Sala don Ticozzi: affidata la gestione

Struttura disponibile per spettacoli, incontri e convegni.

Data: 27 Gennaio 2026

sala Don Ticozzi

Lo scorso 13 gennaio la Stazione unica appaltante della Provincia di Lecco ha affidato, a seguito di procedura aperta, la gestione del fabbricato provinciale denominato sala don Ticozzi, per il periodo 01.02.2026–31.01.2028, per l’importo netto contrattuale di 43.957,32 euro.

La sala don Ticozzi è di proprietà della Provincia di Lecco ed è uno spazio polifunzionale idoneo a molteplici utilizzi, destinata a ospitare manifestazioni, conferenze, convegni e iniziative pubbliche rivolte alla cittadinanza organizzate dalla Provincia e da enti e soggetti terzi.

La sala ha attualmente una dotazione di 252 posti (più 4 posti per disabili); uno spazio significativo per il territorio, che contribuisce a creare aggregazione e comunicazione tra individui, rafforzare le identità culturali, occupare il tempo libero, confrontarsi e produrre nuova cultura, fare rete con gli attori del territorio.

Negli anni la programmazione di attività e proposte nei diversi ambiti, con particolare attenzione alla diffusione e alla promozione culturale e dello spettacolo, ha visto un notevole incremento con l’attenzione a tenere sempre alta l’offerta sotto il profilo culturale; i soggetti fruitori sono in prevalenza Comuni, istituti scolastici, associazioni in ambito culturale, sociale, turistico, sportivo, compagnie teatrali, sindacati, partiti politici, ordini professionali, provenienti dalla città capoluogo e dai Comuni del territorio provinciale.

Nello specifico la Provincia di Lecco gestisce direttamente il calendario delle iniziative in agenda, avvalendosi di modalità di gestione che definiscono le tariffe di utilizzo da parte di soggetti terzi e affida a un soggetto esterno i servizi ricompresi nel seguente appalto, che comprendono l’apertura e chiusura del fabbricato per le varie iniziative, i sopralluoghi da parte dei soggetti organizzatori delle iniziative, la conduzione e assistenza degli impianti tecnici e tecnologici, in occasione degli utilizzi autorizzati dalla Provincia.

Allo scadere dell’appalto, della durata di due anni, è prevista un’eventuale proroga del servizio al medesimo soggetto risultato aggiudicatario per ulteriori due anni, a discrezione della Provincia di Lecco.

Ultimo aggiornamento
28/01/2026, 11:45