Istruzione

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Anni scolastici precedenti

Anno scolastico 2013/2014

Progetto “Quando è possibile imparare…”

L’Istituto G. Bertacchi di Lecco (Ente Capofila del progetto) in collaborazione con l’Assessorato alla Formazione Professionale, Istruzione Lavoro della Provincia di Lecco, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco hanno avviato per l’A.S. 2013/2014 il Progetto Sperimentale “Quando è possibile imparare” di potenziamento rivolto a studenti con disturbo specifico di apprendimento e con bisogni educativi speciali dei seguenti ordini:

  • – Istituto Comprensivo di Cassago e Molteno: classi II e III;
  • – Istituto Comprensivo di Galbiate, Oggiono e Valmadrera: triennio;
  • – Istituti d’Istruzione Superiore P.A. Fiocchi di Lecco: biennio;
  • – Centri di Formazione Professionale APAF Casargo e Aldo Moro di Valmadrera.
Il Progetto ha i seguenti obiettivi:
  • Personalizzazione degli interventi rivolti agli/alle studenti/esse
  • Ridurre il disagio affettivo-relazionale legato ai DSA e BES
  • Rafforzare l’autostima e la motivazione all’apprendimento negli alunni/e e restituire una immagine adeguata di se stessi
  • Intervenire con strategie educative e didattiche mirate
  • Attivare consapevolezza ed attenzione sui DSA, in tutte le famiglie
  • Promuovere il successo scolastico e formativo
  • Contrastare la dispersione scolastica

Per offrire maggiori opportunità agli studenti si è scelto di sviluppare le attività del progetto sperimentale per l’a.s. 2013/2014 in due momenti distinti:

  • per la scuola primaria: ottobre/dicembre 2013
  • per la scuola secondaria di I e II grado e C.F.P.: febbraio/maggio 2014.

Progetto Sperimentale “Supporto Gruppo Studenti in DDIF”

Il progetto “Supporto Gruppo Studenti in DDIF”, attivato nell’anno scolastico 2012/13 a livello sperimentale, rivolto ad alunni quindicenni ed in qualche caso anche sedicenni, frequentanti la prima classe dei corsi triennali IeFP sia negli Istituti Statali sia nei CFP, ha offerto l’opportunità di un diverso percorso formativo, caratterizzato da alternanza tra apprendimento teorico ed esperienza pratica, alternativo, in parte, rispetto alla scuola e finalizzato, per la maggioranza dei partecipanti, alla certificazione della competenze previste al termine dell’obbligo di istruzione.

Le finalità sono le seguenti:

  • Contrasto alla dispersione scolastica
  • promozione del successo formativo attraverso un processo di trasformazione organizzativa, didattica e relazionale volto a motivare l’apprendimento dello studente.

L’Istituto “Fiocchi” sarà la struttura che ospiterà il percorso, sia per continuità, sia per la positività dell’esperienza appena conclusa. Infatti la disponibilità di aule, di laboratori, di personale ha contribuito alla buona riuscita del progetto.

La formazione in aula prevede che due gruppi di 10 studenti ciascuno, già frequentanti il percorso dello scorso anno, a partire dal 16 settembre fino al 20 dicembre 2013, per tre giorni la settimana, per un totale di 14 ore settimanali, saranno seguiti nella formazione delle aree previste dal percorso IeFP da docenti che saranno individuati in collaborazione con gli istituti aderenti al progetto.

Dal 13 gennaio 2014 al 23 maggio 2014, per cinque giorni la settimana, per 18 settimane, l’esperienza dell’area tecnico professionale verrà svolta in alternanza, nella realtà produttiva o di servizio, individuata tenendo conto del percorso individuale.

Dal 26 maggio al 30 maggio 2014 gli studenti rientreranno in aula per la restituzione dell’esperienza lavorativa: quindi la formazione d’aula, complessivamente, prevede 15 settimane per un totale di 210 ore.

La formazione in alternanza sarà, al massimo, di 648 ore.

Per gli studenti di nuova segnalazione l’avvio del percorso è previsto per il 10 febbraio, a seguito dei risultati scolastici del primo quadrimestre. Pertanto dal 10 febbraio al 30 maggio 2014 per due gruppi di 10 studenti ciascuno si attiverà sia la formazione d’aula per 3 giorni la settimana, 14 ore di formazione/settimana, per un totale di 210 ore, sia l’inserimento nella realtà lavorativa per i restanti 2 giorni la settimana, per un totale massimo di 224 ore in alternanza.

 

Anno scolastico 2011/2012

Voci tra memoria e ricordo – Itinerari di incontri per la Giornata della Memoria e per il Giorno del Ricordo

Mercoledì 11 gennaio, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di Brivio, si è tenuto il primo degli incontri previsti nell’ambito della seconda edizione dell’iniziativa Voci tra Memoria e Ricordo – Itinerari di incontri per la Giornata della Memoria e per il Giorno del Ricordo. All’incontro hanno partecipato studenti delle classi terza media e per la prima volta anche 4 classi quarta elementare, per un totale di 173 ragazzi.

La seconda edizione dell’iniziativa si caratterizza per un percorso itinerante che toccherà tutti i distretti del territorio provinciale, Merate, Lecco e Colico, ma anche la Valsassina con incontri nelle scuole di Introbio e Cremeno, e coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori e delle scuole medie.

“Con grande soddisfazione – commenta l’Assessore all’IstruzioneLuca Teti – riproponiamo anche per quest’anno la serie di incontri e la mostra fotografica che ha riscosso un alto gradimento nella passata edizione. Questi incontri seguono in maniera originale una immaginaria Linea del Tempo, una cronologia ragionata, redatta per aiutare studenti, docenti e tutti noi a contestualizzare e leggere gli avvenimenti che portarono alla morte molti milioni di persone per motivi politici e razziali. Un suggerimento di spunti mirati di riflessione e analisi storico-socio-politica”.

Per far fronte alle numerose richieste delle scuole sono stati sinora organizzati 22 incontri, curati da Andrea Bienati, docente universitario e ricercatore, che ha al suo attivo numerose pubblicazioni sul tema.

Un ricco calendario impreziosito dalla Mostra fotografica itinerante Frammenti di Memoria sempre a cura di Andrea Bienati, allestita negli istituti scolastici a disposizione degli studenti.

Il Settore ha inoltre pubblicato Echi di storie tra Memoria e Ricordo , la raccolta degli atti degli incontri proposti lo scorso anno, arricchiti da approfondimenti sul tema oggetto degli incontri.

L’opuscolo è stato distribuito alle scuole nel corso degli incontri.

I successivi incontri dedicati agli studenti si terranno nei principali istituti superiori lecchesi: Badoni, Parini, Fiocchi, Medardo Rosso e Bertacchi di Lecco, Bachelet di Oggiono, Viganò di Merate, Marco Polo di Colico, e nelle scuole medie di Malgrate, Civate, Cassago, Molteno, Bellano.
Gli incontri proseguiranno sino alla fine di febbraio.

Questi sono alcuni commenti degli studenti che hanno asisstito agli incontri:

“A me non hanno colpito molto le foto esposte nei cartelloni, ma quella che ci ha mostrato il professore in classe. Mi riferisco alla foto in cui si vedono delle ragazze a scuola. Il professore ci ha detto che quelle ragazze non sapevano che quella non sarebbe stata la foto del loro ultimo anno di scuola, bensì la foto del loro ultimo anno di vita. Questa frase, non so perchè, mi è rimasta impressa nella mente”. A.C., Istituto Comprensivo di Civate

“A me ha colpito molto la foto degli scolari, in quanto, essendo anch’io uno stduente, mi sono immedesimato in loro. Sono vissuti in tempi molto difficili, quando ebrei e zingari venivano torturati e costretti a lavorare con la forza, perchè reputati diversi. Donne, uomini, bambini: non c’era alcuna differenza. Venivano privati di tutti i loro beni e chiusi nei campi di concentramento. Qui, ridotti a pane a acqua, finivano i loro giorni nelle camere a gas. Infine, gettati nei forni crematori, venivano bruciati e le loro ceneri si perdevano nell’aria. E’ il cosiddetto “periodo nero” dell’Europa, nero per il lutto, nero per la vergogna.” C.S., Istituto Comprensivo di Civate

“L’intervento del professore mi è piaciuto molto: infatti, lui ha saputo colpire la nostra curiosità, impressionandoci. Ci ha messo nel cuore l’ingiusta condanna di persone considerate diverse e trattate come oggetti. La parte che mi ha colpito di più è stata il fatto che le persone portate nei campi di sterminio erano costrette a portare con loro soltanto 12 chili di beni poi sottratti dai nazisti e depositati nel “Canada”. Il professore ci ha saputo far vedere lo sterminio degli ebrei da un’altra prospettiva, che alcuni ignorano e in un’ora sola ci ha chiarito i dubbi, coinvolgendoci.” E.V., Istituto Comprensivo di Civate

“Tra le tante immagini che ho visto, quella che mi ha colpito di più è stata quella con due bambini con la divisa bianca e grigia, quasi come un pigiama, con pale e martelli, che lavoravano, chinati per rompere delle pietre. Non so come le persone, ma soprattutto i bambini, potessero sopravvivere in quelle condizioni. Vedendo quelle immagini, mi sono reso conto che quello che pensavo sui campi di concentramento fosse niente rispetto alla realtà. Ho provato compassione e un’immensa tristezza. Sono fortunato a vivere in un Paese in cui non c’è la guerra e lo sono anche perchè non vedo la differenza tra le varie “razze”, siamo tutti persone.” M.R., Istituto Comprensivo di Civate



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