Lecco, 12 novembre 2020 – Il Dipartimento per le Politiche giovanili e Servizio civile universale ha approvato la graduatoria dei Programmi di intervento di Servizio civile universale relativi al Bando ordinario 2019.

In qualità di ente accreditato all’Albo di Servizio civile universale che coordina e supporta gli enti e le associazioni no profit nella redazione e nella gestione dei programmi di intervento di elevata utilità sociale e dei relativi progetti per l’impiego di operatori volontari sul territorio, la Provincia di Lecco ha presentato il programma di intervento nell’ambito del Patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, approvato con il punteggio di 80,5 nella graduatoria di merito, denominato Take care: responsabili del nostro futuro, scegliendo la formula di co-partenariato con l’ente Parco Nord Milano.

Il numero dei volontari richiesti per il territorio lecchese è 13. Il programma è costituto da 4 progetti, di cui 2 per la Provincia di Lecco:

Parco Monte Barro: la resilienza nel verde – Sede e volontari: Parco Monte Barro 5.

Dai giovani segnali per il futuro e per una comunità resiliente: sicurezza, territorio, ambiente, protezione civile – Sedi e volontari: Provincia di Lecco, Protezione civile 4; Comuni di Introbio 1, Moggio 1, Pasturo 1, Primaluna 1.

Entro fine anno la Provincia di Lecco presenterà 2 ulteriori programmi di intervento con i relativi progetti per dare continuità alla presenza dei volontari già attualmente attivi nelle sedi degli enti accreditati alla rete provinciale, con richiesta di ulteriori 50 volontari.

Programma Connessione legalità e cultura 2021 in ambito intervento patrimonio storico, artistico, culturale ed educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport, costituto da 4 progetti, con richiesta di attivazione di 35 volontari:

Destinazione amici miei musei – Sedi e volontari: Provincia di Lecco, Sistema Museale 2, Villa Monastero 1; Comunità montana Lario orientale Valle San Marino, Villa Ronchetti 1, Giardino botanico 1; Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello 1; Comuni di Esino Lario, Museo delle Grigne 1, Valvarrone, Museo Cantar di Pietra 1.

Biblioteca_amica – Sedi e volontari: Biblioteche di Barzio 1, Brivio 1, Calolziocorte 1, Colico 1, Galbiate 1, Introbio 1, Sirtori 1, Viganò 1.

Giustizia Smart 2021 – Sedi e volontari: Tribunale di Lecco, Area civile/1 4, Area civile/2 3, Area penale 4, Ufficio Giudice di Pace 3.

Per una giustizia che dialoga col territorio – Sedi e volontari: Procura di Lecco, sede Dibattimento 2, sede Magistrati 3.

Programma La Provincia verso un welfare per tutti in ambito intervento assistenza, costituto da 3 progetti, con richiesta di attivazione di 15 volontari:

Costruire opportunità e resilienza per i minori – Sedi e volontari: Comuni di Brivio 1, Nibionno 2, Montevecchia 1.

Adultità – Sedi e volontari: Comuni di Calolziocorte, Servizio anziani 2, Centro diurno disabili 2, Garlate 1, Montevecchia 1, Viganò 1 volontario.

People equality – Sedi e volontari: Aido, associazione italiana donatori organi, sede di Lecco 2; L’altra metà del cielo Telefono donna, sede di Merate 2.

“Ringrazio gli amministratori e gli operatori che hanno aderito all’iniziativa e si sono impegnati per raggiungere questo risultato positivo – commenta il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli – in un contesto particolarmente problematico per due fattori. Il primo riguarda la recentissima riforma che ha segnato il passaggio dal Servizio civile nazionale al Servizio civile universale con standard qualitativi, obiettivi, modalità, criteri e procedure totalmente nuove, tra cui la programmazione triennale 2020-2022 modulata per piani annuali. Il secondo fattore riguarda lo stato di emergenza epidemiologica Covid-19 su tutto il territorio nazionale che ha costretto gli enti a un ulteriore sforzo di interazione e concertazione per non compromettere la puntualità e il risultato delle azioni amministrative. In questi mesi i progetti di servizio civile hanno rappresentato strumenti preziosi per garantire quotidiano supporto e assistenza alla comunità, in uno sforzo comune di solidarietà e di partecipazione in grado di incidere positivamente sulla collettività. Questo sforzo è stato reso possibile grazie al contributo dell’intero sistema di servizio civile e dal profondo senso dello Stato mostrato dagli enti e dai volontari, che hanno saputo reinterpretare il proprio impegno nel rispetto delle norme di precauzione che, seppur stringenti, rappresentavano e rappresentano ancora una imprescindibile necessità. Attendiamo fiduciosi la pubblicazione del bando relativo ai finanziamenti sul programma di intervento per avviare le procedure di selezione dei giovani interessati, previste da febbraio 2021”.