In data odierna il Presidente Daniele Nava e l’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Simonetti hanno inviato una lettera a firma congiunta al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi, all’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, al Presidente di ANAS Pietro Ciucci e al Capo Compartimento ANAS Lombardia Claudio De Lorenzo in merito alla situazione della SP 72 a seguito della chiusura della SS 36 per i lavori alle gallerie Monte Piazzo.

“Con riferimento alla riunione tenutasi presso il municipio di Dorio, a seguito del sopralluogo con la stampa nella galleria Monte Piazzo del 9 giugno, e agli impegni presi in quella sede da ANAS e Regione Lombardia, siamo rammaricati di dover constatare che la strada provinciale 72, a più di un mese dall’apertura della galleria Monte Piazzo (direzione sud), non sia ancora stata oggetto di intervento per la necessaria sistemazione delle criticità che presentano l’asfalto, i parapetti e le gallerie.

Infatti, a seguito dei primi interventi eseguiti da ANAS alla metà di giugno, che hanno riguardato esclusivamente il ripristino di alcuni tratti di pavimentazione ammalorata sul territorio dei Comuni di Dorio e Colico, purtroppo abbiamo preso atto che i lavori si sono fermati. La situazione della SP 72 non è quindi migliorata e presenta le stesse urgenti necessità di ripristino in più occasioni segnalate.

Come già comunicato ad ANAS, martedì 16 luglio si terrà un incontro organizzato dall’Assessore Simonetti con i Sindaci dei Comuni rivieraschi, al quale sarà presente l’ingegner De Lorenzo, per poter avere precise rassicurazioni e un dettagliato cronoprogramma dei lavori da eseguire sulla SP 72, nonché un aggiornamento sugli interventi  in corso nella galleria Monte Piazzo.

Auspichiamo che tutti i soggetti coinvolti mantengano gli impegni presi in questi ultimi periodi e che la situazione della strada provinciale possa finalmente tornare alla normalità a breve termine, anche in considerazione della vocazione turistica del nostro territorio, soprattutto per la stagione estiva in corso, già pesantemente compromessa”.