L’Assessore al Lavoro Antonio Conrater ha deciso di riproporre l’esperienza della Borsa Sociale Lavoro promossa dal Servizio Fasce Deboli della Provincia di Lecco, visti i risultati positivi conseguiti negli anni precedenti, il crescente tasso di disoccupazione e lo stato di grave indigenza in cui versa un crescente numero di famiglie.

Per il 2013 la Provincia di Lecco e i Comuni metteranno a disposizione risorse economiche pari a euro 100.000 (euro 50.000 Provincia, euro 50.000 Comuni).

Potranno beneficiare delle Borse Sociali Lavoro le persone segnalate dai Comuni e in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere residenti in provincia di Lecco prima del 01.01.2012
  • essere disoccupati
  • non beneficiare di alcun ammortizzatore economico
  • essere in comprovato stato di bisogno economico e sociale

La Borsa Sociale Lavoro prevede lo svolgimento di un tirocinio lavorativo presso un ente pubblico o un’azienda privata. Al lavoratore verrà erogato un compenso economico di euro 600 nel caso di inserimento in un ente pubblico e non meno di euro 800 se l’inserimento avviene in un’azienda privata. I costi della Borsa Sociale Lavoro sono suddivisi fra Provincia, Comune e azienda interessata.

Lo strumento della borsa sociale si è rivelato particolarmente apprezzato – sostiene l’Assessore Conratere ha rappresentato una risposta, anche se necessariamente limitata, alle condizioni di maggior disagio sociale. Con la borsa sociale non solo offriamo un contribuito economico, ma restituiamo alle persone anche la dignità di lavoratori. Per questo motivo, come Provincia, abbiamo deciso mettere a disposizione il massimo delle risorse disponibili per questa importante attività”.

Per informazioni:

Servizio Collocamento Disabili e Fasce Deboli

corso Matteotti 3, 23900 Lecco

telefono: 0341 295532 – 295533

fax: 0341 295591

email: collocamento.obbligatorio@provincia.lecco.it

pec: provincia.lecco@lc.legalmail.camcom.it