Carta dei Servizi
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SCARICHI DI ACQUE REFLUE IN CORPO IDRICO SUPERFICIALE, SUOLO, SOTTOSUOLO: RILASCIO AUTORIZZAZIONE E PROVVEDIMENTI

A chi rivolgersi

Direzione Organizzativa IV – Viabilità e Infrastrutture
Servizio Ambiente
Ufficio Acque – Responsabile del procedimento Francesco Tagliaferri
Azzurra Milani
Alessandra Bonacina
Marta Maggioni
Tel. 0341 295379-230-265
Fax 0341 295333
e-mail azzurra.milani@provincia.lecco.it
alessandra.bonacina@provincia.lecco.it
marta.maggioni@provincia.lecco.it

Orari: lun-mer: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30; mar-gio-ven dalle 9 alle 14

Normativa di riferimento

D. Lgs. 152/06; Reg.R. 03/06; Reg.R. 04/06

Di cosa si tratta

Descrizione del procedimento
La Provincia autorizza:
gli scarichi di acque reflue urbane quali: scarichi di reti fognarie previo trattamento di depurazione; scaricatori di piena di reti miste; scaricatori di emergenze di stazioni di sollevamento; scarichi di reti per sole acque meteoriche;
gli scarichi decadenti da insediamenti industriali quali: acque di processo, acque di raffreddamento diretto, acque di raffreddamentoo indiretto, acque meteoriche, acque reflue domestiche;
gli scarichi di acque reflue domestiche provenienti da civili abitazioni.
Per il primo caso l’autorizzazione è valida per 4 anni. Per il secondo caso l’autorizzazione è valida per 15 anni (AUA). Un anno prima della scadenza deve essere richiesto il rinnovo. Nel terzo caso l’autorizzazione è valida 4 anni e, ai sensi del Reg.R. 03/06 art.25 comma 3, si intende tacitamente rinnovata per analoghi periodi, qualora lo scarico non subisca modifiche quali-quantitative specifiche, fatta salva la facoltà di revoca da parte della Provincia in caso di inosservanza delle disposizioni in essa contenute, secondo quanto previsto dal D.Lgs 152/06 art. 130.

A chi interessa

Cittadini, Imprese, Associazioni ed Enti Pubblici titolari di scarichi idrici.

Cosa bisogna fare

Presentare domanda di autorizzazione alla Provincia, in duplice copia, utilizzando l’apposita modulistica disponibile presso l’Ufficio competente e sul sito internet della Provincia. Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione specificata nel modulo stesso.
La Provincia analizza la documentazione presentata e verifica la possibilità di autorizzare lo scarico. Qualora lo scarico non fosse soggetto ad autorizzazione si procede all’archiviazione della domanda. Qualora lo scarico non fosse autorizzabile si procede con avviso di rigetto ai sensi della L. 241/90 art. 10bis e con successivo provvedimento di rigetto.
Qualora lo scarico fosse autorizzabile si avvia l’iter istruttorio ai sensi della L.241/90 art. 8 ed eventualmente si richiede un’integrazione della documentazione con sospensione dei tempi istruttori. Acquisita la documentazione necessaria si riavvia il procedimento con acquisizione dei pareri e rilascio dell’autorizzazione allo scarico.
L’autorizzazione è rilasciata al titolare dell’attività da cui origina lo scarico.

I tempi

Rilascio autorizzazione: qualora lo scarico venga ritenuto autorizzabile entro 90 gg dall’avvio dell’iter istruttorio ai sensi della L.241/90 art.8, esclusi i periodi di sospensione.

I costi e i moduli di riferimento

Marca da bollo per la domanda di autorizzazione fatta eccezione per i Comuni, ai sensi del punto n.16 della Tabella allegata al D.P.R. 642/72;
Per le domande di autorizzazione allo scarico di acque reflue urbane versamento di euro 50,00;
Per le domande di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali, versamento in base a tariffario Regionale pratiche AUA;
Per le domande di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche, versamento di euro 25,00.
Inoltre per effettuare i rilievi, gli accertamenti, i controlli ed i sopralluoghi, necessari all’istruttoria delle domande di autorizzazione, le ulteriori spese occorrenti sono a carico del richiedente.
Vedi modalità di versamento

Monitoraggio

01.01.2016 al 30.04.2016
n. procedimenti: 12
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 90 giorni

01.05.2016 al 31.08.2016
n. procedimenti: 25
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 90 giorni

01.09.2016 al 31.12.2016
n. procedimenti: 32
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 17
tempo medio di erogazione del servizio: 400 giorni

01.01.2017 al 31.12.2017
n. procedimenti: 122
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 90 giorni

01.01.2018 al 31.12.2018
n. procedimenti: 163
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 90 giorni

01.01.2019 al 30.06.2019
n. procedimenti: 52
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 90 giorni

01.07.2019 al 31.12.2019
n. procedimenti: 57
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 90 giorni

Archivio storico monitoraggio

Altre informazioni

Come previsto dalle disposizioni indicate dalla normativa sul procedimento amministrativo, Legge n.241/1990, art.5 ‘Responsabile del procedimento’, tutti i documenti amministrativi della Provincia di Lecco riportano l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento.

Per assicurare l’attuazione delle disposizioni di cui all’art. art.5 Legge n.241/1990, anche in funzione dell’art.35 c.1, lett.m), Decreto legislativo n.33/2013, per tutti i documenti amministrativi vengono applicate le seguenti indicazioni:
DETERMINAZIONI: nell’intestazione sono indicati il nome e cognome del responsabile del procedimento
DELIBERAZIONI: nel deliberato sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento
LIQUIDAZIONI: nella scheda di liquidazione sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento e nome e cognome del responsabile dell’istruttoria
LETTERE IN PARTENZA: sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento; viene inoltre indicato il recapito telefonico diretto, l’indirizzo di posta elettronica e di PEC



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