66° Convegno di studi amministrativi

Dal 16 al 18 settembre a Villa Monastero di Varenna.

NAUTICA: UNA PROSPETTIVA PER LA NOSTRA ECONOMIA?

Data: 16 Ottobre 2010

Nell’ambito delle iniziative legate a Mete e Sapori di Lombardia sul Lago. Lecco si anima di eventi, degustazioni, animazione per bambini e concerti, in occasione della Conferenza Nazionale del Turismo, si è svolto oggi, presso la tensostruttura in piazza Cermenati a Lecco, il Convegno Nautica: una prospettiva per la nostra economia? moderato da Franco Michienzi, Direttore di Barche.

L’Assessore al Turismo del Comune di Lecco Armando Volontè ha aperto i lavori: “Sono lieto di dare il benvenuto della città di Lecco ai relatori e al pubblico presente a questo convegno, che affronta un tema molto importante per il sistema turismo e il mondo produttivo del territorio”.

“La Provincia di Lecco – ha esordito l’Assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico Fabio Dadati – ha recentemente aderito al Network della Nautica lombarda, nella convinzione che puntare sull’innovazione in questo campo possa rappresentare una delle giuste risposte, se ben articolata, per sostenere l’economia del nostro territorio, in particolare quella turistica. In quest’ottica e per promuovere le azioni in questo campo abbiamo ritenuto importante inserire all’interno del programma di eventi in occasione della Conferenza Nazionale del Turismo questo incontro pubblico con gli esperti del settore. Lecco e Como stanno lavorando insieme perché il Lago è uno solo; la sinergia fra enti pubblici e operatori privati è fondamentale per lo sviluppo del turismo e dell’economia. Nei prossimi giorni verrà presentato un progetto emblematico che prevede la realizzazione di un laboratorio della nautica sul territorio. E questo porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro”.

“Nel settore della nautica – ha aggiunto l’Assessore al Turismo della Provincia di Como Achille Mojoli – stiamo lavorando su quattro fronti: il primo degli 82 progetti del Sistema Turistico Lago di Como riguarda i pontili, quelli da sistemare e i nuovi da realizzare; inoltre nel nostro Piano di competitività e sviluppo la filiera della nautica è una delle tre strategiche; stiamo lavorando per introdurre un corso di nautica nelle scuole; infine è previsto un progetto della Marina davanti a Villa Erba”.

“Il nostro sistema produttivo è saldo – ha spiegato il Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore all’Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione Andrea Gibelli – soprattutto per merito del capitale umano, dalla passione collegata alla grande capacità tecnologica e del fattore culturale, elementi irrinunciabili che noi dobbiamo tutelare. Al di là delle mode e dell’aspetto puramente economico, sono gli uomini, con le loro eccellenze e la loro qualità, a fare la differenza sul prodotto finale”.

Massimo Malacrida, Designer nautico, ha illustrato i numeri del settore nautica sul territorio lecchese e comasco: 138 aziende suddivise in 39 cantieri nautici, 12 rimessaggi, 11 trasporti turistici e tecnici, 23 officine, 16 allestimenti, 10 accessori, 11 servizi, 6 lavori subacquei, per un totale di oltre 2000 addetti.

Paolo Galbiati, direttore di Confartigianato Imprese Lecco, ha sottolineato l’attenzione di Confartigianato Lecco per il settore nautico: “Como è più orientato sui cantieri, Lecco sulla subfornitura: occorre puntare sul dialogo, sull’ascolto e sullo scambio di know out”.

“La nautica – ha spiegato il direttore di Confartigianato Imprese Como Giuseppe Azzolini – è un’occasione per ripartire per andare oltre la crisi, mettendo a disposizione risorse. La sfida è quella di far capire e far ritornare alle nuove generazioni la passione per questo lavoro. Inoltre è necessario mettersi in rete, per meglio orientare gli sforzi di tutti i territori”.

Enrico Contreas, di Mattia, si è soffermato sulla ricerca e sviluppo per la realizzazione di un prototipo di catamarano ecocompatibile: “E’ necessario stare davanti alle nazioni con costo della manodopera più basso, puntando invece sulla passione per creare e innovare, salvaguardando comunque l’ambiente”.

Marco Cariboni, presidente della Canottieri Lecco, ha ripercorso la storia della nautica commerciale e della nautica da diporto: “La nautica può rappresentare il motore dello sviluppo turistico, ma è necessario dotarsi delle infrastrutture”.

Gabriele Alberti, Ge.Fi. Gestione Fiere, ha portato l’esperienza di Econavigare in Artigiano in Fiera 2010: “Il Progetto Driade di Regione Lombardia ci ha fornito i dati della filiera nautica. La Lombardia è la seconda regione in termini di rilascio e di rinnovo di patenti nautiche. Econavigare è un tentativo per valorizzare questo mercato di riferimento, un’utile e significativa occasione di alto potenziale per iniziare un nuovo percorso”.

Infine Arturo Montanelli, di Ardea, ha parlato di Sviluppo turistico e infrastrutturale del bacino di Lecco, in particolare della baia di Parè, presentando una serie di progetti che tengono conto dell’uso sportivo, della navigazione, della pedonalità dolce e del lido: “Dobbiamo valorizzare una visione lenta del lago a partire dal territorio: possiamo drenare i flussi turistici intercettandoli nelle aree di traffico aggressivo e indirizzandoli sul lago e sulle piste ciclabili”.

Lecco, 16 Ottobre 2010

Ultimo aggiornamento
26/06/2020, 11:08