Efficienza energetica e sicurezza impianti termici: avviata la campagna di controllo 2026-2027

In provincia di Lecco 142.400 gli impianti registrati, il 92% alimentato da combustibili fossili e il 94% di potenza inferiore a 35 kW.

Data: 28 Ottobre 2026

controllo impianti termici

Prende avvio la campagna di controllo degli impianti termici per la stagione termica 2026-2027, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, al contenimento dei consumi energetici e all’ottimizzazione del rendimento degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva, secondo le disposizioni normative vigenti.

L’attività di controllo verifica l’efficienza energetica e la sicurezza degli impianti termici, accerta il rispetto delle norme in materia di manutenzione e favorisce il contenimento dell’impatto ambientale attraverso una gestione razionale dell’energia.

Il controllo prevede ispezioni in loco condotte da tecnici qualificati incaricati dalla Provincia, che provvedono alla misurazione del rendimento di combustione e dei parametri di emissione (monossido di carbonio e fumosità), alla verifica del libretto di impianto e alla redazione di rapporti tecnici contenenti eventuali non conformità e indicazioni per gli interventi correttivi. L’attività può inoltre essere svolta anche mediante verifiche documentali effettuate d’ufficio.

La campagna interessa l’intero territorio provinciale, con esclusione del territorio del Comune di Lecco, che provvede autonomamente all’esercizio di tali funzioni.

Secondo il Catasto unico regionale degli impianti termici (Curit), nel territorio di competenza provinciale risultano registrati 142.357 impianti, di cui 130.816 (91,9%) alimentati da combustibili fossili, 12.300 (8,6%) da biomasse e 759 (0,5%) da altre fonti.

Le classi di potenza evidenziano la netta prevalenza dei piccoli impianti: quelli inferiori a 35 kW rappresentano il 94,3% del totale; all’estremo opposto, gli impianti con potenza superiore a 350 kW costituiscono appena lo 0,4%, mentre il 1,3% rappresenta la fascia tra 35 e 50 kW e circa il 4% ricade nelle fasce comprese tra 50 e 350 kW.

L’attività ispettiva e di controllo riguarda annualmente un campione significativo di impianti termici civili, costituito da almeno il 5% degli impianti targati, comprensivo sia di quelli a servizio di abitazioni unifamiliari sia di quelli condominiali e di grandi edifici non residenziali.

I dati della campagna 2025-2026, da poco conclusa, restituiscono una fotografia sostanzialmente in linea con le campagne precedenti, evidenziando un elevato livello di efficienza degli impianti e una corretta gestione della manutenzione periodica da parte dei responsabili d’impianto.

Sono stati effettuati 7.533 controlli, di cui 4.169 ispezioni in loco e 3.364 accertamenti documentali. Circa 1.900 impianti controllati (pari a circa il 25%) hanno richiesto ulteriori fasi amministrative di verifica documentale. In alcuni casi è stato inoltre necessario coinvolgere altri enti e autorità, tra cui Comuni, Vigili del Fuoco e Inail.

L’attività ispettiva ha consentito di rilevare la presenza di 43 impianti ritenuti pericolosi, per i quali sono stati prescritti gli interventi necessari all’adeguamento alle norme di sicurezza. Sono state inoltre comminate 36 sanzioni.

Si conferma l’attenzione verso gli impianti alimentati a biomassa, sia per quanto riguarda la manutenzione sia per l’ammodernamento tecnologico.

La normativa vigente prescrive la manutenzione periodica obbligatoria degli impianti termici e la puntuale registrazione di ogni intervento nel libretto di impianto e nel Curit. Il mancato rispetto di tali obblighi comporta l’applicazione di sanzioni nei confronti del responsabile dell’impianto o del tecnico manutentore.

L’invito rivolto ai responsabili degli impianti è di prestare attenzione alle comunicazioni relative alle ispezioni e ai sopralluoghi, agevolare l’accesso e la collaborazione dei tecnici incaricati e mantenere gli impianti in condizioni di efficienza attraverso la regolare manutenzione e l’esecuzione degli eventuali adeguamenti prescritti.

Ultimo aggiornamento
28/10/2026, 10:37