Polizia provinciale

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Polizia lacuale

Il controllo della navigazione da diporto nelle acque interne  e la gestione del demanio lacuale e fluviale possono essere inserite a pieno titolo tra quelle attività con le quali i servizi di vigilanza delle Province hanno storicamente avuto contatto, nel senso che seppur non rientranti nel novero delle attività sottoposte alla propria potestà sanzionatoria, hanno sicuramente costituito, per via della presenza costante sul territorio degli agenti ittico- venatori, un momento fondamentale di interazione e di confronto con l’utenza.
Lo sviluppo della nautica da diporto e delle attività ad essa legate, connesso in larga parte all’espansione del settore turistico-ricreativo e la conseguente maggior fruizione degli spazi acquatici da parte di un crescente numero di utenti, hanno determinato nell’utenza stessa una forte domanda di sicurezza.
La Regione Lombardia, d’altro canto, recependo dal punto di vista legislativo tale domanda di sicurezza, ha affidato alle Province ed in particolare, ai corpi di polizia locale di queste ultime, una funzione di sussidiarietà e cioè il compito di garantire la sicurezza proprio nei contesti ove la polizia locale dei comuni non può sempre garantire la sua presenza.

In ragione di questo fondamentale indirizzo nonché della vocazione turistico-ricreativa di molti comuni rivieraschi , la polizia locale della Provincia di Lecco, in autonomia o inserendosi nell’ambito di specifici progetti  (es. Lario Sicuro), può concorrere nel presidio del Lario, soprattutto nei fine settimana dei mesi estivi, attraverso servizi mirati  di polizia lacuale per la vigilanza sulla navigazione da diporto, per la sicurezza nella gestione delle coste e delle acque litorali, a tutela dei bagnanti e  delle attività ludico-sportive che si svolgono sul nostro lago.

Il Corpo dispone di natanti per gli specifici servizi di polizia lacuale.

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