Lecco, 17 febbraio 2020 – Venerdì 14 febbraio, nella sede della Provincia di Lecco, si è svolto il secondo Eurolaboratorio del progetto Lombardia Europa 2020, a cui hanno partecipato i rappresentanti dei seguenti enti: Provincia di Lecco, Comuni di Lecco, Dolzago, Ello, Rogeno, Missaglia, Osnago, Casargo, Oggiono, Galbiate, Vercurago, Gal quattro Parchi Lecco Brianza, Ufficio territoriale regionale Brianza Lecco, Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese.

All’incontro ha partecipato anche l’europarlamentare del territorio lecchese Pietro Fiocchi: “Esprimo il mio apprezzamento per il lavoro che gli enti del territorio stanno svolgendo nell’ambito del progetto Lombardia Europa 2020, un lavoro molto importante di coordinamento territoriale e di acquisizione delle competenze necessarie per muoversi efficacemente in questo settore. Dalla mia elezione al Parlamento Europeo sto seguendo e analizzando, attraverso il mio staff, l’utilizzazione dei bandi europei in Italia. L’Unione Europea offre delle opportunità mettendo a disposizione fondi per molteplici progetti, ma purtroppo per interventi a danno avvenuto. In relazione a questo aspetto mi sto attivando per verificare la possibilità di accedere ai fondi europei perché possano essere erogati anche per iniziative di prevenzione, come nel caso del dissesto idrogeologico molto sentito dai nostri territori data la loro particolare conformazione orografica”.

Argomenti dibattuti durante la giornata sono stati il Sistema di governance e la modalità da definire per il prosieguo del progetto a partire dall’accordo già sottoscritto tra Provincia e Comune di Lecco. La Provincia di Lecco e il Comune di Lecco hanno infatti aderito al progetto, firmando un accordo che mira a creare un Ufficio Europa operativo sul territorio di ciascuna Provincia lombarda.

I partecipanti sono stati stimolati a lavorare suddivisi in gruppi di lavoro di europrogettazione embrionale, ragionando sugli obiettivi strategici e specifici della programmazione europea 2021-2027: un’Europa più intelligente, più verde, più connessa, più sociale e più vicina ai cittadini, tenendo presente i temi unificanti dell’Italia: il lavoro di qualità, il territorio e le risorse naturali per le generazioni future, l’omogeneità e qualità dei servizi per il cittadino, la cultura come veicolo di coesione economica e sociale

Gli Eurolaboratori si concluderanno con la giornata di venerdì 6 marzo sul tema del Piano di sostenibilità del Servizio europeo di area vasta, in cui sarà affrontato il nodo cruciale della persistenza nel tempo del servizio quale rete di collaborazione strutturata.

L’intero progetto Lombardia Europa 2020, che proseguirà fino a maggio 2021, è realizzato da Regione Lombardia, Anci Lombardia e Provincia di Brescia e finanziato dal Fondo sociale europeo con servizi di formazione e accompagnamento per gli enti locali, utili al reperimento di finanziamenti per i Comuni e le Province, all’interno dell’attuale programmazione 2014-2020 e per la futura programmazione della Commissione europea 2021-2027.

“Durante la giornata di lavoro – commenta la Consigliera provinciale delegata Agnese Massaro – è stato affrontato il tema del coordinamento territoriale nelle sue diverse articolazioni: commissioni di lavoro, staff comune di supporto, gruppi di europrogettazione, con l’obiettivo di individuare modalità di lavoro snelle e funzionali alla concreta operatività. Dal focus group è emerso infatti che il principale ostacolo, segnalato da tutti i partecipanti in diversa misura, è la difficoltà a mettere in campo un coordinamento sovraccomunale, la mancanza di una governance condivisa”.