Game Upi 2.0 – Tutti in gioco nessuno escluso
La Provincia di Lecco presente a Roma per l'evento conclusivo del progetto.
Data: 6 Febbraio 2026

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Una delegazione della Provincia di Lecco del Servizio Istruzione e del Servizio civile universale ha partecipato il 27 gennaio scorso all’evento conclusivo di Game Upi 2.0, iniziativa promossa dall’Upi – Unione delle Province italiane e finanziata attraverso il Fondo per le Politiche giovanili, annualità 2023.
L’evento, svoltosi all’Auditorium Antonianum di Roma, ha coinvolto venti Province finanziate a livello nazionale per la realizzazione di progetti dedicati al protagonismo dei giovani.
La mattinata ha avuto inizio con la celebrazione del Giorno della Memoria, durante la quale è stato letto un messaggio della Senatrice a vita Liliana Segre, in un momento di grande intensità che ha richiamato l’importanza della memoria come fondamento di una società inclusiva e consapevole.
Durante l’evento si sono succeduti interventi istituzionali, testimonianze, presentazioni dei progetti territoriali e momenti culturali, tra cui l’esibizione di una rappresentanza di studenti del Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini” di Lucca.
Erano presenti 300 giovani che hanno condiviso la propria positiva esperienza di arricchimento personale.
I volontari del Servizio civile universale della Provincia di Lecco, chiamati a prendere la parola, hanno posto l’attenzione sul contributo attivo fornito in occasione dell’organizzazione della Rassegna OrientaLamente, l’intervento di maggior respiro del progetto “Tutti al traguardo, non uno di meno”, avviato nel febbraio 2025.
La partecipazione alla rassegna OrientaLamente accanto agli addetti ai lavori, è stata infatti per i volontari un’occasione di crescita e di promozione dei valori di cittadinanza attiva.
La Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann nel suo intervento ha evidenziato il grande valore di questa giornata, meritevole di aver restituito il senso più genuino di un’iniziativa rivolta alle politiche giovanili e nata per mettere davvero “in gioco” i giovani.
L’evento finale di Game Upi 2.0 si è quindi concluso con un confronto aperto sul benessere psicofisico attraverso un gioco di ruolo nel quale sono stati coinvolti tutti i ragazzi, che hanno avuto l’opportunità di riflettere collettivamente su temi come lo sviluppo personale e la ricchezza della diversità.
I 4 volontari del Servizio civile della Provincia di Lecco, in rappresentanza dei 20 giovani attualmente in servizio, hanno vissuto una trasferta romana indimenticabile. Accanto agli impegni istituzionali i giovani sono stati protagonisti di un percorso culturale ed emotivo unico, culminato nel segno del genio di Caravaggio.
I volontari hanno seguito un itinerario artistico di rara intensità, toccando i tre luoghi simbolo dove il Maestro del chiaroscuro ha lasciato le sue opere più celebri:
I ragazzi hanno avuto l’opportunità di ammirare un’ulteriore opera del celebre Maestro, temporaneamente esposta nella chiesa di Sant’Agnese in Agone (Piazza Navona), ovvero L’Incredulità di San Tommaso di Caravaggio, rappresentazione realistica e potente del dito del Santo che penetra la ferita di Cristo.
Il percorso artistico è proseguito nel fascino senza tempo della Biblioteca Angelica, la più antica biblioteca pubblica di Roma e una tra le primissime biblioteche pubbliche d’Europa, fondata nel 1604, scrigno di sapere universale, dove tra scaffali secolari e profumo di carta antica, i volontari hanno riscoperto il valore della custodia del sapere.
La Basilica di Santa Maria Maggiore dove si trova la sepoltura di Papa Francesco è stata l’ultima tappa di questo itinerario culturale. L’atmosfera di questo luogo sacro ha permesso ai ragazzi di riflettere sul messaggio di accoglienza e servizio. Vivere intimamente i luoghi che celebrano l’umiltà, ha dato ai volontari una chiave di lettura nuova per il loro anno di Servizio civile: non solo un lavoro, ma un atto di amore verso la comunità.
La Provincia di Lecco conferma così la sua visione continuando a investire nella formazione integrale dei suoi giovani: perché per costruire il futuro serve competenza, ma serve soprattutto la capacità di lasciarsi emozionare dalla bellezza e dai grandi esempi di umanità.
Ultimo aggiornamento
05/02/2026, 11:48