C’è spazio per tutti: questo lo slogan scelto dalla Provincia di Lecco per la campagna di sensibilizzazione volta a favorire una pacifica convivenza di tutti i mezzi di circolazione sulle strade provinciali e a incentivare la mobilità dolce a beneficio dell’ambiente e della salute.

La campagna vuole favorire la cultura del rispetto delle regole della circolazione stradale, dando maggiore tutela e sicurezza a chi utilizza la mobilità ciclistica, in modo di favorirne la maggiore diffusione.

Nel concreto la Provincia ha realizzato due scritte sul manto stradale a Piona di Colico e a Malgrate e sta posizionando 20 cartelli di segnaletica verticale per richiamare l’attenzione di ciclisti e automobilisti, proprio a pochi giorni del passaggio sulle strade lecchesi del Giro d’Italia, con arrivo ai Piani Resinelli.

“Il nostro obiettivo – spiega il Presidente Daniele Navaè puntare sulla sicurezza che nasce dal rispetto: non vogliamo assistere all’ennesimo scambio di accuse su quali siano gli utenti della strada più indisciplinati e pericolosi. Ai ciclisti gli automobilisti fanno notare che percorrono strade e marciapiedi nell’apparente convinzione che a loro non si debba applicare nessuna regola. I ciclisti replicano con il lungo elenco delle violazioni del codice della strada da parte degli automobilisti: parcheggi abusivi, soste vietate, spregiudicate inversioni di marcia, violazione dei limiti di velocità. E ricordano che l’automobile, per le sue caratteristiche materiali, si trasforma facilmente in un’arma mortale se condotta senza la dovuta prudenza. Noi vogliamo indicare la strada della coesistenza, puntando sulla massima attenzione per tutti gli utenti della strada”.

La sicurezza per i ciclisti – aggiunge l’Assessore allo Sport Antonio Rossinon deve essere limitata solo alla realizzazione e alla protezione di piste ciclabili, ma deve diventare una questione di mentalità per tutti, soprattutto per gli automobilisti. Ritengo che coloro che amano le due ruote e decidono di praticare questo sport o di spostarsi con questo mezzo debbano essere tutelati. L’organizzazione sul territorio lecchese di un evento di risonanza nazionale, quale l’arrivo della tappa del Giro d’Italia costituisce il momento temporale più adeguato per promuovere l’attenzione della Provincia al tema della sicurezza sulle strade in un’ottica di convivenza di tutti gli utenti. Il nostro territorio, per caratteristiche morfologiche, favorisce un elevato afflusso di ciclisti, soprattutto in particolari periodi dell’anno. Pertanto è necessaria la massima attenzione da parte di tutti, automobilisti e ciclisti, per un utilizzo corretto e rispettoso delle nostre strade”.