Produzione rifiuti urbani in provincia di Lecco: dati 2024
Aumentano i rifiuti urbani e la percentuale di raccolta differenziata.
Data: 4 Febbraio 2026

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L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Lombardia ha pubblicato la Relazione sulla produzione e gestione dei rifiuti in Lombardia, ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale 26 del 12 dicembre 2003, comprensiva dei dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani relativi al 2024 (parte 1), dei dati di produzione e gestione dei rifiuti speciali relativi al 2023 (parte 2) e dei quantitativi di rifiuti gestiti dalle principali tipologie di impianti di trattamento nel corso del 2024 (parte 3).
Nel 2024 la produzione dei rifiuti urbani in provincia di Lecco ha registrato un incremento dell’1,2% rispetto all’anno precedente, inferiore rispetto alla tendenza rilevata a livello regionale (+3,1%).
L’aumento della produzione di rifiuti è in linea con l’andamento del Pil e della spesa per i consumi delle famiglie che hanno subito in Lombardia un aumento rispettivamente dello 0,7% e dello 0,6% rispetto al dato del 2023 (fonte: Banca d’Italia e Istat).
L’analisi dei dati mostra come nel 2024 sono state prodotte 164.555 t di rifiuti urbani, 1.941 t in più rispetto al 2023; in termini di produzione pro-capite ogni cittadino lecchese ha prodotto 493 kg/abitante (+1,1% rispetto all’anno precedente).
Le raccolte differenziate con una produzione di 128.861 t hanno registrato, in termini assoluti, un incremento di 1.035 t rispetto al 2023 (+0,8%). Tuttavia, in ragione della maggiore produzione dei rifiuti urbani e dell’aumento dei rifiuti indifferenziati, la percentuale di raccolta differenziata è lievemente diminuita, passando dal 78,6% al 78,3%, migliore del dato medio regionale che si assesta sul 74,4%.
Numerose frazioni merceologiche oggetto di raccolta differenziata hanno subito un incremento: carta e cartone, multimateriale (sacco viola), legno, organico (umido) e Raee hanno migliorato i propri livelli di intercettazione, mentre metalli, plastica, tessili, verde e vetro hanno registrato una riduzione, più accentuata per la plastica.
I rifiuti indifferenziati (frazione residuale) con una produzione di 35.611 t hanno registrato un aumento di 823 t rispetto all’anno precedente (+2,4%).
Quanto alle performance dei singoli Comuni, nel 2024 cambia il vertice della classifica provinciale: al 1° posto Cremella, con l’89,1% di raccolta differenziata, seguito da Ello con l’88% e da Paderno d’Adda con l’87,8%.
Come noto, l’andamento della produzione dei rifiuti urbani e delle raccolte differenziate non è omogeneo nel territorio provinciale: ben 36 Comuni hanno già raggiunto e superato l’80% di raccolta differenziata, obiettivo stabilito al 2027 dal nuovo Programma regionale di gestione dei rifiuti, approvato con deliberazione della Giunta regionale 6408 del 23 maggio 2022, mentre 38 Comuni hanno conseguito una percentuale di raccolta differenziata inferiore al dato medio provinciale, con 9 Comuni che hanno fatto registrare percentuali inferiori al 60%.
I dati raccolti tramite l’applicativo web O.R.So. (Osservatorio rifiuti sovraregionale) ed elaborati da Arpa Lombardia sono disponibili sul sito dell’Agenzia.
Ultimo aggiornamento
03/02/2026, 16:53