Bilancio di fine mandato

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Ambiente – Controlli impianti termici

La Provincia di Lecco, in ottemperanza alle vigenti disposizioni nazionali in materia di energia e risparmio energetico e alle relative disposizioni regionali svolge un’attenta attività di controllo e verifica sullo stato di manutenzione degli impianti termici.

L’azione promossa dalla Provincia si prefigge un triplice obiettivo: la messa in sicurezza degli impianti e la salvaguardia della salute dei cittadini, l’eliminazione degli impianti inquinanti con il conseguente beneficio sull’ambiente, l’installazione di caldaie ad alto rendimento che consentono la riduzione dei consumi.

L’attività riguarda tutti i Comuni del territorio con esclusione di Lecco, che con una popolazione superiore a 40.000 abitanti provvede in modo autonomo.

Ogni anno, a rotazione, vengono controllati circa 10/15 Comuni sui quali viene svolta l’attività ispettiva in maniera capillare; in questi anni sono stati verificati tutti i Comuni del territorio. Annualmente gli impianti ispezionati sono circa 2500/3000.

Il servizio, su specifica richiesta delle amministrazioni comunali, effettua accertamenti ed ispezioni finalizzati alla verifica della sicurezza degli impianti  e a supporto dei tecnici comunali.

Da ottobre 2014 è iniziata ed è in continuo aggiornamento la campagna di targatura degli impianti termici con l’obiettivo di identificare in modo inequivocabile ogni impianto termico e agevolare l’analisi e il monitoraggio del parco impianti esistente sul territorio regionale, della qualità dell’aria e della diffusione delle fonti di energia rinnovabile.

La Provincia di Lecco ha censito e inserito nel Catasto Unico Regionale Impianti Termici circa 140.000 impianti.

Sempre sulla base delle nuove disposizioni regionali vigenti, la Provincia di Lecco, oltre alle caldaie alimentate a combustibili fossili, ha iniziato l’attività di ispezione anche sui seguenti impianti:

  • impianti alimentati da biomassa legnosa (legna, cippato, pellet, bricchette)
  • pompe di calore e/o collettori solari termici utilizzati per la climatizzazione invernale degli ambienti e/o la produzione di acqua calda sanitaria centralizzata con potenza termica utile complessiva superiore a 12 kW
  • gruppi frigoriferi utilizzati per la climatizzazione estiva degli ambienti con potenza frigorifera utile complessiva superiore a 12 kW
  • scambiatori di calore della sottostazione di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento
  • cogeneratori e trigeneratori
  • scaldacqua al servizio di più utenze o a uso pubblico
  • stufe, caminetti chiusi, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante

Le difformità e irregolarità, più significative, riscontrate in sede di ispezione sono relative a:

  • mancata effettuazione delle operazioni di manutenzione ordinaria
  • mancanza certificato conformità impianto termico
  • aerazioni e ventilazioni inadeguate
  • piani cottura non collegati all’esterno
  • impianti distribuzione gas non a norma

In base alle risultanza vengono adottati provvedimenti di diffida e ordinanze con i quali i cittadini vengono invitati a regolarizzare e a mettere a norma i propri impianti.

Naturalmente l’attività di controllo ha comportato anche l’irrogazione di sanzioni amministrative legate principalmente al mancato rispetto delle seguenti disposizioni:

  • mancata effettuazione delle operazioni di manutenzione ordinaria
  • mancata registrazione, da parte delle ditte di manutenzione, delle operazioni effettuate presso gli impianti termici onde regolarizzare le posizioni dei responsabili degli impianti nei confronti degli enti competenti
  • mancata registrazione, da parte degli installatori dei nuovi generatori di calore
  • mancata registrazione degli obblighi posti in capo agli Amministratori di condominio o dei terzi responsabili

Dal 1° luglio 2017 si effettuano anche i controlli sull’installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione sugli impianti centralizzati con l’obiettivo di favorire il contenimento dei consumi energetici, attraverso la suddivisione delle spese per la climatizzazione invernale in base ai consumi effettivi.

Nel corso del 2018 è stata indetta apposita gara pubblica finalizzata alla formazione di una nuova graduatoria di Ispettori abilitati al controllo degli impianti termici che avrà validità sino alla stagione termica 2019/2020.



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