Caccia e Pesca

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Gli spostamenti dell’orso

 L’orso bruno si è spostato in Val Taleggio

24 aprile 2013

L’orso che ha frequentato la nostra provincia nelle scorse settimane è, con tutta probabilità, un maschio di 4 anni classificato con la sigla M7. A confermarlo è l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) in base a campioni raccolti a fine inverno nella limitrofa Val Gerola da dove l’orso è con ogni probabilità arrivato. Purtroppo l’analisi dei campioni raccolti a fine marzo in provincia di Lecco non ha permesso all’Istituto la caratterizzazione genetica certa anche se gli altri elementi lasciano pochi dubbi.

La scorsa settimana si è avuta notizia di un avvistamento diretto effettuato nelle ore serali presso la cima del Monte Palagia, sopra Lierna e di orme fotografate all’Alpe di Lierna. A conferma dell’elevata mobilità della specie l’orso M7, tra il 15 e il 19 aprile, è andato a esplorare il massiccio della Grigna per poi ritornare sul versante Orobico della Valsassina, dove ha danneggiato alcune arnie in località Gero, nel comune di Primaluna e dove, la notte successiva, ha consumato una pecora, la cui uccisione non è tuttavia ascrivibile con certezza all’orso.

Negli ultimi giorni l’orso ha lasciato la nostra provincia e martedì 23 aprile all’alba è stato avvistato in Val Taleggio sui monti sopra il paese di Vedeseta (a circa 15 km in linea d’aria da Primaluna) dove, secondo le segnalazioni fornite dalla Provincia di Bergamo, ha predato una pecora. Sempre sugli alpeggi della Val Taleggio sono stati ritrovati i segni di una predazione da parte dell’orso di un grosso alveare di vespe nascosto sotto le pietre che coprivano il tetto di una baita.

Lo scorso anno probabilmente sempre M7, provenendo presumibilmente dalla Valtellina, era comparso nella nostra provincia nella seconda decade di maggio, era rimasto da noi per circa 7-10 giorni per poi trasferirsi prima nelle valli bergamasche e poi in Valtellina, dove sembra abbia trascorso buona parte dell’estate, tutto l’autunno e dove ha sicuramente passato il letargo invernale. Anche quest’anno sembra che l’orso stia ripercorrendo lo stesso schema comportamentale.

Si segnala infine che ieri martedì 23 aprile, presso Regione Lombardia, si è tenuto un incontro fra tutti i referenti per il progetto Life ARCTOS e gli operatori coinvolti nel monitoraggio dell’orso. L’incontro, programmato alcuni mesi or sono, ha avuto lo scopo di fare il punto sul sistema di monitoraggio e sulle tematiche legate alla comunicazione relativa al progetto. Erano presenti, oltre ai funzionari della Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio – Struttura Valorizzazione delle aree protette e biodiversità di Regione Lombardia, anche le Province coinvolte nel progetto ovvero Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio, il Corpo Forestale dello Stato, ERSAF-Ente Regionale per i Servizi all’Agricolture e alle Foreste, il Parco Nazionale dello Stelvio, i Parchi Regionali delle Orobie Valtellinesi e delle Orobie Bergamasche e il WWF Italia.

I cittadini che dovessero avvistare l’orso o segni del suo passaggio sono pregati di segnalarlo al numero telefonico 1515.

Pecora sbranata a Primaluna, forse dall’orso

20 aprile 2013

 In prossimità della frazione Gera, nel comune di Primaluna, è stata segnalata questa mattina una carcassa di pecora, probabilmente sbranata la scorsa notte dall’orso bruno che da alcuni giorni è segnalato in zona e che due giorni fa ha danneggiato alcuni alveari.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Guardia Forestale, della Polizia Provinciale di Lecco e del Servizio veterinario dell’ASL di Lecco che hanno effettuato i prescritti rilievi. Secondo le ricostruzioni la scorsa notte la pecora non sarebbe rientrata nell’ovile come tutte le altre.

I cittadini che dovessero avvistare l’orso o segni del suo passaggio sono pregati di segnalarlo al numero telefonico 1515.

Per tutte le informazioni utili si rimanda ai precedenti comunicati.

L’orso bruno a Premana: foto e video

2 aprile 2013

Per la terza notte consecutiva l’orso bruno, le cui tracce erano state rilevate venerdì scorso in località Luera e Mosnico a Premana da personale della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale dello Stato di stanza a Margno e che nelle notti successive aveva danneggiato alcune arnie in località Aquaduscio, si è di nuovo presentato in cerca di cibo nella stessa località.

Il fatto è stato documentato da riprese video e immagini fotografiche effettuate nella notte tra l’1 e il 2 aprile in località Aquaduscio a Premana, tramite fototrappole a raggi infrarossi, collocate da personale della Polizia Provinciale d’intesa con la Regione Lombardia nei pressi di arnie gestite da un privato.

Si precisa che la data e l’ora indicate su foto e filmati non corrispondono a dati reali per problemi tecnici correlati alla programmazione della foto trappola.

 Orso bruno ancora a Premana

1 aprile 2013

Nelle ultime due notti un orso bruno, già segnalato nei giorni scorsi nella zona di Premana, ha saccheggiato alcuni alveari in località Acquaduscio (vedi foto). Sul posto sono intervenuti gli agenti della Guardia Forestale e della Polizia Provinciale di Lecco. Nel pomeriggio sono stati raggiunti dalla dottoressa Elena Tironi, Coordinatrice del Progetto Life ARCTOS per la Regione Lombardia che ha poi concordato la seguente dichiarazione con l’Assessore all’Ambiente della Provincia Carlo Signorelli che sta seguendo l’evoluzione della situazione:

“I monitoraggi e i rilievi sono stati effettuati secondo il protocollo vigente con l’efficienza richiesta; non vi sono allarmi particolari anche se le regole di prudenza sono necessarie nel caso di avvistamento dell’animale e, per gli allevatori soprattutto di ovini, ai quali si consiglia di non lasciare gli animali liberi di notte. L’orso, probabilmente un giovane maschio, si continua a mostrare schivo e timoroso anche se è alla ricerca di cibo e rimarrà probabilmente alla medesima altitudine fino allo scioglimento delle nevi in quota. I proprietari degli alveari, e comunque chi ha subito danni, verranno rimborsati dalla Regione per i danni subiti”.

I cittadini che dovessero avvistare l’orso o segni del suo passaggio sono pregati di segnalarlo al numero telefonico 1515.

Orso bruno a Premana

 29 marzo 2013

Questa mattina all’alba sono state rintracciate nel comune di Premana orme inequivocabili di orso bruno. Alcune segnalazioni erano giunte alla Guardia Forestale di Margno da parte di valligiani della zona di Mosnico e Luera.

In sede si sono recati gli agenti della Polizia Provinciale di Lecco, che hanno verificato le orme e raccolto campioni di pelo, probabilmente dell’orso, che saranno inviate ai laboratori dell’ISPRA per le prescritte analisi genetiche.

La Provincia di Lecco ha comunicato i dati alla Regione Lombardia con cui è attiva una convenzione nell’ambito del progetto Life ARCTOS. L’esemplare ha probabilmente trascorso il letargo in Val Gerola; tracce di orso sono state infatti rinvenute nelle ultime settimane a sud della Valtellina (Fenile), ma l’animale non è mai stato avvistato: “Si può dedurre – afferma l’Assessore all’Ambiente Carlo Signorelli, responsabile del progetto per la Provincia di Lecco – che si tratti di un maschio schivo e timoroso; le regole di prudenza sono comunque auspicabili da parte di chi lo dovesse incontrare”.



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