L’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Simonetti prende atto, incredulo, delle dichiarazioni attribuite dalla stampa locale al Vice Sindaco di Lecco Vittorio Campione, che afferma “indietro non si torna”, e precisa quanto segue:

“Nell’affrontare la problematica relativa al Ponte Vecchio la Provincia di Lecco ha più volte chiesto di non penalizzare il sistema della viabilità, indirizzando la mobilità pedonale a percorrere il Ponte Kennedy, e di procedere a predisporre uno studio che, ottemperando alle richieste della Sovrintendenza, consenta di salvaguardare il Ponte e permetta la realizzazione di almeno un percorso pedonale a margine delle corsie di transito veicolare in entrata e in uscita da Lecco.

Il Comune di Lecco nulla ha fatto di tutto ciò se non destinare una porzione di piattaforma stradale al transito pedonale, limitando la circolazione veicolare e causando disagi e malcontento.

La Provincia di Lecco chiede che il Ponte Azzone Visconti torni con le due corsie in entrata e in uscita, ma il Comune di Lecco nulla ha fatto per raggiungere tale obiettivo; infatti, i dati tecnici richiesti dal Settore Viabilità della Provincia al Comune di Lecco non sono mai stati trasmessi.

Ribadisco la massima collaborazione da parte della Provincia di Lecco per trovare una soluzione a condizione che l’Amministrazione comunale di Lecco si attivi per individuarla senza arroccarsi su posizioni preconcette, quale quella di utilizzo del Ponte solo in uscita.

Tutta la vicenda del Ponte Visconti è stata gestita molto male e per tale motivo chiedo al Sindaco Virginio Brivio di convocare una riunione urgente con tutte le parti coinvolte, Sindaci, Società di trasporto pubblico, Autotrasportatori, Camera di Commercio per fare chiarezza definitivamente su come agire, affinché si possano ripristinare le due corsie di marcia, almeno prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Il Comune di Lecco sino a oggi ha tergiversato limitandosi a ridurre la viabilità a una corsia, come richiesto dal Sindaco di Malgrate, penalizzando di fatto la viabilità interna ed esterna alla città.

Chiedo che il Comune di Lecco si attivi presso gli Enti competenti per la realizzazione di almeno una passerella pedonale sul Ponte Azzone Visconti (lato ponte ferroviario) per il transito pedonale e il ripristino delle due corsie per la viabilità.

Concludo rispondendo al Vice Sindaco Campione che ipotizza il ritorno alla prima soluzione proposta (senso unico in uscita): se il Comune proporrà tale soluzione il nostro parere negativo è categorico e procederemo immediatamente con la chiusura dell’immissione dal Ponte Vecchio sulla SP 583. Questa è la posizione della Provincia di Lecco.

Ora aspettiamo atti concreti da parte del Comune di Lecco, le cui scelte sino a oggi hanno creato disagi e malcontento a tanti cittadini della Provincia.

L’unica soluzione veramente percorribile è la messa in sicurezza del Ponte Azzone Visconti con una passerella per la mobilità, il ripristino della doppia corsia per la viabilità e l’immediata realizzazione della rotatoria in uscita dal Ponte Vecchio (lato Malgrate)”.