Lecco, 12 marzo 2018 – Presso la sede della Provincia di Lecco si è riunita la Commissione provinciale unica per le Politiche del lavoro, alla quale hanno preso parte il Consigliere provinciale delegato al Lavoro Giuseppe Scaccabarozzi, accompagnato dal Dirigente del Settore Lavoro Roberto Panzeri e dalla responsabile del Servizio Collocamento Disabili Cristina Pagano, e i rappresentanti di ANCE, API, Confartigianato, Confindustria, CGIL e CISL.

I referenti della Provincia hanno fornito alle parti sociali un quadro dettagliato delle azioni svolte negli ultimi mesi dai servizi del Centro per l’Impiego, a partire dal Collocamento Disabili, e hanno illustrato gli interventi da mettere in campo quest’anno a beneficio delle diverse tipologie di utenti.

In apertura è stata illustrata la gestione della fase transitoria fino al 30 giugno 2018, introdotta dalla Legge di Bilancio per il 2018, per completare il passaggio in capo alle Regioni delle competenze gestionali in materia di servizi per l’impiego esercitate mediante i Centri per l’Impiego.

Poiché la nuova Giunta regionale lombarda dovrà presto decidere se prendere direttamente in carico tutte le funzioni in tema di servizi per il lavoro assegnate dal Parlamento alle Regioni o, diversamente, se delegarle alle Province o altri enti territoriali o società strumentali, la Commissione provinciale unica si è espressa all’unanimità a favore del mantenimento dell’attuale modello gestionale, ossia la delega delle funzioni alle Province lombarde e alla Città Metropolitana di Milano, che ha dato prova di funzionare bene in questi anni.

Grazie alle funzioni delegate dalla Regione, negli ultimi anni la Provincia di Lecco ha potuto attivare e garantire, in aggiunta alle consolidate attività svolte dai Centri per l’Impiego, una serie di altri servizi come il Collocamento Disabili, il Centro Risorse Donne, l’Unità di Gestione crisi aziendali, l’Osservatorio provinciale per il Mercato del lavoro, che hanno favorito una gestione più efficiente del mercato del lavoro locale, a beneficio soprattutto dei lavoratori in condizioni di svantaggio.

Inoltre, è stato presentato un aggiornamento del Piano provinciale Disabili 2017/2018, che consiste in una serie articolata di interventi a favore dell’inserimento lavorativo dei disabili e delle persone in condizione di svantaggio, fornendo un riepilogo economico dei Piani Disabili 2014-2017.

Sono stati illustrati anche i progetti Corimbo, destinati ai giovani, anche con ritardo cognitivo, che necessitano di un orientamento al lavoro per poter valutare meglio la loro collocabilità. Per il 2018 sono stati avviati 7 percorsi per un totale di 75.000 euro.

E’ stato inoltre fornito un aggiornamento sull’avvio del progetto di rete sul Disability Manager, svolto in collaborazione con gli enti accreditati abilitati al catalogo provinciale. Il progetto, che ha un costo complessivo di 100.000 euro, è finanziato da Regione Lombardia e dalla Provincia di Lecco.

Sono stati mostrati i soddisfacenti risultati del servizio in merito agli incrementi degli avviamenti al lavoro delle persone disabili relativi al 2017, anche grazie agli incentivi economici riconosciuti alle imprese da Regione Lombardia tramite la Dote Impresa Collocamento Mirato (+17% sul 2016).

Infine sono state inoltre esaminate le novità introdotte dalla Deliberazione della Giunta regionale 7763 del 17 gennaio 2018 Indirizzi regionali in materia di tirocini ed è stato fatto il punto della situazione riguardo la stipula degli Accordo di partenariato tra la Provincia di Lecco e i 70 operatori accreditati che hanno manifestato l’interesse a operare nel territorio provinciale per la stipula dei Patti di servizio personalizzati, ossia il documento nel quale il referente del servizio pubblico o privato per l’impiego definisce, insieme al lavoratore disoccupato, il percorso di ricerca attiva del lavoro che la persona si impegna a seguire per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro.

Il Consigliere provinciale Scaccabarozzi commenta: “Sono soddisfatto perché è importante avere la condivisione delle parti sociali rispetto alla validità dei servizi e degli interventi svolti dalla Provincia mediante i Centri per l’Impiego di Lecco e Merate. Auspico che la nuova Giunta regionale lombarda continui a delegare queste funzioni alle Province, poiché il modello, specie per quanto riguarda la Provincia di Lecco, che ha saputo andare oltre la gestione ordinaria raggiungendo risultati particolarmente apprezzabili, ha dato prova di funzionare bene”.



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