Giovedì 6 giugno alle ore 10, a Villa Monastero di Varenna, si terrà l’Assemblea generale 2013 della Comunità di lavoro Regio Insubrica.

L’Assemblea si aprirà con la relazione di Daniele Nava e di Giampiero Gianella, rispettivamente Presidente e Segretario della Comunità di lavoro Regio Insubrica.

L’ordine del giorno prevede poi l’approvazione del verbale dell’Assemblea generale di giugno 2012, l’approvazione del conto consuntivo 2012, l’approvazione del preventivo 2013, la relazione sull’attività in corso.

Seguirà il passaggio di consegne dal Presidente in carica, il Presidente della Provincia Daniele Nava, al Presidente per l’anno 2013/2014 Leonardo Carioni, Commissario Straordinario della Provincia di Como.

Dopo gli interventi dei soci e le varie ed eventuali, verrà presentata la relazione finale dello studio di fattibilità sul tema del credito La banca ticinese e l’azienda del Nord Italia: possibili collaborazioni in un’ottica di integrazione economica transfrontaliera, elaborato dal Centro di Studi Bancari di Vezia e dall’Università dell’Insubria su mandato dalla Comunità di lavoro Regio Insubrica, per facilitare l’accesso al credito nelle banche svizzere per le piccole medie imprese italiane.

“La Regio Insubrica rappresenta una vera e propria Comunità di lavoro su diverse tematiche: culturali, turistiche, economiche, sicurezza e protezione civile – commenta il Presidente Nava Le proposte per un turismo integrato delle varie Province, anche in vista di Expo 2015, la realizzazione del sito lakes&alps e lo studio di fattibilità per facilitare l’accesso al credito per le piccole medie imprese sono esempi concreti di progetti concreti realizzati di recente dalla Regio Insubrica. Sottolineo anche l’importante opera di mediazione tra Italia e Svizzera svolta dalla Regio Insubrica per risolvere la questione del ristorno dei frontalieri. In un periodo di profonda crisi come quello che stiamo vivendo, dal punto di vista economico e istituzionale, è fondamentale ribadire l’importanza della collaborazione e della rete tra le Province di un territorio con caratteristiche simili. Viviamo una fase di incertezza sul ruolo delle Province e sul loro futuro attraverso una possibile riorganizzazione di funzioni e competenze; un ruolo che invece andrebbe valorizzato, attraverso l’accelerazione di proposte e tavoli di lavoro, scambio di informazioni e progetti comuni tra Province diverse”.

La Comunità di Lavoro Regio Insubrica

La Comunità di Lavoro Regio Insubrica, attiva dal 19 gennaio 1995, è un’associazione di diretto privato elvetico, con sede a Balerna (Svizzera), costituita ai sensi della Convenzione Quadro europeo sulla cooperazione transfrontaliera del 21 maggio 1980, promossa dal Cantone Ticino e dalle Province di Como, Varese, Novara e Verbano Cusio Ossola. La Provincia di Lecco ha aderito come socio di diritto nel giugno del 2007, condividendo la Dichiarazione d’intesa della Comunità.

La Comunità di Lavoro Regio Insubrica svolge attività di promozione nell’ambito della cooperazione transfrontaliera tra l’Italia e la Svizzera, per favorire la presa di coscienza dell’appartenenza dei propri cittadini a un territorio con la stessa identità socio-culturale.

Questa attività si concretizza attraverso diverse tipologie di intervento:

  • azioni propulsive innovatrici su temi concreti di interesse comune, lasciando agli enti competenti la successiva fase esecutiva
  • azioni volte a rimuovere gli ostacoli dovuti a mancanza di reciproca conoscenza, incomprensioni o formalità burocratiche
  • azioni mirate alla diffusione di uno spirito transfrontaliero, che induca associazioni e singole persone, sui due versanti di confine, a prendere iniziative di carattere collaborativo

La Dichiarazione d’Intesa approvata nel giugno 2011 ha permesso di dotarela Regio Insubricadi una struttura organizzativa di funzionamento più semplice e snella, indicando in modo chiaro obiettivi, settori di attività e competenze degli organi direttivi; ciò ha portato alla creazione di un solo organo esecutivo e a una precisazione dei compiti e delle funzioni. Il Regolamento finanziario è stato redatto tenendo conto degli stessi principi di semplificazione e razionalizzazione contenuti nella nuova Dichiarazione d’Intesa.