Piano territoriale di coordinamento provinciale – Ptcp

Cosa è

Nel rispetto dei principi di sussidiarietà, adeguatezza, sostenibilità, partecipazione, collaborazione, flessibilità, compensazione ed efficienza a cui si ispira la normativa regionale, il Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) definisce gli indirizzi strategici per le politiche e le scelte di pianificazione territoriale, paesaggistica, ambientale e urbanistica di rilevanza sovracomunale.

Il Ptcp 2004

La Provincia di Lecco è dotata di Ptcp sin dal 2004. Il Piano ha trovato quale principio della propria operatività la politica per l’accessibilità sostenibile degli insediamenti. Insieme a questa, lo strumento provinciale è stato strutturato con due tipologie di indicazioni propositive:

  • il Quadro strategico che individua gli interventi da attuare per migliorare le condizioni del territorio in tema di ambiente, paesaggio, sicurezza, mobilità
  • il Quadro strutturale che evidenzia i comportamenti da seguire, per i medesimi fini, nella pianificazione urbanistica comunale
Adeguamento del Ptcp alla legge regionale 12/2005

Il 23 e 24 marzo 2009 il Consiglio provinciale ha approvato la variante di adeguamento del Ptcp alla legge regionale 12 dell’11 marzo 2005.
I temi affrontati nel processo di adeguamento sono state le politiche che investono la conservazione e valorizzazione dello spazio rurale e degli ambiti agricoli strategici, la dimensione paesaggistica e l’efficienza dell’apparato produttivo manufatturiero.
Ma è soprattutto nella direzione di una più diffusa pratica della sovracomunalità, che il Ptcp ha indirizzato la propria azione ricercando il coordinamento tra le pianificazioni dei comuni (articolo 15, comma 2, lettera h): con l’agenda strategica di coordinamento locale si è proposto ai Comuni uno strumento per trovare nel rapporto tra di essi e con la Provincia più efficienza ed autorevolezza ed anche per consentire al Piano un percorso facilitato di verifica e di aggiornamento.

Revisione 2014 del Ptcp

La Revisione conferma gli obiettivi e  i principi di sostenibilità del documento vigente  per migliorare la gestione e l’efficacia del Piano nell’ottica di un costante processo di verifica, approfondimento e aggiornamento.
I temi affrontati nel processo di revisione riguardano la componente socio-economica e attività produttive, la componente paesaggio, la definizione della rete verde di ricomposizione paesaggistica e della rete ecologica provinciale.
La variante di revisione del Ptcp è stata adottata con delibera di Consiglio provinciale 81 del 16 dicembre 2013 e successivamente approvata con delibera di Consiglio provinciale 40 del 9 giugno  2014 (Burl – Serie Avvisi e Concorsi – 33 del 13 agosto 2014).

Adeguamento del Ptcp alla legge regionale 31/2014

La legge regionale 31 del 28 novembre 2014 “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato” prevede l’adeguamento degli strumenti di governo del territorio (Ptr, Ptcp e Pgt) ai propri contenuti. Di seguito le tappe principali:

Il 13 aprile 2016 con deliberazione 21 il Consiglio provinciale ha espresso il previsto parere sulla proposta di integrazione del Ptr e ha disposto l’avvio del procedimento di adeguamento del vigente Ptcp alla legge regionale 31/2014 e della contestuale Valutazione ambientale strategica, al fine di avviare l’attività di copianificazione con Regione Lombardia.

Il 15 dicembre 2016 con determinazione 1109 la Provincia di Lecco ha quindi avviato il procedimento di adeguamento del Ptcp alla legge regionale 31/2014 e contestuale valutazione ambientale strategica.

Dal giugno 2017, considerato che un presupposto per l’attuazione della riduzione del consumo di suolo e per l’attivazione di processi di rigenerazione urbana e territoriale è l’individuazione delle aree dismesse, la Provincia ha promosso un’attività di rilevamento delle aree dismesse e di potenziale rigenerazione, anche al fine di consentire l’approfondimento della tematica negli strumenti di governo del territorio (Ptcp e Pgt).

Nel settembre 2019, con la collaborazione del Politecnico di Milano – Polo di Lecco, la Provincia ha organizzato un seminario dal titolo Rigenerazione urbana e territoriale: la nuova sfida della pianificazione.

Il 29 giugno 2020, con un incontro in videoconferenza, sono stati illustrati ai Comuni gli obiettivi della variante integrativa e i primi esiti dell’indagine offerta Pgt completata con il supporto del Politecnico di Milano. Di seguito le presentazioni.

Il 29 luglio 2020 il Consiglio provinciale (con deliberazione 25) ha approvato le Linee guida per l’adeguamento del Piano territoriale di coordinamento provinciale alla legge regionale 31/2014.

Il 21 ottobre 2020 la documentazione elaborata in base alle Linee guida è stata messa a disposizione per la consultazione.

I documenti relativi alla Verifica di assoggettabilità a Valutazione ambientale strategica sono consultabili sul sito regionale Sivas.

Il 13 gennaio 2021 si è tenuta la Conferenza di verifica Vas, in esito alla quale è stato decretato di non assoggettare la variante di adeguamento a procedura di Valutazione ambientale strategica.

Il 17 maggio 2021 si è riunita, in modalità telematica, la Conferenza dei Comuni, delle Comunità montane e degli enti gestori delle aree regionali protette della Provincia di Lecco, che dovrà esprimere un parere sulla proposta di variante, prima della adozione da parte del Consiglio provinciale.

La proposta di variante è costituita dai seguenti documenti:

Struttura del Ptcp vigente

Scenari tematici

Il Piano contiene una lettura del territorio e delle sue dinamiche, articolata in un’ampia cartografia, che considera i seguenti “scenari” tematici e conoscitivi:

Scenario 0 – Mosaicatura degli Strumenti Urbanistici Comunali

Scala 1:50.000
Anno 2008

Scenario 1 – Il sistema delle attività produttive

Scala 1:50.000
Anno 2008

Scenario 2A – Il Sistema della mobilità

Scala 1:50.000
Anno 2004

Scenario 2B – Il Sistema del trasporto pubblico

Scala 1:50.000
Anno 2008

Scenario 2C – Variazione dei volumi di traffico

Scala 1:50.000
Anno 2008

Scenario 2D – Schema infrastrutturale interprovinciale

Scala 1:200.000
Anno 2008

Scenario 3 – Il Sistema dei servizi

Scala 1:50.000
Anno 2004

Scenario 4 – Il Sistema della fruizione turistico-ricreativa

Scala 1:50.000
Anno 2004

Scenario 5 – Il Sistema agroforestale

Scala 1:50.000
Anno 2004

Scenario 6 – Il Sistema ambientale

Scala 1:50.000
Anno 2004

Scenario 7 – Le tutele paesistiche

Scala 1:50.000
Anno 2008

Scenario 8A-A – Carta inventario dei dissesti

Scala 1:25.000
Anno 2008

Scenario 8A-B – Carta inventario dei dissesti

Scala 1:25.000
Anno 2008

Scenario 8A-C – Carta inventario dei dissesti

Scala 1:25.000
Anno 2008

Scenario 8B-A – Competenze per monitoraggi di valutazione della pericolosità

Scala 1:25.000
Anno 2004

Scenario 8B-B – Competenze per monitoraggi di valutazione della pericolosità

Scala 1:25.000
Anno 2004

Scenario 8B-C – Competenze per monitoraggi di valutazione della pericolosità

Scala 1:25.000
Anno 2004

Scenario 9A – Le unità di paesaggio

Scala 1:50.000
Anno 2014

Scenario 9B-1 – Il paesaggio del Lario Orientale

Scala 1:30.000
Anno 2014

Scenario 9B-2 – Il paesaggio dei Laghi Morenici

Scala 1:20.000
Anno 2014

Scenario 9C – Il rischio di degrado paesaggistico – Analisi dei fenomeni di contesto

Scala 1:50.000
Anno 2014

Scenario 9C-A – Il rischio di degrado paesaggistico – Individuazione dei fenomeni puntuali

Scala 1:25.000
Anno 2014

Scenario 9C-B – Il rischio di degrado paesaggistico – Individuazione dei fenomeni puntuali

Scala 1:25.000
Anno 2014

Scenario 9C-C – Il rischio di degrado paesaggistico – Individuazione dei fenomeni puntuali

Scala 1:25.000
Anno 2014

Scenario 10 – Corridoi tecnologici

Scala 1:50.000
Anno 2008

Quadro strutturale

Tutte le analisi e le indicazioni raccolte nella cartografia costituente gli “scenari tematici” hanno portato alla definizione della parte dispositiva e propositiva del Piano, che si compone di 3 Quadri Strutturali:

Quadro Strutturale 1-A – Assetto Insediativo

2014

Quadro Strutturale 1-B – Assetto Insediativo

2014

Quadro Strutturale 1-C – Assetto Insediativo

2014

Quadro Strutturale 2-A – Valori paesistici e ambientali

2014

Quadro Strutturale 2-B – Valori paesistici e ambientali

2014

Quadro Strutturale 2-C – Valori paesistici e ambientali

2014

Quadro Strutturale 3-A – Sistema rurale paesistico ambientale

2014

Quadro Strutturale 3-B – Sistema rurale paesistico ambientale

2014

Quadro Strutturale 3-C – Sistema rurale paesistico ambientale

2014

Quadro strategico

Il Quadro strategico del Ptcp si compone dei seguenti elaborati

Il Ptcp individua un primo campo di Progetti di territorio da avviare alla formazione ed attuazione. I Progetti di territorio rappresentano “la sede principale per l’attuazione e la verifica del Piano territoriale di coordinamento della Provincia” e possono assumere la forma di Progetti di valorizzazione ambientale e Progetti di riqualificazione urbana e innovazione territoriale.

I Progetti di territorio, da sviluppare con la partecipazione ed il concorso dei Comuni interessati, nascono dal consolidamento e dallo sviluppo delle progettualità individuate sulla base degli studi condotti e delle proposte avanzate dagli enti locali e dalle forze sociali, emerse nel processo di consultazione e partecipazione o già presenti all’attenzione della Provincia e di quanto indicato nell’Accordo quadro di sviluppo territoriale di Lecco.

Quadro_strategico_territoriale

2014

Quadro strategico – Rete ecologica provinciale – Carta di base

2014

Quadro strategico – Rete ecologica provinciale – Progetto – Tavola A

2014

Quadro strategico – Rete ecologica provinciale – Progetto – Tavola B

2014

Quadro strategico – Rete ecologica provinciale – Progetto – Tavola C

2014

Quadro strategico – Rete verde di ricomposizione paesaggistica

2014

Quadro Strategico – Progettualità

2008

Quadro Strategico – Progettualità – aggiornamento schede

2014

Relazione illustrativa

La componente descrittiva del Piano è costituita dalla relazione illustrativa che viene integrata da una serie di monografie, predisposte ai sensi della legge regionale 12/2005 e successive modifiche e integrazioni.

La Revisione 2014 ha apportato alla parte descrittiva del Ptcp ulteriori approfondimenti.

Relazione Illustrativa

2004

Relazione illustrativa – integrazione cap. 12.2 “La progettualità sul sistema viario”

2014

Monografia A – Gli obiettivi del PTCP e la sua dimensione strategica

2008

Monografia B – Rassegna delle esperienze di cooperazione‎ intercomunale

2008

Monografia C – Rassegna della pianificazione territoriale

2008

Monografia D – Le politiche insediative

2008

Monografia E – Ambiti e aree agricole

2008

Monografia F – Rete Ecologica

2014

Componente socio-economica, attività produttive

2014

Componente paesaggio, rete ecologica e rete verde di ricomposizione paesaggistica

2014

Norme di attuazione

L’attività di supporto e coordinamento della pianificazione urbanistica è stata esercitata dalla Provincia a partire dagli obiettivi e dalle politiche territoriali messe in campo dal PTCP 2004 ed integrate a seguito della legge regionale per il Governo del Territorio.

In particolare, in relazione a quanto disposto dalla L.R. 12/2005 la normativa si articola in indirizzi aventi funzione di previsioni orientative e prescrizioni aventi carattere di previsioni prevalenti ai sensi dell’art. 18 della L.R. 12/2005.

Norme di Attuazione

2014

Quadro di riferimento paesaggistico provinciale

Oltre ai contenuti paesaggistici presenti nelle norme di attuazione, il Ptcp fornisce specifici indirizzi di tutela ambientale e paesaggistica nel Quadro di riferimento paesaggistico provinciale e indirizzi di tutela.

Il Quadro è stato integrato dal Quaderno delle Unità di Paesaggio che descrive gli elementi costitutivi del paesaggio provinciale e contiene una serie di schede di sintesi per ogni Unità di Paesaggio (UdP) individuata.

Quadro di riferimento paesaggistico provinciale e indirizzi di tutela

A1 Il sistema del Monte Legnone, dal Legnoncino alla Bocchetta di Trona

A2 Il Monte Muggio

A3 Il sistema del Pizzo dei Tre Signori, dal Cimone di Margno al M. Foppabona

A4 Il sistema delle Grigne, dal Sasso di San Defendente al M. Coltignone

A5 Il Crinale Orobico, dal M. Foppabona al M. Resegone, con i Piani di Bobbio e di Artavaggio

A6 I crinali e i versanti dal M. Resegone al M. Albenza

B1 La Valvarrone, da Premana a Dervio

B2 La Valle di Margno – La Valle Muggiasca – La Valle di Esino Lario

B3 La Valsassina, con i versanti e i terrazzi di Barzio e di Moggio

B4 I Piani di Balisio, con Ballabio e i Resinelli

L1 Da Dervio a Colico, con l’Olgiasca, i Montecchi e la Piana di Colico

L2 Varenna e Bellano

L3 Gli strapiombi di Oliveto Lario, Onno, Limonta

L4 Abbadia Lariana, Mandello e Lierna

L5 I versanti a nord del Monte Moregallo

L6 La conurbazione perilacuale di Lecco

L7 La conurbazione perilacuale di Valmadrera

C1 I versanti sud del M. Cornizzolo, dei Corni di Canzo e del Moregallo, con i pendii di Cesana, Suello, Civate e Valmadrera

C2 Il Monte Barro

C3 I versanti a lago da Lecco a Somasca – I pendii della Valle San Martino e Il Monte Marenzo

C4 La dorsale del M. Crocione, dal Poggio Piazzoli al M. Crosaccia (Colle Brianza)

C5 I rilievi di Montevecchia e Missaglia con la valle del Curone

D1 La Brianza Oggionese e i laghi morenici di Annone e Pusiano

D2 La Brianza Casatese

D3 La Brianza Meratese

E1 L’alta pianura asciutta Casatese

E2 L’alta pianura asciutta Meratese

F1 La sponda fluviale di Calolziocorte e Olginate aperta sulla collina con i laghi di Garlate, di Olginate e la palude di Brivio, e il sistema ambientale dell’Adda

Documenti tecnici

Il Ptcp trova inoltre espressione nei documenti tecnici allegati al Piano, finalizzati a migliorare la comunicazione nei confronti dei soggetti istituzionali cui esso è indirizzato e a fornire riferimenti e indicazioni tecniche per la sua più corretta attuazione.

Documento tecnico 1 – Linee guida per la promozione dello sviluppo sostenibile negli strumenti di governo del territorio e nei regolamenti edilizi – Schede

2014

Documento tecnico 2 – Repertorio degli interventi di mitigazione, compensazione e miglioramento ambientale

2014

Documento tecnico 3 – Dossier comunali (Prototipi)

2008

Valutazione ambientale strategica (Vas)

In attuazione dell’articolo 4 della legge regionale 12/2005, il Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) è accompagnato dalla procedura di Valutazione ambientale strategica.

Rapporto Ambientale

2008

Sintesi non tecnica

2008

Parere motivato finale

2008

Dichiarazione di sintesi finale

2008

Rapporto Ambientale

2014

Sintesi non tecnica

2014

Parere motivato finale

2014

Dichiarazione di sintesi finale

2014

Valutazione d’incidenza (Vic)

La valutazione d’incidenza è stata introdotta dall’art. 6, comma 3, della Direttiva comunitaria “habitat” come unico strumento per tutelare l’integrità dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e delle Zone di Protezione Speciale (ZPS), compresi nella Rete Natura 2000.
Intento dello studio è l’individuazione e la valutazione delle eventuali interferenze che le previsioni individuate nel PTCP potrebbero determinare sull’integrità ecologica dei Siti Natura 2000 (SIC e ZPS) della Provincia di Lecco e limitrofi.

Studio per la Valutazione di Incidenza

2004

Studio per la Valutazione di Incidenza – Aggiornamento

2008

Studio per la Valutazione di Incidenza – Aggiornamento

2014

Formulari Siti Natura 2000

2014

Cartografia per Comune

In questa sezione è disponibile per ogni Comune della Provincia di Lecco una tavola che raccoglie gli stralci dei tre Quadri strutturali e del Quadro Strategico – Rete Ecologica – Progetto, in scala 1:10.000. Ove  la prima tavola (alla scala 1:10.000) non comprenda l’intero territorio comunale,  è presente una seconda tavola ad una scala  inferiore.

Comune di ABBADIA LARIANA

Scala 1:10.000

Comune di ABBADIA LARIANA

Territorio comunale

Comune di AIRUNO

Scala 1:10.000

Comune di ANNONE DI BRIANZA

Scala 1:10.000

Comune di BALLABIO

Scala 1:10.000

Comune di BALLABIO

Territorio comunale

Comune di BARZAGO

Scala 1:10.000

Comune di BARZANO'

Scala 1:10.000

Comune di BARZIO

Scala 1:10.000

Comune di BARZIO

Territorio comunale

Comune di BELLANO

Scala 1:10.000

Comune di BELLANO

Territorio comunale

Comune di BOSISIO PARINI

Scala 1:10.000

Comune di BRIVIO

Scala 1:10.000

Comune di BRIVIO

Territorio comunale

Comune di BULCIAGO

Scala 1:10.000

Comune di CALCO

Scala 1:10.000

Comune di CALOLZIOCORTE

Scala 1:10.000

Comune di CALOLZIOCORTE

Territorio comunale

Comune di CARENNO

Scala 1:10.000

Comune di CARENNO

Territorio comunale

Comune di CASARGO

Scala 1:10.000

Comune di CASARGO

Territorio comunale

Comune di CASATENOVO

Scala 1:10.000

Comune di CASATENOVO

Territorio comunale

Comune di CASSAGO BRIANZA

Scala 1:10.000

Comune di CASSINA VALSASSINA

Scala 1:10.000

Comune di CASSINA VALSASSINA

Territorio comunale

Comune di CASTELLO DI BRIANZA

Scala 1:10.000

Comune di CERNUSCO LOMBARDONE

Scala 1:10.000

Comune di CESANA BRIANZA

Scala 1:10.000

Comune di CIVATE

Scala 1:10.000

Comune di COLICO EST

Scala 1:10.000

Comune di COLICO OVEST

Scala 1:10.000

Comune di COLICO

Territorio comunale

Comune di COLLE BRIANZA

Scala 1:10.000

Comune di COLLE BRIANZA

Territorio comunale

Comune di CORTENOVA

Scala 1:10.000

Comune di CORTENOVA

Territorio comunale

Comune di COSTA MASNAGA

Scala 1:10.000

Comune di CRANDOLA VALSASSINA

Scala 1:10.000

Comune di CRANDOLA VALSASSINA

Territorio comunale

Comune di CREMELLA

Scala 1:10.000

Comune di CREMENO

Scala 1:10.000

Comune di CREMENO

Territorio comunale

Comune di DERVIO

Scala 1:10.000

Comune di DERVIO

Territorio comunale

Comune di DOLZAGO

Scala 1:10.000

Comune di DORIO

Scala 1:10.000

Comune di DORIO

Territorio comunale

Comune di ELLO

Territorio comunale

Comune di ERVE

Scala 1:10.000

Comune di ESINO LARIO

Scala 1:10.000

Comune di ESINO LARIO

Territorio comunale

Comune di GALBIATE

Territorio comunale

Comune di GARBAGNATE MONASTERO

Scala 1:10.000

Comune di GARLATE

Scala 1:10.000

Comune di IMBERSAGO

Scala 1:10.000

Comune di INTROBIO

Scala 1:10.000

Comunde di INTROBIO

Comune di INTROZZO

Scala 1:10.000

Comune di LECCO NORD

Scala 1:10.000

Comune di LECCO SUD

Scala 1:10.000

Comune di LECCO

Territorio comunale

Comune di LIERNA

Scala 1:10.000

Comune di LIERNA

Territorio comunale

Comune di LOMAGNA

Scala 1:10.000

Comune di MALGRATE

Scala 1:10.000

Comune di MANDELLO DEL LARIO EST

Scala 1:10.000

Comune di MANDELLO DEL LARIO OVEST

Scala 1:10.000

Comune di MANDELLO DEL LARIO EST

Territorio comunale

Comune di MARGNO

Scala 1:10.000

Comune di MERATE NORD

Scala 1:10.000

Comune di MERATE SUD

Scala 1:10.000

Comune di MERATE

Territorio comunale

Comune di MISSAGLIA

Scala 1:10.000

Comune di MISSAGLIA

Territorio comunale

Comune di MOGGIO

Scala 1:10.000

Comune di MOGGIO

Territorio comunale

Comune di MOLTENO

Scala 1:10.000

Comune di MONTE MARENZO

Scala 1:10.000

Comune di MONTEVECCHIA

Scala 1:10.000

Comune di MONTICELLO BRIANZA

Scala 1:10.000

Comune di MORTERONE

Scala 1:10.000

Comune di MORTERONE

Territorio comunale

Comune di NIBIONNO

Scala 1:10.000

Comune di OGGIONO

Scala 1:10.000

Comune di OGGIONO

Territorio comunale

Comune di OLGIATE MOLGORA

Scala 1:10.000

Comune di OLGIATE MOLGORA

Territorio comunale

Comune di OLGINATE

Scala 1:10.000

Comune di OLGINATE

Territorio comunale

Comune di OLIVETO LARIO NORD

Scala 1:10.000

Comune di OLIVETO LARIO SUD

Scala 1:10.000

Comune di OLIVETO LARIO

Territorio comunale

Comune di OSNAGO

Scala 1:10.000

Comune di PADERNO D'ADDA

Scala 1:10.000

Comune di PAGNONA

Scala 1:10.000

Comune di PAGNONA

Territorio comunale

Comune di PARLASCO

Scala 1:10.000

Comune di PASTURO

Scala 1:10.000

Comune di PASTURO

Territorio comunale

Comune di PEREGO

Scala 1:10.000

Comune di PERLEDO

Scala 1:10.000

Comune di PERLEDO

Territorio comunale

Comune di PESCATE

Scala 1:10.000

Comune di PREMANA

Scala 1:10.000

Comune di PREMANA

Territorio comunale

Comune di PRIMALUNA

Scala 1:10.000

Comune di PRIMALUNA

Territorio comunale

Comune di ROBBIATE

Scala 1:10.000

Conferenza dei comuni

L’art. 16 della L.R. 12/2005 stabilisce che in ciascuna Provincia è isituita la “Conferenza dei comuni, delle comunità montane e degli enti gestori delle aree regionali protette”, avente funzioni funzioni consultive epropositive nell’ambito delle materie trasferite alle Province attinenti al territorio e all’urbanistica.

La Provincia di Lecco, con un provvedimento (seduta della Conferenza del 10 gennaio 2006) ha adeguato il Regolamento della Conferenza dei Comuni e delle Comunità Montane, ampliandola anche ai rappresentanti degli Enti gestori delle Aree Regionali Protette ed introducendo la novità dell’Ufficio dei Circondari (art. 7 del Regolamento), organo organizzativo e di fatto esecutivo della Conferenza stessa, punto di riferimento più funzionale per la realtà territoriale.

Nella seduta della Conferenza del 7 marzo 2013 è stato aggiornato l’allegato A del Regolamento, modificando le quote di voto dei singoli Enti, a seguito del Censimento ISTAT 2011.

Regolamento della Conferenza dei Comuni, delle Comunità Montane e degli Enti Gestori delle aree regionali protette.

Ultimo aggiornamento
27/07/2021, 16:11