Approvato il rendiconto di gestione della Provincia di Lecco

Approvati i documenti del consuntivo al 31 dicembre 2025.

Data: 20 Maggio 2026

bilancio sociale by freepik

Nella seduta di mercoledì 29 aprile il Consiglio provinciale ha approvato il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2025 entro il termine di legge del 30 aprile.

La rendicontazione in parallelo alla tempestiva programmazione delle politiche di bilancio rappresenta non solo la certificazione dei risultati dell’esercizio trascorso, ma anche il presupposto per gli eventuali interventi di variazione delle previsioni di bilancio in corso di gestione.

Il calcolo del risultato di amministrazione è un’operazione che parte dal fondo cassa, dai residui attivi, dai residui passivi e dal fondo pluriennale vincolato, determinando una prima approssimazione del risultato di amministrazione.

Per arrivare al risultato di amministrazione definitivo occorre, poi, valorizzare la parte accantonata, quella vincolata e quella destinata agli investimenti, determinando la parte disponibile.

Nel 2025 il risultato di amministrazione della Provincia di Lecco corrisponde ad un avanzo complessivo di 14.650.909,37 euro, la cui composizione è la seguente:

2.320.400,56 euro avanzo libero

42.779,53 euro avanzo per spese di investimento, visto che la quota deriva da maggiori entrate vincolate alle spese in c/capitale o da economie di spesa verificatesi sugli interventi di spese di investimento

9.946.760,65 euro avanzo vincolato che va distinto tra:

  • vincolato per leggi e principi contabili: 109.375,63 euro
  • vincolato da trasferimenti: 9.837.385,02 euro
  • vincolato da contrazione mutui: 0 euro
  • vincolato formalmente dall’ente: 0 euro

2.340.968,63 euro avanzo accantonato per Fondo crediti di dubbia e difficile esazione e altri fondi (fondo contenziosi, fondo contratto dipendenti, indennità di fine mandato e fondo obiettivi di finanza pubblica)

L’analisi del risultato di amministrazione e delle sue componenti consente di comprendere molti aspetti della dinamica gestionale di un ente: si tratta, infatti, di un indicatore sintetico che combina le risultanze della gestione di competenza, di cassa e dei residui.

È possibile, ad esempio, valutare la capacità di un ente: di riscuotere le proprie entrate, di spendere le risorse programmate, di analizzare l’andamento delle passività.

Il fondo di cassa al 31.12.2025 di 56.821.720,68 euro, sulla base del conto del tesoriere, risulta per 31.300.618,68 euro relativo a fondi vincolati e per 25.521.102,00 euro relativo a fondi liberi.

Il processo di ricostruzione di spazi di autonomia per le Province e le Città metropolitane, avviato nel 2022 con l’istituzione di fondi perequativi, dovrebbe completarsi attraverso una compartecipazione a un tributo erariale.

Lo schema di decreto legislativo recante “disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale” approdato nel Consiglio dei Ministri il 9 maggio 2025, in attuazione della legge delega 111 del 2023, prevede la sostituzione del gettito derivante dall’imposta sulla Rca con la compartecipazione all’Irpef.

Nella Conferenza Stato Città del 30 luglio 2025 è stata rinviata l’intesa sul predetto decreto legislativo in materia di federalismo fiscale.

Le principali problematiche che si ravvisano sulla compartecipazione sostitutiva della quota base dell’imposta Rca riguardano l’ancoraggio a previsioni di gettito sottostimate con riferimento alla dinamica del 2025 e una crescita del fondo alimentato dalla nuova compartecipazione troppo prudenziale.

Si profila dunque il rischio di stallo sul federalismo.

La Provincia di Lecco auspica il completamento del percorso di riforma del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (Tuel) che riporti le Province a elezione diretta, ampliandone le funzioni e parallelamente garantendo i fondi indispensabili per finanziare adeguatamente le funzioni fondamentali.

Ultimo aggiornamento
21/05/2026, 15:03