione e mondo del lavoro;
  12. Riconoscere un ruolo fondamentale alla cultura del lavoro   nell’ambito di percorsi di istruzione e di formazione per il rafforzamento della funzione formativa del lavoro.
  13. Facilitare la transizione dalla scuola al lavoro;
  14. Rilanciare l’istruzione tecnico-professionale;
  15. Rilanciare il contratto di apprendistato;
  16. Ripensare l’utilizzo dei tirocini formativi, promuovere le esperienze di lavoro nel corso degli studi, educare alla sicurezza sul lavoro, costruire sin dalla scuola e dalla università la tutela pensionistica;
  17. Dare attuazione all’Accordo quadro su orientamento e formazione per il mercato del lavoro e lo sviluppo del territorio della provincia di lecco  come da DGP N. 358 del 21.12.2010 ed in particolare: “rendere esplicita la domanda di lavoro, individuandone l’evoluzione in termini quantitativi e qualitativi, producendo dati uniformati e condivisi, valutando a tal fine la fattibilità di un’azione di sistema e concordando la presentazione di uno specifico progetto finalizzato alla raccolta ed elaborazione dei dati riferiti ai profili professionali ed alle competenze necessarie, oggi e nel breve periodo, al sistema produttivo lecchese. Tale progetto sarà realizzato da Network Occupazione Lecco”.
  18. Condividere Protocolli d’intesa a favore delle Fasce deboli con le Comunità Educative del territorio provinciale  rivolti a minori 16-21 anni per interventi a favore di giovani con comportamento a rischio di marginalità dovuti a deprivazione affettiva socio-familiare per la progettazione di attività educative, di affido e/o di adozioni.
  19. Elaborare di comune accordo iniziative cofinanziabili anche dai Fondi strutturali dell’Unione Europea.


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