Bilancio di fine mandato

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Lavoro – Centri impiego

Le Province che ancora oggi continuano a esercitare le funzioni e i compiti in materia di Servizi per l’impiego e politiche del lavoro si trovano in una situazione sempre più difficile da sostenere.

Da un lato viene continuamente richiesto di aumentare l’attività e i servizi, dall’altro sono lasciate completamente prive della strumentazione giuridica e finanziaria necessaria per provvedere a quel rafforzamento dei servizi pubblici per il lavoro (compresi i Centri per l’impiego) imprescindibile per poter rendere possibile ed effettivo il miglioramento di attività e servizi forniti.

La Provincia di Lecco sta cercando di contenere l’inevitabile disagio derivante agli utenti, sempre più numerosi, da questa inspiegabile asimmetria, cercando di recuperare il più possibile finanziamenti esterni (fondamentalmente dal Ministero del Lavoro, dalla Regione e, in qualche caso, anche da privati particolarmente attenti al tema) e facendo ricorso all’unico strumento rimasto giuridicamente possibile per rafforzare i servizi, costituito dagli appalti esterni di alcune funzioni ad Enti accreditati al lavoro.

La Provincia di Lecco ha continuato ad assicurare un’elevata qualità di azioni inerenti al mercato del lavoro e che hanno interessato:

  • il mantenimento dei centri per l’impiego come presidio territoriale sul mercato del lavoro al livello provinciale, come snodo tra le funzioni amministrative del collocamento (nazionali) e delle politiche del lavoro (regionali)
  • la definizione di una gamma fondamentale dei servizi erogati dai centri per l’impiego in modo omogeneo su tutto il territorio provinciale
  • la responsabilità pubblica nella definizione per il disoccupato del patto di servizio, propedeutico all’accesso agli ammortizzatori sociali, attraverso i centri per l’impiego
  • la promozione dei centri per l’impiego come presidio territoriale, e l’effettivo coinvolgimento nei programmi territoriali di politica attiva, unitamente alle azioni del Progetto Polo di eccellenza del mercato del lavoro

I servizi del Centro per l’Impiego

I compiti in materia di Servizi per l’impiego e politiche del lavoro sono esercitati dai Centri per l’Impiego di Lecco e Merate che mettono a disposizione dei cittadini e delle aziende una serie di servizi volti a migliorare l’occupabilità delle persone e creare un ambiente favorevole per le imprese per agevolare lo sviluppo socio-economico esistente nel territorio.

Le persone disoccupate o inoccupate possono rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) in autonomia oppure presentandosi in uno dei Centri per l’impiego provinciali. Risultano rilasciate dal 2014 al 30.06.2018 circa 38.000 dichiarazioni. Nonostante la mancanza di finanziamenti pubblici la Provincia è comunque riuscita a garantire e assicurare il servizio di accoglienza orientativa (colloqui di 1° livello) a favore dei disoccupati, effettuando circa 6.850 colloqui.

L’approvazione del Decreto legislativo 150/2015 ha modificato le disposizioni in materia di stato di disoccupazione e di politiche attive. Regione Lombardia ha inoltre disciplinato la registrazione delle DID prima sul Portale regionale Gefo poi su SIUL e questo ha implicato un aggravio dei carichi di lavoro degli operatori dei Centri per l’Impiego. Dopo il rilascio della DID il lavoratore deve sottoscrivere un patto di servizio personalizzato e può farlo presso un operatore pubblico o privato accreditato al lavoro. I Centri per l’Impiego hanno sottoscritto ad oggi circa 12.600 patti di servizio un numero più altro dei patti erogati dagli Operatori privati accreditati.

Con la DGR n. 7431 del 28/11/2017 Regione Lombardia ha definito le modalità di sottoscrizione dei Patti di Servizio Personalizzati (PSP) coinvolgendo gli Operatori Accreditati al Lavoro di cui all’art. 13 della L.R. 22/2016 e avviando una manifestazione d’interesse rivolta ai predetti Operatori per la sottoscrizione di un Accordo di partenariato con le province lombarde in cui intendono operare. La Provincia di Lecco ha quindi sottoscrittiti gli Accordi di partenariato per la stipula dei Patti di Servizio Personalizzati (PSP) con gli operatori accreditati ai servizi per il lavoro che hanno manifestato interesse a Regione Lombardia a operare in tal senso nel territorio lecchese e, al momento sono 87 gli operatori che hanno stipulato questi accordi.

I Centri per l’Impiego hanno provveduto, inoltre, alla gestione dei lavoratori posti in mobilità dalle aziende, gestendone circa 2.000, così come alla cassa integrazione in deroga, circa 536 richieste. La mobilità e la cassa in deroga con il Jobs Act hanno perso la loro funzione a vantaggio dell’unico ammortizzatore sociale della Naspi. Ci sono ancora lavoratori inseriti nelle liste ad esaurimento ma non portano più alcun beneficio alle aziende in caso di assunzione, restano percettori solo dell’indennità.

Il D.Lgs. 150/2015 ha assegnato in modalità esclusiva ai Centri per l’Impiego la verifica della condizionalità, cioè l’analisi dei tabulati mensili Inps per verificare che tutti i lavoratori che hanno presentato domanda di un ammortizzatore sociale abbiano stipulato il Patto di Servizio (PsP) e concordato una politica attiva del lavoro.

E’ un lavoro che impegna per molto tempo perché occorre contattare i lavoratori ma spesso risultano irreperibili perché INPS nella modulistica non chiede obbligatoriamente un recapito telefonico o e-mail del lavoratore. Una volta verificata l’impossibilità di contattare il lavoratore, previo invio di raccomandata con ricevuta di ritorno, si procede alla segnalazione all’Inps per la decadenza dall’ammortizzatore sociale.

Gli uffici dei Centri per l’Impiego offrono inoltre consulenza alle aziende sulla normativa del lavoro e sugli sgravi contributivi, provvedono al rilascio delle credenziali per l’invio telematico delle comunicazioni obbligatorie e gestiscono l’avviamento a selezione presso gli enti pubblici.

Politiche Attive

Tra i vari servizi di politica attiva ricordiamo l’attività dell’Ufficio IDO – Incontro Domanda/Offerta e dello Sportello Stage che si occupano di ricevere le richieste di personale/tirocinanti da parte delle aziende e restituire, in tempi brevi, una rosa di candidati in possesso dei requisiti richiesti dalle aziende. Sul portale www.leccolavoro.it vengono pubblicati gli annunci di ricerca personale delle aziende, delle agenzie interinali e quelli ripresi dai giornali locali. Le pratiche seguite sono costantemente in aumento, dal 2014 al 2018 le richieste di personale da parte delle aziende sono state circa 1.830, di cui circa il 77% attualmente concluse. Su 1.412 ricerche chiuse, sono state segnalate circa 2.900 persone di cui 1.699 risultate in linea con quanto ricercato e circa 614 assunte.

Lo Sportello Stage ha attivato circa 1.460 tirocini di cui più del 52% si è poi trasformato in un contratto di lavoro. Durante l’anno 2018, anche a seguito dell’introduzione dei nuovi indirizzi regionali in materia di tirocini extracurriculari da parte di Regione Lombardia (D.G.R. x/7403 del 20/11/2017), lo Sportello Stage ha dato particolare attenzione alle azioni di verifica del possesso dei requisiti per l’attivazione di tirocini extracurriculari da parte di aziende e tirocinanti e il monitoraggio degli esiti degli stessi, garantendo che almeno il 50% dei tirocini attivati si trasformi in contratti di lavoro.

Le Doti Regionali hanno consentito al Servizio Lavoro di operare all’interno del sistema regionale come strumenti di realizzazione nel territorio provinciale dell’integrazione di politiche attive e passive. In particolare nel 2014 ha avuto inizio Garanzia Giovani, un programma della Comunità Europea che offre un aiuto concreto per entrare nel mondo del lavoro ai giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, sviluppando le attitudini e valorizzando il percorso formativo e professionale intrapreso. I Centri Impiego di Lecco e Merate si sono impegnati a supportare i giovani nelle fasi di informazione, iscrizione ai Portali nazionali e regionali, attivazione delle doti. A oggi sono state attivate dai Centri per l’Impiego 1471 Doti Garanzia Giovani. Le Doti Lavoro (DUL) rivolte agli adulti sono state 518.

E’ proseguita l’attività a supporto degli Uffici Giudiziari di Lecco (Tribunale e Procura) per la realizzazione di esperienze di work-experience per lavoratori colpiti dalla crisi, prevedendo anche azioni di sviluppo e consolidamento delle competenze. Oltre alla presenza settimanale di 20 ore presso gli Uffici Giudiziari, i lavoratori hanno infatti usufruito di servizi di orientamento specialistici e di ore di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Complessivamente sono stati coinvolti 26 lavoratori.

La Commissione Provinciale Unica

Per l’elaborazione di politiche ed interventi efficaci nel mercato del lavoro locale è fondamentale il ruolo della Commissione Provinciale Unica per le Politiche del Lavoro. In qualità di organo di concertazione e confronto con le parti sociali, la CPU riveste un ruolo fondamentale nella diffusione di linee di indirizzo per l’elaborazione di politiche ed interventi efficaci per garantire il buon funzionamento del mercato del lavoro locale.

Tavolo Provinciale di Networking

La Provincia è inoltre impegnata a consolidare la “rete” di Networking che ha l’obiettivo di consolidare e rafforzare la rete di collaborazione tra i servizi pubblici e privati operanti nel territorio provinciale sui temi del lavoro, dell’istruzione e della formazione professionale.

A luglio 2017, l’Unità di gestione crisi aziendali, ha curato la convocazione del Tavolo provinciale di Networking al quale ha partecipato la maggior parte degli operatori accreditati ai servizi per il lavoro e alla formazione della provincia di Lecco, ai fini della successiva sottoscrizione del protocollo d’intesa per la costituzione della Rete dei servizi provinciali per il mercato del lavoro siglato il 12 ottobre 2017 con l’adesione di n. 37 operatori accreditati.

La centralità del ruolo della Provincia rispetto alle politiche del lavoro sia attive che passive ha rappresentato in questi anni un punto di snodo per ogni intervento di riforma del mercato del lavoro. L’azione dei CPI ha dato continuità, in stretta collaborazione con le altre istituzioni territoriali e le Parti Sociali, a interventi riguardanti:

  • le politiche a favore dell’occupazione giovanile
  • il potenziamento delle politiche attive del lavoro
  • il supporto alla definizione delle politiche passive del lavoro

Codice Etico

La Provincia di Lecco è l’unico ente pubblico territoriale ad aver approvato il Codice Etico ai sensi del Decreto legislativo 231/2001. Cogliendo gli aspetti positivi che il modello organizzativo e di controllo comporta a livello di eticità, trasparenza e di “buona organizzazione” del proprio operato, ha deciso di uniformarsi a quanto previsto per gli altri enti accreditati in Regione Lombardia.

Negli ultimi anni sono proseguite le attività legate agli adempimenti del Decreto legislativo 231/01 grazie al supporto dell’Organismo di Vigilanza.

Attività di comunicazione

L’attività di comunicazione ha previsto l’aggiornamento e l’implementazione costante del portale Sintesi, le cui pagine, dal 2014 al 2018, sono state visualizzate circa 850.000 volte da oltre 100.000 utenti e le news pubblicate sono state 230.

La gestione dei profili social su Facebook e Twitter ha consentito di ampliare ulteriormente la platea dei destinatari: sono infatti circa 5.400 gli utenti.

Il sito www.leccolavoro.it viene quotidianamente aggiornato con le offerte di lavoro del territorio, ricevendo circa 23.000 candidature l’anno.

Sono, inoltre, state realizzate e vengono annualmente ristampate, le brochure informative sui servizi offerti dai Centri per l’Impiego.



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