Lecco, 25 settembre 2019Venerdì 27 settembre alle 21.00 nella chiesa di Santa Marta a Bellano (Italia) e sabato 28 settembre alle 20.30 nella chiesa dei Santi Bernardino e Girolamo a Monte Carasso (Svizzera) si terranno due nuovi appuntamenti del progetto La voce della terra: canti e riti della tradizione – VoCaTe, finanziato nell’ambito dell’asse II Valorizzazione del Patrimonio naturale e culturale del Programma Interreg V-A Italia Svizzera, di cui è capofila italiano la Provincia di Lecco.

Il programma, dall’icastico titolo Lachrimae, è dedicato a temi fondamentali della religiosità popolare: la contemplazione della Vergine come essere umano e mediatrice per eccellenza fra l’uomo e Dio. Non a caso la figura della Vergine Maria è stata fissata con sorprendente intensità nel patrimonio liturgico-musicale medioevale: dal gregoriano della tradizione monastica, dalle laude duecentesche alle polifonie del convento di Las Huelgas, le voci femminili dell’Ensemble Adiastema si intrecciano e alternano con strumenti quali organetto medievale, arpa medievale, viella.

L’Ensemble Adiastema è un gruppo femminile costituito da cantanti professioniste alle quali, all’occorrenza, si affiancano strumentiste. L’attività concertistica ha toccato la maggior parte dei Paesi europei, gli Usa e l’America latina, partecipando a importanti festival e rassegne. È guidato dal musicologo e gregorianista Giovanni Conti.

Significative le cornici architettoniche che ospitano i concerti: la chiesa di Santa Marta a Bellano conserva una Deposizione costituita da nove statue lignee a grandezza naturale attribuite allo scultore Giovanni Angelo Del Maino, attivo dal 1496 al 1536. La chiesa dei Santi Bernardino e Girolamo di Monte Carasso fu aggregata nel XV secolo a un convento agostiniano femminile e torna così a risuonare dei timbri cristallini che vi cantarono la liturgia.

Domenica 29 settembre alle 17.30 nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biasca (Svizzera) si terrà il terzo appuntamento musicale di questo fine settimana con Gli Invaghiti (direttore Fabio Furnari): Andar per sacri monti.

La figura di Maria occupa in tutto il Medioevo e la Rinascenza un posto di assoluto rilievo al pari di quella di Cristo nel momento della Passione. Elementi che percorrono il sentiero della tradizione popolare e quella più aristocratica, che si esprimono molto bene nella religiosità della cultura alpina, che da sempre ha alternato anche in campo artistico elementi di grande complessità come le realizzazioni architettoniche dei Sacri Monti e di piccole edicole, piloni e cappelle votive disseminate lungo i sentieri montani.

Gli Invaghiti propongono un diario quattrocentesco di pellegrinaggio a sottolineare come, attraverso la musica, la devotio popolare conviva con la devotio aristocratica che faceva riferimento alla tradizione dei cosiddetti Libri d’Ore.

Gli Invaghiti si sono costituiti sotto la direzione artistica di Fabio Furnari; l’ensemble studia e promuove la musica e l’arte classica, medievale, rinascimentale e barocca. Ha un’attività particolarmente intensa nell’organizzazione di eventi culturali e nell’ambito della formazione. Si dedica prevalentemente alla riscoperta, alla trascrizione e all’esecuzione di pagine musicali medievali, rinascimentali e barocche e ha all’attivo molteplici concerti realizzati nei maggiori festival europei.

L’evento a Bellano, a ingresso libero, è organizzato dalla Fondazione Luigi Clerici con la direzione artistica di Angelo Rusconi e Res Musica, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Bellano.

I concerti in Svizzera sono organizzati da Cantar di Pietre, capofila svizzero del progetto VoCaTe, con la direzione artistica di Giovanni Conti.

Per informazioni:

Il programma completo degli eventi è consultabile sul sito della Provincia di Lecco.



Sito accessibile certificato CNIPA
Logo attestante il superamento, ai sensi della
Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.