Carta dei Servizi
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OCCUPAZIONE SPAZI E AREE PUBBLICHE (COSAP): PAGAMENTO CANONE

A chi rivolgersi

Direzione Organizzativa I – Bilancio e Finanze
Servizio Contabilità Generale
Teresa Magno
Tel. 0341 295327
Fax. 0341 295333
teresa.magno@provincia.lecco.it

Orari: lun-mer: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30; mar-gio-ven dalle 9 alle 14

Normativa di riferimento

D.Lgs. 503/99, artt. 38-57; D.Lgs. 446/97, art. 63; L. 212/00; Regolamento provinciale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche; Regolamento generale delle entrate provinciali.

Di cosa si tratta

Descrizione del procedimento
La Provincia riscuote in proprio i Canoni per le occupazioni, sia permanenti che temporanee, effettuate su strade e su beni appartenenti al Demanio della Provincia di Lecco, anche per occupazioni abusive, secondo quanto determinato negli atti di concessione rilasciati dal Settore Viabilità.
Gli accessi carrai sono stati esentati con decorrenza annualità 2005.

A chi interessa

Soggetti già titolari di concessioni di occupazioni che insistono su strade provinciali o coloro che intendono ottenerne.

Cosa bisogna fare

Pagare il canone per le occupazioni permanenti su richiesta del Servizio Tributi con bollettino postale o accredito bancario. Pagare il canone per le occupazioni temporanee in base alle indicazioni riportate sul provvedimento di concessione. Indirizzare eventuali comunicazioni, inerenti la gestione pagamenti, direttamente al Servizio Tributi.

I tempi

Pagamento canone per accessi carrai, recupero anni precedenti: entro la scadenza indicata negli atti di richiesta della Provincia e/o del Concessionario incaricato della riscossione;
Pagamento canone temporaneo: prima del ritiro dell’atto di concessione o autorizzazione.

I costi e i moduli di riferimento

Importo canone determinato nell’atto di concessione o adeguamento dello stesso alle tariffe del vigente regolamento Cosap.

modalità per effettuare versamenti

Monitoraggio

Monitoraggio dei procedimenti
dal 01.01.2016 al 30.04.2016
n. procedimenti: 38
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 5 giorni

dal 01.05.2016 al 31.08.2016
n. procedimenti: 48
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 5 giorni

dal 01.09.2016 al 31.12.2016
n. procedimenti: 38
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 5 giorni

dal 01.01.2017 al 31.12.2017
n. procedimenti: 124
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 5 giorni

dal 01.01.2018 al 31.12.2018
n. procedimenti: 124
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 5 giorni

dal 01.01.2019 al 30.06.2019
n. procedimenti: 89
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 5 giorni

dal 01.07.2019 al 31.12.2019
n. procedimenti: 55
n. procedimenti che non hanno rispettato i tempi: 0
tempo medio di erogazione del servizio: 5 giorni

Archivio storico monitoraggio

Altre informazioni

Come previsto dalle disposizioni indicate dalla normativa sul procedimento amministrativo, Legge n.241/1990, art.5 ‘Responsabile del procedimento’, tutti i documenti amministrativi della Provincia di Lecco riportano l’indicazione del nominativo del responsabile del procedimento.

Per assicurare l’attuazione delle disposizioni di cui all’ art.5 Legge n.241/1990, anche in funzione dell’ art.35 c.1, lett.m), Decreto legislativo n.33/2013, per tutti i documenti amministrativi vengono applicate le seguenti indicazioni:
DETERMINAZIONI: nell’intestazione è indicato il nome e cognome del responsabile del procedimento
DELIBERAZIONI: nel deliberato è indicato nome e cognome del responsabile del procedimento
LIQUIDAZIONI: nella scheda di liquidazione sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento e nome e cognome del responsabile dell’istruttoria
LETTERE IN PARTENZA: sono indicati nome e cognome del responsabile del procedimento e nome e cognome del responsabile dell’istruttoria; viene inoltre indicato il recapito telefonico diretto, l’indirizzo di posta elettronica e di PEC.