Lecco, 2 agosto 2019 – Il 2018 ha fatto registrare un aumento del flusso turistico verso la provincia di Lecco, confermando la tendenza sempre in positivo degli ultimi anni 5 anni per gli arrivi e degli ultimi 4 per le presenze totali.

L’analisi è illustrata nel report statistico I flussi turistici 2018 in provincia di Lecco che mette in comparazione i dati di arrivi e presenze con quelli degli anni precedenti, nelle differenti aree, tipologie di struttura e per provenienza dei turisti.

Rispetto al 2017 gli arrivi sono cresciuti del +1,8% e le presenze del +7,45%.

Se si osserva che nel 2017 rispetto al 2016 si era registrato +8,9% per gli arrivi e +10,2% per le presenze, i valori raggiunti nel 2018 risultano ancora più importanti.

Se raffrontati con gli arrivi e le presenze del 2015, anno di Expo, i dati dell’ultimo anno fanno segnare quasi 33.000 arrivi in più (+14,6%) e 130.000 presenze in più (+24,25%).

Ancora più netto l’incremento rispetto al 2013 con +37,2% di arrivi e +30,2% di presenze, grazie soprattutto ai quasi 260 mila turisti stranieri in più, pari al +53%, che fanno crescere anche le presenze dall’estero del +57,2%.

Gli arrivi italiani, sempre in aumento dal 2014, sono invece in flessione nel 2018 rispetto al 2017 (-3,75%), superando comunque gli arrivi 2016 del +1,65%. Le presenze dei connazionali calano (-3,3%) assestandosi su valori vicini al flusso turistico rilevato nell’anno di Expo 2015.

La permanenza media in provincia di Lecco sale a 2,56 giorni contro i 2,43 del 2017, grazie soprattutto ai turisti stranieri, che determinano un valore medio che si avvicina ai 3 giorni (2,84), in crescita rispetto allo scorso anno (2,62).

Dal dossier statistico Il turismo in Lombardia nel 2018, a cura dell’Istituto regionale per il supporto alle politiche della Lombardia PoliS-Lombardia, emerge la forte vocazione internazionale del Lago di Como, in quanto in entrambe le province è marcata la componente di turisti stranieri: Como è addirittura al primo posto in Lombardia, Lecco è sopra la media lombarda (54,8%) con il 56,5% di arrivi e con il 62,6% di presenze straniere, valore quest’ultimo che la colloca al terzo posto tra le province lombarde per “connotazione internazionale”, preceduta solo da Como e Brescia.

“Il 2018 ha fatto segnare un nuovo record di flusso turistico per il territorio lecchese -sottolinea il Consigliere provinciale delegato al Turismo Irene Alfarolicon una forte componente internazionale. È fondamentale che le istituzioni e gli operatori del settore concorrano a rafforzare una cultura dell’accoglienza sempre più capillare e attenta ai turisti, affinché non solo apprezzino oggi il Lago di Como e le sue eccellenze, ma lo scelgano nuovamente in futuro. Il riscontro dei dati ci sprona a proseguire in questa direzione. Sta aumentando il numero di strutture e di posti letto, grazie soprattutto al fenomeno delle case e appartamenti per vacanze, ma non solo, che vanno a integrare un’offerta ricettiva sempre più diversificata e in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta che pone oggi il mercato turistico”.

“Sempre più internazionale la vocazione turistica della città – dichiara l’assessore al Turismo del Comune di Lecco Francesca Bonacinache nel 2018 ha visto crescere gli arrivi del +12,15% e le presenze del +10,3%: un grande risultato che oltretutto restituisce un incremento maggiore per il turismo italiano, cresciuto del +15,4% per gli arrivi e del +13,5% per le presenze. Gli stranieri mantengono comunque il primato per valori assoluti, in quanto oggi rappresentano quasi il 60% del flusso turistico verso il capoluogo. Risultati positivi che da una parte confermano le potenzialità e le azioni messe in campo dai soggetti del territorio, dall’altra danno evidenza di ulteriori e importanti margini di crescita su cui lavorare”.



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