Lecco, 17 settembre 2013 – Una ventina tra agenti di polizia provinciale e volontari venatori coordinati dal nucleo faunistico ha effettuato servizi di controllo in pianura e nelle zone di Minor Tutela del territorio provinciale in occasione dell’apertura generale della stagione venatoria, che ha preso avvio domenica 15 settembre.

Decine i cacciatori controllati per verificare la regolarità dei documenti richiesti per il corretto esercizio dell’attività venatoria (porto d’armi, licenza di caccia, tesserino regionale, assicurazione obbligatoria) e il rispetto delle norme di legge, prime fra tutte quelle concernenti la distanza dalle abitazioni e dalle strade.

E’ stata elevata qualche sanzione amministrativa, ma in generale tutto si è svolto in modo tranquillo, complici anche una giornata uggiosa e, stando ai primi commenti dei cacciatori, una lamentata scarsità di selvaggina.

In un solo caso, seppur grave, la Polizia provinciale è dovuta intervenire con il sequestro penale di un fucile automatico calibro 12 caricato con tre cartucce e pallini di diametro idoneo per l’abbattimento di selvaggina di medie dimensioni, rinvenuto all’interno del fuoristrada di un cacciatore verso le ore 4.30, in località Ostizza, all’interno dei confini del Parco di Montevecchia e Valle del Curone, oasi di protezione in cui esiste il divieto di caccia.