Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Il 19 giugno in sala don Ticozzi l'evento commemorativo e civile della Provincia di Lecco.

Data: 4 Giugno 2026

Per celebrare la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie (21 marzo), riconosciuta dallo Stato italiano con legge 20 del 8 marzo 2017, che unisce la memoria del dolore alla responsabilità dell’impegno civile, la Provincia di Lecco organizza un evento commemorativo e civile venerdì 19 giugno alle 21.00 nella sala don Ticozzi a Lecco.

L’evento intende promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva responsabile ed è legato al libro Scelte, femminile plurale. Storie di impegno e di passione civile (Beccogiallo editore), di Valeria Scafetta e Giulia Migneco. La graphic novel, che raccoglie 16 testimonianze di donne impegnate in questi temi in diversi ambiti della società – magistratura, attivismo civico, istituzioni – è stata promossa dall’associazione Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione, alla quale anche la Provincia di Lecco aderisce, per far conoscere queste tematiche anche a ragazzi e ragazze.

Anche la Provincia di Lecco si impegna a sensibilizzare e rinnovare l’impegno nella lotta contro i fenomeni di criminalità. – commentano la Presidente Alessandra Hofmann e la Consigliere provinciale delegata a Cultura e Beni culturali Silvia BosioLa serata proposta vuole dare voce alle esperienze, alle testimonianze e ai diversi sguardi sul tema, creando uno spazio di confronto e riflessione condivisa. L’obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico vasto, promuovendo una maggiore conoscenza e consapevolezza riguardo alla tematica trattata.”

Sono davvero felice di poter proporre la presentazione del libro che abbiamo potuto apprezzare in anteprima durante l’evento del trentennale di Avviso Pubblico a Roma. – commenta Paolo Lanfranchi, coordinatore provinciale di Avviso Pubblico – L’impegno degli enti locali nella provincia di Lecco prosegue in maniera instancabile, e momenti come questo sono fondamentali per far comprendere agli amministratori e ai cittadini che le mafie non sono corpi estranei alla società, ma la pervadono ancora oggi. In un tempo in cui il malaffare non si esprime con la forza delle armi ma con tecniche più sottili ma altrettanto subdole non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia, mai. Ringrazio la Provincia, in particolare la Consigliera Bosio per avere accolto il mio appello per la realizzazione dell’evento.”

L’ingresso è libero.

Ultimo aggiornamento
05/06/2026, 13:15