La Fondazione Cariplo ha approvato un ambizioso progetto coordinato dalla Provincia di Lecco che coinvolge 27 Comuni: Paderno d’Adda, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Santa Maria Hoè, Perego, Rovagnate, Colle Brianza, Ello, Galbiate, Valgreghentino, Ballabio, Pasturo, Barzio, Cassina Valsassina, Primaluna, Parlasco, Perledo, Dervio, Oliveto Lario, Lierna, Colico, Dorio, Robbiate, Cernusco Lombardone, Vercurago, Carenno, Cremeno.

Il progetto tende alla riduzione dei consumi energetici in linea con il progetto 20-20-20 dell’Unione Europea. Il finanziamento complessivo di 223mila Euro sarà utilizzato per redigere l’inventario comunale delle emissioni (PAES) e delineare le azioni di risparmio energetico negli edifici comunali e pubblici, di efficientamento del sistema di illuminazione pubblica, di rinnovo dei mezzi comunali, dell’incremento della soft-mobility, della revisione dei regolamenti edilizi comunali, nonché iniziative di informazione e formazione.

I 27 Comuni aderiranno al Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile (Convenant of Mayors), già approvato da circa 300 Comuni lombardi (ma attualmente solo 5 del Lecchese) e 3.142 Sindaci dell’Unione Europea (per un totale di 145milioni di abitanti coinvolti), che impegna le amministrazioni al perseguimento di obiettivi di risparmio energetico, aprendo scenari di finanziamento importanti per le iniziative locali. Il Settore Ambiente dellaProvincia di Leccosvolgerà il ruolo di struttura di supporto e coordinamento di questa iniziativa, fornendo una parte dei dati sui consumi.

“Siamo molto soddisfatti per l’approvazione di questo progetto che rientra tra le iniziative prioritarie del nostro Piano energetico provinciale – commenta l’Assessore all’Ambiente Carlo Signorelli L’occasione del primo incontro con i 27 Sindaci, tenutosi oggi, ha premesso di sensibilizzare gli amministratori locali sull’importante tema della sostenibilità ambientale e sul ruolo che ciascuno di loro può rivestire. Nei nostri Comuni attualmente ci sono ancora troppi sprechi, poca sensibilità ai temi del risparmio energetico e scarsa propensione per gli investimenti in materia di energie rinnovabili e impianti a basso consumo: speriamo che questo progetto sia l’occasione per una decisa inversione di tendenza e per questo auspichiamo un’adesione attiva degli amministratori locali coinvolti”.