Lavori pubblici

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DESCRIZIONE

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

PROGRAMMA DELLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE (LEGGE N. 443/2001):

VARIANTE ALLA SS 639 NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI LECCO, RICOMPRESA NEI COMUNI DI LECCO, VERCURAGO E CALOLZIOCORTE.

L’opera di seguito descritta è certamente l’opera prioritaria per la Provincia di Lecco. E’ stata progettata per lotti funzionali affinché si possa procedere anche in tempi differenti in relazione alle disponibilità finanziarie.

GENERALITA’

Lo sviluppo e l’evoluzione della rete stradale avvenuto nella provincia di Lecco, in particolare nel recente passato, porta a riflessioni sul futuro sviluppo viabilistico nel territorio provinciale. In particolare la geometria ad angolo retto, in Lecco, del gamma rovesciato, volto a nord ovest, che il completato attraversamento cittadino, oggi strada statale 36 descrive, attrae come ogni punta a sé altre strade che rinnovano consolidate necessità, che sono da tempo avulse dalla grande opera citata.

Tali necessità sono quelle riguardanti il collegamento stradale Lecco Bergamo, per gli antichi tracciati ottocenteschi, ormai impossibili a qualsiasi modifica strutturale generale, costretti nei cañons urbani di case, negozi, fabbriche e centri commerciali.

Inoltre lo sviluppo planimetrico ad angolo ottuso, in territorio della Provincia di Bergamo, a sud della Città Orobica che l’autostrada A4 Serenissima descrive (negando agli utenti dell’autostrada Milano Venezia la distanza stradale diretta fra questi capisaldi) per servire Bergamo e il territorio circostante, è il secondo estremo del segmento da considerare per la costruzione di una grande strada fra Lecco e Bergamo che volge ad Oriente.

NECESSITA’ A LUNGO TERMINE

Nel lungo periodo è necessità fondamentale realizzare un collegamento con caratteristiche di strada di grande comunicazione (due corsie per ogni senso di marcia) che colleghi la punta del ‘Tau’ dell’attraversamento di Lecco in prossimità del nuovo Ospedale con la punta del sette che forma la autostrada A4 a Dalmine. Tale collegamento della lunghezza indicativa di circa 30 chilometri andrebbe a svilupparsi per la quasi totalità in galleria ed il costo della sua realizzazione è quantificabile in 850 milioni di euro.

NECESSITA’ A MEDIO E BREVE TERMINE

Nel breve e medio periodo è necessità migliorare il livello di servizio dei collegamenti stradali esistenti tra Lecco e Bergamo, attuando interventi di riqualificazione ed ammodernamento della viabilità esistente e costruendo tracciati in variante o nuovi che vadano a rinforzare l’attuale maglia stradale.

TRACCIATO ATTUALE

L’asse stradale esistente portante il traffico tra Lecco e Bergamo nel territorio della provincia di Lecco, si sviluppa lungo le due sottodescritte direttrici storiche:

a) una in sinistra orografica del fiume Adda lungo il tracciato della strada statale 639 attraverso i comuni di Lecco, Vercurago, Calolziocorte e Monte Marenzo. Detto tracciato sviluppandosi per la quasi totalità del suo percorso in ambito urbano, presenta tutte le negatività dovute alla commistione tra un traffico urbano ed un traffico in attraversamento.

b) l’altra in destra orografica del fiume Adda lungo il tracciato della strada provinciale 72 attraverso i comuni di Lecco, Pescate, Garlate ed Olginate. Raccordandosi con la strada esistente Lecco – Bergamo utilizzando i ponti a scavalco dell’Adda noti come ponte di Olginate (ponte di seconda categoria) e ponte di Brivio (ponte di prima categoria).

Si annota che il tracciato esistente a) è il tracciato più prossimo al tracciato ortodromico che collega Lecco con Bergamo volgendo subito ad est oltre l’abitato di Lecco.

DESCRIZIONE DEL TRACCIATO IN PROGETTO

Il tracciato si sviluppa da nord a sud nel territori dei comuni di Lecco, Vercurago e Calolziocorte con un estesa complessiva di circa 4,6 chilometri, dei quali 3,6 km in galleria.

In particolare, lungo il suo svolgersi, partendo da Corso Bergamo, in corrispondenza della rotatoria di raccordo prevista nell’intervento titolato “Lavori di riqualificazione della SR 639 nel territorio della Provincia di Lecco. Superamento del passaggio a livello di Rivabella” che costituisce il primo lotto funzionale dell’intera riqualificazione della strada 639 nel territorio della provincia di Lecco, la nuova sede viaria entra con una rapida discesa in galleria sotto l’esistente sede viaria.

Tale soluzione tecnica ha consentito di realizzare una bipartizione tra i flussi veicolari di scorrimento e quelli di carattere locale apportando conseguenti benefici in termini di ricucitura del tessuto urbano.

Un volta entrata in galleria la nuova strada con una decisa curva verso sinistra punta sotto il massiccio su cui sorge il Santuario di San Gerolamo – in tale luogo il fornice della gallerie si sdoppia in due fornici -, indi in successione un ampia curva verso destra porta il nuovo asse viario a sottopassare il torrente Galavesa a nord del Parco degli Alpini del Comune di Vercurago.

Lasciato il territorio amministrativo del comune di Vercurago per entrare nel territorio amministrativo di Calolziocorte la nuova strada sottopassa l’esistente SS 639 in corrispondenza di via Mazzini e le linee ferroviarie Lecco – Milano e Lecco Bergamo – Brescia in corrispondenza della stazione ferroviaria, prima di riemergere in superficie poco più a valle di via “dei Sassi”, dove un ampia rotonda riconnette la nuova infrastruttura all’esistente asse viario rappresentato da via De Gasperi (importante strada che conduce al Santuario del Lavello).

Dalla nuova rotonda a valle di via “dei Sassi” la nuova strada costeggia l’esistente asse viario rappresentato da via de Gasperi prima di rientrare nel sottosuolo, mediante la realizzazione di una galleria sublacuale, al fine di salvaguardare il nuovo centro sportivo del comune di Caloziocorte, l’esistente istituto scolastico superiore in fase di potenziamento ed ampliamento da parte della Provincia di Lecco, l’importante monastero del Lavello recentemente ristrutturato dalla Provincia di Lecco con il concorso economico anche da parte della Comunità Europea e della Regione Lombardia.

E di oltrepassare la linea ferroviaria con una soluzione progettuale compatibile con l’ambiente.

Sottopassata la linea ferroviaria, la nuova arteria sottopassa anche il torrente Serta prima di iniziare a risalire per adagiarsi nella piana che porta a Sala di Calozio. In superficie una rotatoria metterà a sistema il nuovo asse viario con la zona industriale di espansione di Calolziocorte.

Indi adagiata nella piana in sinistra orografica dell’Adda con un percorso sinuoso si riconnette alla viabilità esistente in corrispondenza della rotonda, opportunamente riqualificata, in prossimità della via “Santi Cosmo e Damiano” prevista nel progetto di collegamento tra la SS 639 e la SP 72.

I° lotto. Superamento del passaggio a livello in località Rivabella di Lecco

FINALITA’

L’intervento è finalizzato al miglioramento del collegamento stradale Lecco-Bergamo con la creazione di un collegamento diretto tra la SS 639 (Corso Bergamo) e la SS 36 (Ponte Manzoni) attraverso le vie comunali Brodolini e Ticozzi opportunamente riqualificate e la costruzione di un sovrappasso alla linea ferroviaria Sondrio – Lecco – Milano e Bergamo, il quale permetterebbe un miglior deflusso dei volumi di traffico in entrata e uscita da Lecco, con riduzione dei tempi di percorrenza e miglioramento della vivibilità dei quartieri che si affacciano sull’esistente asse viario (Corso Bergamo).

COSTI

Il costo complessivo dell’intervento ammonta ad € 8.763.310,00 di cui:

€ 1.750.155,00 a carico della Provincia di Lecco

€ 5.763.000,00 finanziato con contributo regionale DGR 7/10312 del 16.09.02

€ 1.250.155,00 finanziato con contributo del Comune di Lecco.

STATO DEI LAVORI

I lavori sono in corso di esecuzione e verranno ultimati entro il mese di aprile 2010.

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II° e III° lotto

Il tracciato stradale sopra descritto dal costo di euro 130.500.000,00= è realizzabile in due tratte:
– Tratta Lecco loc. Chiuso – Via ai Sassi in Caloziocorte, dal costo di euro 93.670.000,00=;
– Tratta via ai Sassi in Calolziocorte – loc. Sala di Caloziocorte (innesto su SR 639) dal costo di euro 36.830.000,00=.

I due lotti sono singolarmente funzionali.
E’ opportuno segnalare che la ultimazione delle opere nel 2015 coglierebbe sia il completamento della connessione con il sistema Pedemontano che l’evento EXPO 2015.

II LOTTO

Tratta Lecco loc. Chiuso – Via ai Sassi in Calolziocorte, del costo di euro 93.670.000,00=. Finanziati per euro 71.670.000 dal Fondo infrastrutture, e più specificatamente della quota di detto Fondo destinata al Centro-Nord e per euro 22.000.000 dalla Provincia di Lecco mediante assunzione di un mutuo flessibile con la Cassa Depositi e Prestiti;

PROGETTO DEFINITIVO: è stato approvato dalla Giunta Provinciale nella seduta del 23.03.2010, per la descrizione dettagliata si veda al punto 7.a dell’indice.



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