Madama Butterfly, l’opera sul lago: a Villa Monastero la drammaturgia dall’opera di Giacomo Puccini
Giovedì 16 luglio alle 21.00, con repliche lunedì 20 e martedì 21 luglio.
Data: 6 Luglio 2026

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Giovedì 16 luglio alle 21.00, con repliche lunedì 20 e martedì 21 luglio.
Data: 6 Luglio 2026

La Provincia di Lecco propone a Villa Monastero di Varenna lo spettacolo Madama Butterfly: l’opera sul lago, in programma giovedì 16 luglio alle 21.00, con repliche lunedì 20 e martedì 21 luglio.
I giardini della storica dimora affacciata sul lago di Como faranno da impareggiabile cornice alla musica di Puccini, regalando al pubblico un’esperienza di grande suggestione.
Un evento unico, una produzione appositamente realizzata per l’occasione con un cast artistico di alto livello e un allestimento pensato per mettersi in relazione con gli alberi, i fiori e l’acqua che fanno della Villa un luogo magico, visitato da persone provenienti da ogni parte del mondo.
Questa produzione è la punta di diamante del progetto Opera diffusa – Giovani, territorio e patrimonio lirico, promosso dalla Provincia di Lecco con l’obiettivo di valorizzare il legame tra il territorio e l’opera lirica italiana.
La scelta di Madama Butterfly nasce in stretta relazione con la programmazione della mostra Giappone sul Lago, che propone un percorso di rilettura delle collezioni di Villa Monastero influenzate dal giapponismo, alla luce della recente attribuzione del mobile Shibayama conservato nel Salottino Orientale del museo. A esso si affiancano 24 kimono e 4 obi, provenienti dalla straordinaria Collezione Nancy Martin Stetson, oggi di proprietà del Gruppo Mantero, e una serie di interessanti oggetti prestati dal Museo della Seta di Como. La mostra è visitabile fino al 15 settembre nella Casa Museo.
Inoltre, la Casa Museo conserva un fondo d’archivio di lettere di Antonio Ghislanzoni e altri autori della Scapigliatura lombarda, che lega Lecco e il suo territorio con i più importanti artisti d’opera italiani del secondo Ottocento, Puccini incluso.
“Abbiamo fortemente voluto e progettato l’iniziativa ‘Opera diffusa’, che testimonia il nostro impegno nella valorizzazione del territorio attraverso la cultura – commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e la Consigliere provinciale delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio – Un impegno produttivo e organizzativo che si traduce in una proposta artistica di grande rilievo e in un’occasione di crescita, partecipazione e riflessione condivisa per la comunità. Il progetto, che mette in rete numerosi soggetti del territorio, nasce con l’obiettivo di promuovere una partecipazione ampia e inclusiva, con un’attenzione particolare a rendere protagoniste le giovani generazioni. In quest’ottica, gli studenti dell’Istituto superiore grafica moda design contribuiranno all’iniziativa attraverso la realizzazione dei costumi di scena e di gadget dedicati, mentre l’accoglienza del pubblico sarà affidata agli studenti del Liceo scientifico musicale Grassi di Lecco, a testimonianza del valore educativo e partecipativo del progetto”.
In caso di maltempo la data del 16 luglio sarà recuperata il 17 luglio; per le altre date e se dovesse piovere anche il 17 luglio, l’opera sarà eseguita in forma ridotta in sala Fermi.
I biglietti, al costo di 35 euro e non rimborsabili, sono acquistabili solo online al seguente link: https://ticketing.coopculture.it/event/4267E107-9903-3A84-1FAD-019F236C5E14
Il biglietto consente l’accesso al compendio fino a 40 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.
Nel giorno della rappresentazione gli spettatori dell’opera potranno visitare la mostra negli orari di apertura della Casa Museo, usufruendo del biglietto ridotto di 11 euro (9 euro per i giovani dai 15 ai 25 anni).
Scheda artistica Madama Butterfly: l’opera sul lago
Il ruolo di Cio-Cio-San (Madama Butterfly), uno dei più impegnativi scritti da Puccini, è affidato al soprano Francesca Manzo, giovane interprete protagonista sulle scene nazionali e internazionali, dalla Scala all’Opera di Shangai.
Accanto a lei il tenore Marco Miglietta, applaudito in teatri di primo piano in Italia e in Europa, nel personaggio di Pinkerton, il mezzosoprano Dyana Bovolo, già vincitrice del concorso internazionale di Spoleto, nella parte di Suzuki e, nel ruolo di Sharpless, il baritono Tong Liu, una delle voci più promettenti della sua generazione.
Un cast giovane, ma di grande qualità ed esperienza che, insieme all’Orchestra Filarmonica “Ettore Pozzoli”, sarà diretto da Luca Ballabio, direttore d’orchestra che ha già debuttato sul podio di formazioni prestigiose in contesti nazionali e internazionali.
La regia è firmata da Lisa Nava, regista di vasta esperienza in Europa e in America, autrice anche del progetto scenico insieme al calligrafo Silvio Ferragina, al quale si devono le scritture calligrafiche che costituiranno un suggestivo elemento scenografico. I costumi sono curati dall’Istituto Superiore Grafica Moda Design di Lecco, il trucco e le acconciature da Annalisa Golinelli.
Il progetto artistico complessivo è stato elaborato da Angelo Rusconi partendo da una riflessione sulla drammaturgia dell’opera finalizzata alla rappresentazione in spazi ridotti e non convenzionali. Sarà utilizzata la versione per piccola orchestra preparata dal compositore Carlo Boccadoro per le Edizioni Ricordi e in scena agiranno solo quattro personaggi. In tal modo, il focus sarà concentrato sull’elemento psicologico prevalente nell’opera, in particolare sulla figura di Butterfly. Questo comporta alcuni tagli principalmente nel primo atto, che avrà inizio dal grande duetto. Un testo tratto dal libretto e dalla novella originale di John Luther Long, recitato dalla voce di Ancilla Oggioni, farà da misterioso trait d’union tra i vari momenti della vicenda.
Madama Butterfly fu rappresentata per la prima volta il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala riscuotendo un clamoroso insuccesso. Revisionata dall’autore, nel giro di pochi mesi imboccò la strada di quel successo che tuttora si ripete regolarmente in tutto il mondo: la raffinatezza e la modernità della scrittura armonica e strumentale di Puccini, coniugata con la bellezza ammaliante delle sue melodie, fa di Madama Butterfly un capolavoro assoluto del melodramma italiano. Oltre all’approfondimento psicologico dei personaggi, l’opera fa emergere temi tuttora attuali come lo l’incontro-scontro scontro fra culture diverse, il colonialismo, il rapporto uomo-donna.
Ultimo aggiornamento
06/07/2026, 15:07