Consiglio provinciale

Lunedì 16 gennaio 2023 ore 18.30

Polizia provinciale: senza sosta la lotta al bracconaggio

Data: 24 Ottobre 2011

Venerdì 21 ottobre a Merate gli agenti della Polizia provinciale di Lecco – Nucleo faunistico, unitamente a guardiacaccia volontari della Provincia, hanno sorpreso un bracconiere che esercitava l’uccellagione all’interno della sua proprietà con l’ausilio di richiami vivi, utilizzando due reti verticali del tipo mist-nets, lunghe complessivamente 12 metri per 3 metri di altezza.

Contestualmente al sequestro delle reti e alla denuncia del bracconiere per il reato di uccellagione, sanzionato penalmente in base alla legge 157/1992, sono state sequestrate due gabbie con chiusura a scatto (trabocchetti) e diverse panie di vischio (circa 30), contestando le violazioni amministrative connesse alla detenzione illecita di mezzi vietati per la cattura di uccelli.

I due uccelli (tordi sasselli) usati come richiami sono stati sequestrati in quanto detenuti illegalmente e successivamente consegnati in affidamento a una voliera dell’Ambito Territoriale di Caccia a Sala al Barro di Galbiate.

Ultimo aggiornamento
23/06/2020, 00:18