Generazione Voce: al via il laboratorio di podcasting del progetto Impronte Sonore

Iniziativa del Sistema Museale della provincia di Lecco per valorizzare il patrimonio culturale attraverso la raccolta di paesaggi sonori, testimonianze e contenuti audio immersivi.

Data: 6 Ottobre 2026

impronte sonore

E’ partito il percorso formativo di Generazione Voce, il laboratorio dedicato alla creazione di contenuti audio e podcast promosso nell’ambito del progetto Impronte Sonore, promosso dalla Provincia di Lecco, che ha ottenuto il finanziamento di Regione Lombardia, posizionandosi al secondo posto nella graduatoria dell’Avviso Unico Cultura 2026 – Ambito B “Musei, Sistemi bibliotecari e Archivi”.

All’iniziativa hanno preso parte alcuni giovani partecipanti, coinvolti in un percorso di formazione teorica e pratica finalizzato alla narrazione del patrimonio culturale attraverso il linguaggio del suono.

Il laboratorio si è svolto presso l’Officina Badoni di Lecco e avrà seguito in alcuni musei del territorio: Museo della Seta Abegg di Garlate, Orto Botanico di Valmadrera, Museo Cantar di Pietra di Valvarrone, Museo La Fornace di Barzio e Villa Greppi di Monticello Brianza.

In questi musei saranno alternati momenti di approfondimento sull’interpretazione del patrimonio e sull’accessibilità museale a workshop dedicati alle tecniche audio, alla produzione di podcast, alle registrazioni sul campo e al montaggio degli episodi.

I partecipanti sono accompagnati da tre professionisti con competenze complementari: Maria Chiara Ciaccheri, esperta di accessibilità e interpretazione museale, Rossella Leang, documentarista e regista, e Stefano Fumagalli, musicista e sound designer.

Il laboratorio rappresenta una delle azioni centrali del progetto Impronte Sonore, iniziativa del Sistema Museale della provincia di Lecco che punta a valorizzare il patrimonio culturale attraverso la raccolta di paesaggi sonori, testimonianze e contenuti audio immersivi.

Il progetto promuove modalità innovative, inclusive e accessibili di fruizione del museo, attraverso la creazione di un archivio sonoro condiviso, podcast narrativi, spazi dedicati all’ascolto e percorsi formativi rivolti agli operatori museali.

Un’attenzione particolare è rivolta alle persone con fragilità e disabilità sensoriali, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale sempre più accessibile e vicino alle comunità.

I podcast realizzati dai partecipanti contribuiranno a raccontare i musei coinvolti attraverso punti di vista diversi e nuove forme di narrazione, offrendo al pubblico esperienze di ascolto coinvolgenti e favorendo una più ampia partecipazione alla vita culturale del territorio.

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Ultimo aggiornamento
06/10/2026, 08:53