Guide turistiche: al via la procedura di richiesta della tessera nazionale

Valorizzazione della professione, standard di qualità per i visitatori e contrasto all’abusivismo.

Data: 10 Settembre 2026

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È attiva, all’interno dell’Elenco nazionale delle guide turistiche, la funzionalità che consente alle guide abilitate e iscritte di richiedere la relativa tessera nazionale di abilitazione, realizzata dal Ministero del Turismo in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato: è in formato plastificato e dotata di specifici requisiti di sicurezza e affidabilità.

La richiesta può essere effettuata direttamente attraverso la sezione “Strumenti” del profilo personale presente all’interno dell’Elenco nazionale delle guide turistiche: tramite la piattaforma, gli utenti vengono reindirizzati al portale dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs) per completare la procedura, effettuare il pagamento previsto e monitorare lo stato della spedizione.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di riforma della professione avviato con la legge 190/2023 e con il successivo regolamento attuativo 88/2024, che hanno affidato al Ministero del Turismo la gestione della disciplina delle guide turistiche, comprese le procedure di abilitazione e la tenuta dell’Elenco nazionale.

La normativa prevede che l’esercizio della professione sia subordinato al superamento di un esame nazionale articolato in tre prove: una prova scritta, una prova orale con verifica della conoscenza di una lingua straniera almeno a livello B2 e una prova tecnico-pratica.

Dopo il primo esame nazionale svolto nel 2025, anche per il 2026 è stato pubblicato il nuovo bando e le prove sono attualmente in corso, secondo il calendario disponibile sul portale InPA.

L’Elenco nazionale delle guide turistiche raccoglie i professionisti abilitati in Italia così come coloro che hanno ottenuto il riconoscimento di una qualifica conseguita all’estero.

La nuova tessera nazionale, con validità decennale, dovrà essere portata con sé durante lo svolgimento dell’attività professionale e rappresenta un ulteriore strumento di riconoscimento ufficiale delle guide regolarmente abilitate.

Grazie a questa misura, che rende più efficace l’identificazione dei professionisti autorizzati, a tutela della professione stessa, il Ministero del Turismo punta a rafforzare la valorizzazione della figura di guida turistica e il contrasto al fenomeno dell’abusivismo, garantendo al tempo stesso ai visitatori standard di qualità sempre più elevati.

Per assistenza e informazioniprofessionituristiche@ministeroturismo.gov.it.

 

Ultimo aggiornamento
09/09/2026, 16:18