Lecco, 19 marzo 2015 – La Provincia di Lecco sta lavorando al rinnovo del Protocollo d’intesa per il sostegno ai lavoratori e alle imprese nelle situazioni di crisi, siglato il 16 aprile 2013, che giungerà a scadenza alla metà di aprile.

L’intesa, promossa dalla Provincia di Lecco, era stata siglata da BCC Valsassina, BCC Alta Brianza Alzate Brianza, BCC Cassa Rurale di Treviglio, Credito Valtellinese (poi uscita per aderire a un accordo analogo valido a livello regionale), UBI Banca Popolare di Bergamo, dalle associazioni imprenditoriali e dalle organizzazioni sindacali lecchesi.

Lo strumento ha consentito ad alcune centinaia di lavoratori coinvolti in crisi aziendali di poter ottenere l’anticipazione delle indennità di cassa integrazione guadagni straordinaria e in deroga e del contratto di solidarietà che vengono erogate dall’INPS, consentendo a tante famiglie di far fronte temporaneamente a una situazione di disagio economico.

I dati relativi al periodo dal 16 aprile 2013 al 31 dicembre 2014 hanno evidenziato che le richieste di anticipazione a livello provinciale sono state complessivamente 485, di cui 464 andate a buon fine (95,67%) e 21 respinte (4,33%).

Il mancato accoglimento delle richieste è stato principalmente giustificato da situazioni di segnalazioni negative o di sofferenze per rate di prestiti o mutui non pagati (17 pratiche), che sono risultate ostative alla concessione dell’anticipazione.

In alcuni casi sono stati i lavoratori stessi a rinunciare all’anticipazione per l’esiguità dell’importo a cui avrebbero avuto diritto e in un caso il liquidatore di una società in crisi si è rifiutato di sottoscrivere la modulistica necessaria per l’espletamento della pratica.

Mettendo a disposizione tutte le filiali presenti nel territorio lecchese, le banche aderenti hanno garantito ai lavoratori residenti in provincia di Lecco la possibilità di accedere all’anticipazione, con particolare beneficio per quelli residenti in Valsassina e in Valle San Martino, dove la crisi di alcune importanti attività industriali ha colpito duramente questi ambiti territoriali montani.

Il protocollo d’intesa – commenta il Consigliere provinciale delegato al Lavoro Giuseppe Scaccabarozzi ha funzionato bene grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, a partire dagli istituti di credito che hanno dimostrato grande attenzione e disponibilità a venire incontro alle esigenze dei lavoratori. Un ringraziamento va anche ai professionisti incaricati di seguire le aziende in crisi per il lavoro di predisposizione dei documenti necessari ai lavoratori. Stiamo lavorando per rinnovare l’accordo, in modo tale che chi ne ha bisogno possa continuare a godere di questa opportunità, che capita in una situazione finanziaria ancora particolarmente difficile e delicata e che pertanto andrebbe colta”.



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