Lecco, 23 gennaio 2014 – Dopo un iter durato 7 anni la Provincia di Lecco ha depositato la proposta del nuovo Piano Faunistico Venatorio Provinciale, corredata da tutta la documentazione prevista per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Il documento, di cui si darà comunicazione sul BURL da mercoledì 29 gennaio, contiene il testo del nuovo Piano con la cartografia relativa agli Istituti di tutela della fauna e di gestione della caccia, il Rapporto ambientale, lo Studio d’Incidenza e la Sintesi non tecnica.

Da mercoledì 29 gennaio tutta la documentazione, in forma cartacea, sarà depositata presso la Segreteria del Settore Ambiente, Ecologia, Agricoltura, Caccia e Pesca, in Corso Matteotti 3 a Lecco; sul sito web della Provincia è già disponibile all’indirizzo http://www.provincia.lecco.it/caccia-e-pesca/caccia/piano-faunistico-venatorio-vas-ii, così come sul Sistema informativo lombardo della valutazione ambientale di piani e programmi.

Entro sabato 29 marzo gli interessati potranno presentare osservazioni al Dirigente del Settore Ambiente, Ecologia, Agricoltura, Caccia e Pesca con le seguenti modalità:

Successivamente la Provincia convocherà la Conferenza finale di VAS per la valutazione conclusiva e inizierà l’iter finale di approvazione (Commissione ambiente e Consiglio Provinciale).

“La pubblicazione di questa bozza ufficiale – spiega l’Assessore all’Ambiente, Agricoltura, Caccia e Pesca Carlo Signorelliconclude un iter complicato durante il quale sono state preventivamente interpellate tutte le parti interessate nell’ambito della Consulta caccia e negli incontri con Comprensori, Ambiti e Associazioni venatorie. Non sono mancate critiche dal mondo venatorio e dagli ambientalisti; a tutti rispondo che è stata fatta una valutazione tecnica delle proposte, arrivando doverosamente a una sintesi che tiene conto dell’obiettivo prioritario della tutela della fauna locale, dei necessari aggiornamenti e delle norme di legge inderogabili. A tutti raccomando di leggere questa proposta senza preconcetti, valutandola nel suo insieme e non solo per qualche particolare; ci sono ancora i tempi per presentare proposte di miglioramento e per valutarle”.

“La presentazione del Piano faunistico-venatorio – aggiunge il Presidente Daniele Navaera un impegno preso nel 2009 dalla nuova amministrazione, che giunge nell’ultimo semestre del mandato, ma ancora in tempo per una serena valutazione prima dell’approvazione. Il Piano è stato realizzato dai nostri Uffici e quindi con un rilevante risparmio economico. Il lungo iter sottolinea quanto sia stato difficile e impegnativo per l’Assessorato giungere a una sintesi che tenesse conto delle diverse istanze pervenute, che sono state valutate sul piano della legittimità e dell’esigenza prioritaria di tutela delle specie. Non è un Piano a matrice ambientalista, ma nemmeno dettato dal mondo venatorio; è un Piano di un Ente che ha voluto in questi anni essere responsabile, efficiente e rispettoso degli impegni presi. La parola passa ora al Consiglio”.



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