Ieri, mercoledì 23 giugno, presso la Sala Don Ticozzi a Lecco si è svolta con successo la giornata di formazioneAprire e gestire un Bed & Breakfast, organizzata dall’Assessorato al Turismo e al Mercato del Lavoro della Provincia di Lecco e rivolta principalmente ai lavoratori in mobilità o in cassa integrazione.

Alla giornata di formazione hanno partecipato circa 90 persone interessate ad avere maggiori dettagli su questa forma di accoglienza in rapida crescita anche sul nostro territorio, come dimostrano le statistiche e i dati sulle consistenze.

Al tavolo dei relatori l’Assessore Fabio DadatiCarlo Montisci del Consorzio Ideas, Maria Chiara Minciaronidel Touring Club ed Emilia Lamperti dell’Associazione Ospiti per casa.

L’Assessore Fabio Dadati ha aperto i lavori con una breve ma dettagliata analisi di dati sulle consistenze alberghiere e sui flussi turistici in provincia di Lecco, con un particolare riguardo ai B&B (in allegato un prospetto dettagliato).

Carlo Montisci ha affrontato la tematica B&B, rimarcando come questa forma di accoglienza rappresenti un’alternativa alle forme di ospitalità tradizionale, dalle quali si distingue per essere un’attività non imprenditoriale, la cui natura di ospitalità privata punta sull’attenzione e l’accoglienza del turista in un clima familiare. Questo deve essere lo spirito che anima il gestore di un B&B. Dopodiché ha approfondito i requisiti e le procedure amministrative per aprire e gestire un B&B, precisando che è necessaria una semplice comunicazione di inizio attività da presentare in Comune.

La parola è passata a Maria Chiara Minciaroni che ha illustrato l’indagine del Touring sul tema dei B&B, dalla quale emerge che i principali gestori di B&B in Italia sono insegnanti e impiegati, seguiti da pensionati e casalinghe e per 2/3 sono donne. Se il risultato può sembrare scontato, in quanto l’attività si svolge in casa, sorprende che il numero di uomini dedito alla gestione di B&B sia tutto sommato elevato. Ha aggiunto inoltre che la rapida diffusione di B&B in questi anni può essere legata anche alla particolare congiuntura economica, in quanto favorisce risparmio per il turista e guadagno per il gestore.

Per toccare con mano cosa vuol dire gestire un B&B, Emilia Lamperti ha affrontato tematiche concrete come la giornata tipo di un gestore: nel corso della mattinata l’attività si concentra nella preparazione della prima colazione e nella pulizia dei locali, mansioni che devono essere accompagnate da attività di promozione e divulgazione di informazioni turistiche sul territorio, nonché di contatto con i potenziali ospiti. Il ruolo dell’associazione è proprio quello di coordinare l’attività di promozione, di tenere contatti con le istituzioni di riferimento per attivare interventi mirati sui B&B, quali finanziamenti e procedure di classificazione e qualificazione e di supportare i gestori di B&B nelle eventuali problematiche della loro attività.

Al termine delle relazioni il pubblico ha formulato una serie di quesiti di ordine pratico, dimostrando interesse ai vari aspetti affrontati.

L’Assessorato al Turismo della Provincia di Lecco ha realizzato un’apposita guida sugli aggiornamenti intervenuti in tema di posti letto, a seguito delle novità apportate dalla normativa regionale, e sulle nuove modalità informatiche di denuncia alla Questura di Lecco delle generalità delle persone alloggiate.

Il nostro territorio – afferma l’Assessore Dadati – è ancora in una fase di sviluppo rispetto a Como che ha avuto un percorso storico diverso in ambito turistico, tant’è che può contare su un maggior numero di strutture, tra cui anche 5 stelle lusso, completamente assenti nella nostra provincia. Al contrario il lecchese conta una lunga tradizione manifatturiera sulla quale intendiamo investire in una prospettiva anche turistica con la finalità di aumentare l’attrattività e la funzionalità del territorio, attraverso maggiori servizi legati alla mobilità e alla produzione. E’ comunque significativa la presenza di B&B sul nostro territorio che dalle 3 strutture di 5 anni fa sono passati alle 90 di oggi. Mi preme sottolineare inoltre che gli arrivi di turisti lombardi rispetto al totale degli italiani ha ancora un’incidenza di oltre il 60%. Ciò conferma l’importanza del turismo di prossimità per il nostro territorio sul quale dobbiamo investire per creare indotto e sviluppare nuovi servizi”.

Lecco, 24 Giugno 2010



Sito accessibile certificato CNIPA
Logo attestante il superamento, ai sensi della
Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.