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Produzione e gestione dei rifiuti urbani in provincia di Lecco nel 2013: dati stabili

Data: 9 Giugno 2014

Lecco, 9 giugno 2014 – Nel 2013 la produzione dei Rifiuti Urbani in provincia di Lecco ha registrato un modesto aumento rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto all’andamento degli ultimi due anni. L’analisi dei dati mostra come nel 2013 sono state prodotte 153.028 t di rifiuti urbani, 1.704 t in più rispetto al 2012 (+1,1%).

Le Raccolte Differenziate con una produzione di 92.153 t (considerando anche i materiali recuperati dai rifiuti ingombranti) hanno registrato, in termini assoluti, un aumento di 950 t rispetto al 2012 (+1%). Tuttavia, in considerazione della maggiore crescita della produzione dei rifiuti urbani, la percentuale di raccolta differenziata è rimasta stabile (dal 60,3% al 60,2%), di poco inferiore all’obiettivo del piano rifiuti provinciale (62,6%).

La Frazione Residuale, comprensiva dello spazzamento strade, con una produzione di 52.453 t ha registrato un aumento di 401 t rispetto all’anno precedente, pari all’1,6%. Tuttavia, la frazione residuale propriamente detta, ovvero il rifiuto indifferenziato raccolto con sacco trasparente, è diminuita di 105 t rispetto al 2012.

Quanto alle performance dei singoli Comuni, nel 2013 al 1° posto Lierna, con il 75,3% di raccolta differenziata e un pro-capite di rifiuti differenziati pari a 421,27 kg/ab., seguito da Robbiate (73,9%). Chiudono la graduatoria, con percentuali inferiori al 35%, Morterone (16,8%), i Comuni della Valvarrone (Introzzo 28,3%, Sueglio 28,1%, Tremenico 33,2%, Vestreno 33,4%) e Varenna (30,4%). Tra i Comuni che hanno migliorato in modo significativo la percentuale di raccolta si distinguono Perledo con il 64,6% (dal 65° al 31° posto, dopo l’introduzione della raccolta domiciliare nell’ottobre 2012), Valgreghentino con il 66,7% (dal 37° al 24° posto), Ballabio con il 63,3% (dal 52° al 38° posto). Tra i Comuni che hanno peggiorato i risultati conseguiti nel 2012 si segnalano Cesana Brianza (-4,2%) e Rogeno (-3,1%). Sostanzialmente stabile il capoluogo, passato dal 55,6% al 54,9%.

L’andamento della produzione dei Rifiuti Urbani e delle Raccolte Differenziate non è comunque omogeneo nel territorio provinciale, come conferma la classifica dei Circondari per percentuale di raccolta differenziata. Nel 2013 la palma del Circondario “riciclone” spetta ancora al Meratese (65,0%), seguito dal Casatese (64,8%), gli unici ad aver conseguito e migliorato l’obiettivo di raccolta differenziata stabilito dal piano rifiuti. Poco al di sotto dell’obiettivo la Valle San Martino (61,8%), seguono l’Oggionese (60,1%), il Lario Orientale (59,8%) e il Lecchese (56,8%); chiude la graduatoriala Valsassina(45,7%).

“L’ultimo miglio è sempre il più difficile – sottolinea l’Assessore all’Ambiente Carlo Signorelliper questo cogliamo l’occasione della recente tornata amministrativa per chiedere uno sforzo ai Sindaci, soprattutto quelli delle aree turistiche, per mettere in moto meccanismi virtuosi con campagne informative ed educative e, se occorre, anche con sanzioni da parte della vigilanza comunale. I dati della provincia di Lecco sono nel complesso buoni, ma si può fare di più”.

 

Ultimo aggiornamento
23/06/2020, 00:33