Domenica 3 e martedì 5 febbraio il Nucleo Faunistico della Polizia provinciale ha messo a segno due operazioni di contrasto alla caccia illegale, effettuata mediante l’utilizzo di lacci metallici in danno di fauna selvatica.

Il primo intervento a Introbio, località Spinera alta, ha consentito la liberazione sul posto di una volpe rimasta intrappolata in un laccio legato a un albero.

La seconda operazione, frutto di un mirato appostamento antibracconaggio, ha portato all’identificazione e denuncia all’autorità giudiziaria di un uomo sorpreso, in località Valle dell’Oro a Civate, a controllare e riarmare lacci metallici per la cattura di cinghiali e altri mammiferi. Gli agenti della Polizia provinciale hanno provveduto a bonificare la zona circostante, recuperando 6 lacci.

“Queste operazioni – commenta l’Assessore all’Ambiente, Caccia e Pesca Carlo Signorellirientrano nella linea di grande rigore adottata dalla Provincia di Lecco nei confronti di coloro che commettono illeciti di tale natura contro il patrimonio faunistico con mezzi illegali e cruenti”.



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