67° Convegno Studi Amministrativi di Varenna: grande interesse e partecipazione a Villa Monastero
Sul tema: “Le amministrazioni pubbliche nell’era dell’intelligenza artificiale”.
Data: 14 Maggio 2026

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Sul tema: “Le amministrazioni pubbliche nell’era dell’intelligenza artificiale”.
Data: 14 Maggio 2026

Si è svolto oggi a Villa Monastero di Varenna il 67° Convegno di Studi Amministrativi di Varenna, organizzato dalla Provincia di Lecco con le Province di Como e di Sondrio e in collaborazione con Regione Lombardia, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Ordine degli Ingegneri di Lecco.
Il tema scelto per l’edizione 2026 Le amministrazioni pubbliche nell’era dell’intelligenza artificiale ha suscitato grande interesse e partecipazione, sia in presenza che da remoto, coinvolgendo amministratori, tecnici, professionisti non solo dei territori delle province promotrici, ma anche di altre regioni.
Il Convegno, introdotto dal Consigliere della Corte dei conti Amedeo Bianchi e moderato dal giornalista de Il Sole 24 Ore Gianni Trovati, si è aperto con i saluti istituzionali dei Presidenti della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca, dell’Unione delle Province Lombarde e di Monza e Brianza Luca Santambrogio.
Spazio poi agli interventi da remoto del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’innovazione Alessio Butti, del Direttore della rivista della Corte dei conti Presidente Vito Tenore e del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.
La mattinata è proseguita con gli interventi di Marco Alberti – Ambasciatore d’Italia in Albania Intelligenza artificiale, geopolitica predittiva e pubblica amministrazione digitale, Paolo Benanti – Professore Università Luiss Guido Carli Intelligenza artificiale e società civile: potenzialità e sfide, Mario Nobile – Direttore generale AgID Il supporto di AgID alle amministrazioni pubbliche. Linee guida: adozione, sviluppo e procurement, Valeria Vittimberga – Direttore generale Inps Intelligenza artificiale: laboratorio tra innovazione e responsabilità sociale, Antonella Lariccia – Consigliere di Stato, Consigliere giuridico Mef Intelligenza artificiale e indipendenza del giudice.
Il moderatore Gianni Trovati ha poi letto l’intervento del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, trattenuto a Roma per il Consiglio dei Ministri straordinario.
Dopo la pausa, il Convegno è proseguito con gli interventi di Gianluca Sgueo – Professore Sciences Po, École d’Affaires Publiques di Parigi Governare (con) le macchine, Barbara Marchetti – Professoressa di Diritto amministrativo Università di Trento Pubblica Amministrazione e Intelligenza artificiale: prepararsi alla sfida, Giovanni Anastasi – Presidente di Formez PA Innovazione e merito: il ruolo della formazione, Marco Burburan – Responsabile transizione digitale di Regione Lombardia Ecosistemi federati, sperimentazioni e collaborazione tra amministrazioni regionali.
Le conclusioni sono state affidate a Barbara Carfagna Giornalista e Anchor Rai, Tg1, Codice Raiuno.
“Ringrazio gli enti che hanno collaborato con noi nell’organizzazione di questa edizione del Convegno, il Consigliere della Corte dei conti Amedeo Bianchi con il Comitato scientifico, le autorità e tutti coloro che, in presenza e da remoto, hanno seguito con molto interesse gli interventi degli illustri relatori – commenta la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann – Il Convegno di oggi ha rappresentato una importante occasione di riflessione sulle opportunità e sulle criticità connesse all’impiego dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, approfondendo le potenzialità in termini di efficienza, qualità dei servizi e capacità di risposta ai bisogni dei cittadini. La giornata è stata davvero molto interessante, grazie alla qualità elevata dei relatori, che sono entrati nel merito di un tema molto delicato e attuale, ponendo dei quesiti, dando delle risposte concrete e spunti di riflessione utili per la pubblica amministrazione. Stiamo già guardando al futuro, lavorando all’edizione del prossimo anno, che affronterà un tema altrettanto interessante”.
Nel corso dei lavori sono stati affrontati temi centrali legati alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale in termini di innovazione, efficienza e miglioramento dei servizi ai cittadini, ma anche le criticità connesse al suo impiego con particolare attenzione agli aspetti etici, organizzativi, normativi e alla tutela della trasparenza della responsabilità amministrativa.
L’elevata qualità degli interventi ha rappresentato un importante momento di riflessione sul futuro delle amministrazioni pubbliche chiamate a governare la trasformazione digitale con competenza, consapevolezza e visione strategica, valorizzando le potenzialità delle nuove tecnologie senza perdere di vista il ruolo centrale della persona e dell’interesse pubblico.
L’ampia partecipazione ha confermato l’attualità del tema e la necessità di proseguire il dialogo tra istituzioni, professionisti e mondo accademico per accompagnare l’evoluzione della pubblica amministrazione nell’era dell’intelligenza artificiale.
Ultimo aggiornamento
21/05/2026, 17:08