“Numerosa stampa riporta la dichiarazione del Sindaco di Dervio in relazione alla richiesta dello stato di calamità naturale.

A questo proposito, ritengo doveroso evidenziare, e lo dico con il massimo rispetto per i cittadini che stanno vivendo e affrontano giornalmente questa situazione di difficoltà, che la prima calamità per la comunità di Dervio è rappresentata dal Sindaco Vassena stesso.

Non sono solito polemizzare con i Sindaci, di cui apprezzo l’impegno e gli sforzi quotidianamente profusi in un contesto socio-economico senza precedenti; tuttavia il conto del tempo perso nella ricerca di una soluzione progettuale che potesse dare vita a una viabilità alternativa e, ora più che mai, suppletiva, quale quella rappresentata dal cosiddetto peduncolo, deve essere addebitato al Sindaco Vassena.

Si sono persi anni e mesi importanti in attesa di una decisione, sollecitata in tutti i modi e in tutte le forme dalla Provincia e dai Comuni limitrofi; decisione che è pervenuta, solo a seguito di un vero e proprio ultimatum, nel febbraio 2013!

Le soluzioni progettuali proposte al Sindaco sono state una decina; nonostante tutto questo, nonostante i tempi di decisione leggendari del Comune di Dervio, il Sindaco dichiara in una nota inviata alla Provincia di Lecco in data 17 maggio 2013 che ‘la strada  è già stata individuata in passato dalla Provincia di Lecco come sede definitiva per il peduncolo di collegamento di Dervio fra la SP 72 e la SS 36, e può essere utilizzata immediatamente’.

Caro Sindaco, chi è causa del suo mal pianga se stesso, recita un vecchio proverbio”.

L’Assessore ai Lavori Pubblici

Stefano Simonetti