L’Assessore ai Trasporti e Mobilità Franco De Poi ha illustrato al Prefetto di Lecco, durante un incontro nel pomeriggio di ieri 16 aprile, le linee guida e le modalità operative seguite dalla Provincia per la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico locale a seguito dei tagli imposti dal Governo agli Enti locali.

“Ho avuto la possibilità di condividere con il Prefetto – spiega l’Assessore Franco De Poi le difficoltà che la Provincia sta affrontando a seguito dei tagli imposti dal Governo Monti e in particolare anche con la recente ulteriore riduzione di risorse di circa un milione di euro, legata ai vincoli del Patto di stabilità. Ho evidenziato che il servizio di Trasporto Pubblico Locale è fondamentale e deve essere assicurato: proprio per questo nei mesi scorsi abbiamo avviato una riorganizzazione del servizio, che ha interessato diverse linee su tutto il territorio e, in particolare, circa 60 territori comunali. Impegno e determinazione – aggiunge l’Assessore – sono le parole d’ordine del lavoro avviato, imposto dalla significativa e costante riduzione delle risorse disponibili, per assicurare un adeguato livello di servizio per gli utenti e in particolare per l’utenza scolastica”.

Sono stati illustrati i criteri che hanno indirizzato l’attività di riorganizzazione:

–       gestire la riduzione di risorse, intervenuta con l’inizio dell’anno 2013, senza intaccare e ridurre il servizio rivolto all’utenza scolastica, anche in considerazione del fatto che l’anno scolastico è in corso;

–       assicurare un lasso di tempo tra effettivo avvio di riduzione delle risorse (1 gennaio 2013) e introduzione della riorganizzazione di alcune corse. Infatti le modifiche sono intervenute nell’orario solo a partire dal 25 febbraio, quindi circa 2 mesi dopo;

–       eliminare o ridurre progressivamente le sovrapposizione ferro/gomma, ovvero dove una linea ferroviaria viene duplicata da linea autobus. E’ questo il caso della linea D20 che da Lecco passa per Abbadia Lariana e giunge a Mandello del Lario;

–       attuare ogni attività che consenta, senza ulteriore costi, di migliorare la fruizione del servizio, cercando di trasportare il medesimo numero di utenti pur nella riduzione complessiva delle risorse.

L’incontro in Prefettura, grazie al complesso e articolato quadro informativo fornito dalla Provincia, ha consentito di condividere con la Prefettura, oltre che con il Comune di Mandello, l’opportunità di ridurre progressivamente le sovrapposizione ferro/gomma, in particolare sulla tratta Lecco-Mandello e ritorno, ove sono oggi assicurate diverse corse autobus (circa 20 tra andata e ritorno), a cui si sommano le corse sulla linea ferroviaria di primaria importanza che collega Milano a Sondrio.

Relativamente al collegamento tra il centro di Mandello e le sue frazioni l’Assessore De Poi ha ribadito il forte impegno della Provincia che, anche in questa difficile fase, assicura due corse alle 9,09 e alle 10,25 il lunedì per le fermate connesse al mercato, oltre a tutte le restanti corse quali il collegamento delle 6,50 da Mandello per Rongio e Maggiana, delle 7,16 da Mandello per Somana, delle 8,45 da Mandello per Somana, delle 9,10 da Mandello per Somana, dell 9,17 da Mandello  a Mandello via Costituzione, delle 9,35 da Mandello a Rongio e Maggiana, delle 10,01 da Mandello per Somana, delle 12,59 da Mandello per Rongio e Maggiana, delle 12,59 da Mandello per Somana e Olcio, delle 14,35 da Mandello per Somana, delle 14,59 da Mandello per Rongio e Maggiana, delle 15,40 da Mandello per Olcio, delle 15,59 da MAndello per Somana, delle 17,18 da Mandello per Olcio, delle 18,05 da Mandello per  Somana. Inoltre in senso opposto alle ore 6,58 da Rongio – Maggiana per Mandello, delle 7,25 da Somana per Mandello, delle 8,57 da Somana per Mandello, delle 9,22 da Somana per Mandello, delle 9,26 da Olcio a Mandello, delle 9,30 da olcio a Mandello; delle 9,45 da Rongio e Maggiana a Mandello, delle 10,13 da Somana a Mandello, delle 13,17 da Maggiana a Mandello, delle 13,18 da Olcio a Mandello delle 14,47 da Somana a Mandello, delle 15,17 da Maggiana a Mandello, delle 15,49 da Olcio a Mandello delle 16,11 da Somana a Mandello delle 18,17 da Somana a Mandello delle 18,52 da Olcio a Mandello.

Durante l’incontro l’Assessore De Poi ha confermato l’intenzione di volere trasmettere le firme già ricevute dai cittadini della Valvarrone e dell’Alto Lago al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio, cui compete trovare le risorse per assicurare il trasporto pubblico.

“Pare opportuno evidenziare – conclude l’Assessore De Poi – come condiviso anche dal Prefetto, che il servizio TPL offerto dalla Provincia ai cittadini e agli studenti in particolare, anche nello specifico di Mandello, è al momento assicurato, grazie alla riorganizzazione operativa attuata dalla Provincia, che ha coinvolto preventivamente tutte le Amministrazioni comunali. Le necessità specifiche locali, relative al collegamento all’interno del territorio comunale di Mandello dal centro alle frazioni, possono essere valutate dal Comune di Mandello in conformità con le disposizioni della recente Legge Regionale dell’anno 2012. La Provincia assicura tutto il supporto tecnico e progettuale necessario e auspica che il Comune possa utilmente operare in questi mesi, considerato anche il fatto che la Legge Regionale prevede il prossimo avvio di un’Agenzia del Trasporto Pubblico che unisce le 4 province di Lecco, Como, Sondrio e Varese”.