Lecco, 19 settembre 2019 – Si è aperto oggi pomeriggio a Villa Monastero di Varenna il 65° Convegno di Studi Amministrativi, organizzato dalla Provincia di Lecco con il Consiglio di Stato, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, dal titolo Dall’urbanistica al governo del territorio. Valori culturali, crescita economica, infrastrutture pubbliche e tutela del cittadino.

Il Convegno si è aperto con i saluti delle autorità: il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli, il Sindaco del Comune di Varenna Mauro Manzoni e il Prefetto di Lecco Michele Formiglio.

“Le Province – ha sottolineato il Presidente Usuellisvolgono un ruolo importante in questi particolari ambiti, forse poco conosciuti dai cittadini, ma di grande utilità per i Comuni e di conseguenza per tutta la collettività. Purtroppo questo ruolo strategico è stato limitato dal processo di riforma delle Province, avviato con la legge Delrio e rimesso in discussione dall’esito referendario del dicembre 2016; un processo che necessita di una riscrittura, di cui però a distanza di quasi tre anni non sappiamo ancora in quali termini. Le Province sono titolari di alcune competenze gestionali dirette e di funzioni di coordinamento, supporto e pianificazione delle funzioni comunali, ma gli effetti di questo mancato processo di riordino ne hanno condizionato pesantemente l’assetto istituzionale, le funzioni, le risorse, il margine di manovra e l’attività di amministratori e dipendenti. Vorrei che in questo prestigioso convegno si parlasse anche di questi aspetti e di come ridare la possibilità agli enti locali, in particolare alle Province, di realizzare la propria mission istituzionale e garantire i servizi agli altri soggetti pubblici e privati del territorio”.

Il Presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi ha esposto la sua relazione introduttiva sul tema del Convegno, soffermandosi “Oggi abbiamo 21 modelli differenziati di disciplina del territorio. Le peculiarità locali vanno tutelate e valorizzate, a partire dal livello comunale, ma serve anche un quadro unitario di riferimento che metta ordine nella confusione normativa e sappia offrire ai territori modelli di sviluppo e crescita sostenibili e al passo con i tempi. La legge generale è ancora quella del 1942 e disegna un’urbanistica che non esiste più. Le Regioni sono andate avanti ma in mancanza di un quadro unitario ogni cittadino si trova a dover fare i conti con una normativa diversa da Regione a regione, se non da Comune a Comune e la Corte costituzionale è dovuta continuamente intervenire per dirimere le controversie tra Stato e Regioni”.

Subito dopo si è aperta la prima sessione Le funzioni di governo del territorio, presieduta dal Vicepresidente della Corte costituzionale Marta Cartabia, con gli interventi di:

  • Giuseppe Franco Ferrari, Professore di Diritto costituzionale all’Università Bocconi di Milano: L’urbanistica tra Stato, Regioni ed Enti locali
  • Pier Luigi Portaluri, Professore di Diritto amministrativo all’Università del Salento: Dal diritto delle costruzioni nelle città al governo del territorio
  • Antonio Calafati, Professore di Studi urbani all’Accademia di architettura – Usi: Istituzioni e agenda urbana in Italia
  • Paolo Carpentieri, Consigliere di Stato: Il consumo del territorio e le sue limitazioni. La rigenerazione urbana

La prima sessione si è conclusa con la conversazione con il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone sul tema Trasparenza e legalità dell’azione amministrativa a cura di Silvia Grassi, giornalista addetta all’ufficio stampa della Giustizia amministrativa.

Il Convegno proseguirà domani mattina con l’intervento del Giudice della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio.

A seguire la seconda sessione Urbanistica, sviluppo sostenibile, beni culturali ed economia, presieduta dal Primo Presidente della Corte di Cassazione Giovanni Mammone, con gli interventi di:

  • Giuseppe Severini, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato: Culturalità del paesaggio e paesaggi culturali
  • Silvia Martino, Consigliere di Stato: Dibattito pubblico, partecipazione e trasparenza nella realizzazione delle grandi opere infrastrutturali: il Dpcm n. 76/2018
  • Paola Malanetto, Consigliere Tar Piemonte: Libertà di iniziativa economica e localizzazione delle attività di impresa. Scia e funzioni di controllo delle amministrazioni locali
  • Maria Alessandra Sandulli, Professore di Diritto amministrativo Università degli Studi Roma Tre: Controlli dell’attività edilizia, sanzioni e poteri di autotutela

Nel pomeriggio la terza sessione Edilizia e proprietà privata: urbanistica negoziata e interessi pubblici, presieduta dal Presidente della Corte dei conti Angelo Buscema, con gli interventi di:

  • Veronica Vecchi, Professore Public management Sda Bocconi: Gli accordi tra privato e amministrazione nel governo del territorio
  • Paolo Cirillo, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato: La premialità edilizia: la compensazione urbanistica e il trasferimento dei diritti edificatori
  • Luigi Maruotti, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato: I vincoli conformativi della pianificazione e la tutela della proprietà privata tra Costituzione e Cedu
  • Giuseppe Giannì, Avvocato: Le semplificazioni delle procedure edilizie e urbanistiche nelle esperienze regionali

Sabato mattina sono previsti gli interventi del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, seguiti da una Tavola rotonda moderata da Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera, alla quale parteciperanno importanti rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale, tra cui il Viceministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni.

Il coordinamento scientifico del Convegno è affidato a Marco Lipari, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, mentre la progettazione e la direzione organizzativa sono curate, anche per questa edizione, dal Consigliere della Corte dei conti Amedeo Bianchi.

Il Convegno è organizzato con il contributo di Regione Lombardia, Unione Province d’Italia e della Lombardia, Comunità montana Valsassina, Camera di Commercio Como-Lecco, Fondazione Cariplo, Confservizi Cispel Lombardia e UniverLecco.

Il Convegno è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e dall’Ordine degli Architetti di Lecco.




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