Territorio

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Autorizzazioni paesaggistiche

Sede: corso Matteotti 3 - Lecco (3° piano)

Referenti del servizio: ing. Monica Santambrogio, dott.ssa Chiara Orio

Telefono: 0341 295377, 460
Fax: 0341 295333
E-mail: monica.santambrogio@provincia.lecco.it - chiara.orio@provincia.lecco.it

La materia paesaggistica è stata complessivamente disciplinata, sia a livello statale, che regionale, dalla seguente normativa:

- “Legge per il governo del territorio” – L.R. n. 12/2005 s.m.i.;
- “Codice dei beni culturali e del paesaggio” – D.Lgs. n. 42/2004 s.m.i.;
- “Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità” – D.P.R. n. 139/2010;
- “Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti” – D.P.C.M. 12/12/2005;
- “Criteri e procedure per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di beni paesaggistici in attuazione della Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12 - contestuale revoca della D.G.R. 2121/2006” – D.G.R. n. IX/2727 del 22.12.2011.

In modo particolare, l’art. 80 della L.R. 12/2005 attribuisce ai diversi Enti Locali specifiche funzioni amministrative in materia, disponendo quanto segue:

“4. Spetta alla Città metropolitana di Milano o alla provincia competente per territorio l’esercizio delle funzioni amministrative di cui al comma 1 relative ai seguenti interventi, anche qualora il progetto comporti la trasformazione del bosco:
a) attività estrattiva di cava e di recupero e smaltimento rifiuti ad eccezione di quanto previsto dal comma 3;
b) strade di interesse provinciale;
c) interventi da realizzarsi nelle aree di demanio lacuale relativamente ai laghi indicati nell’allegato A della presente legge;
d) linee elettriche a tensione superiore a quindicimila e fino a centocinquantamila volt;
e) opere relative alla produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili di cui all’articolo 28, comma 1, lettera e bis), della l.r. 26/2003;
f) opere relative alla derivazione di acque superficiali e sotterranee di cui all’articolo 43 della l.r. 26/2003;
g) interventi relativi a idrauliche realizzate dalla Città metropolitana di Milano o dalla provincia, ad eccezione di quelle relative ai canali indicati nell’allegato A della presente legge;
h) le opere di cui al comma 6, lettera a), per i territori non di competenza della comunità montana. 

7. Fermo restando quanto previsto ai commi da 3 a 6, le funzioni amministrative comunali di cui al comma 1 relative all’esecuzione degli interventi di trasformazione del bosco nonché relative agli interventi e alle opere che comportino anche la trasformazione del bosco spettano, per i territori di rispettiva competenza, agli enti gestori di parco regionale, alle comunità montane e alle unioni di comuni, ove non presenti comunità montane, nonché alla Città metropolitana di Milano o alle province per i restanti territori. In caso di interventi e opere comportanti anche la trasformazione del bosco, l’ente competente, ai sensi del presente comma o dei commi da 3 a 6, rilascia un unico provvedimento paesaggistico dando conto, distintamente, degli esiti della valutazione paesaggistica per la trasformazione del bosco e per la realizzazione di interventi e opere nel bosco.

9. L’esercizio delle funzioni amministrative di cui al comma 1 nonché di quelle di cui al comma 8 possono essere esercitate solamente dai comuni e dalle unioni di comuni, dalla Città metropolitana di Milano o dalle province, dagli enti gestori di parco regionale e dalle comunità montane per i quali la Regione abbia verificato la sussistenza dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica ai sensi del d.lgs. 42/2004. Per i comuni e per le unioni di comuni per i quali non sia stata verificata la sussistenza dei suddetti requisiti, le medesime funzioni amministrative sono esercitate, per i territori di rispettiva competenza, dagli enti gestori di parco regionale, dalle comunità montane, nonché dalla Città metropolitana di Milano o dalle province per i restanti territori. Per la Città metropolitana di Milano, le province, gli enti gestori di parco regionale e le comunità montane, per i quali non sia stata verificata la sussistenza dei suddetti requisiti, le funzioni amministrative di cui al presente comma sono esercitate dalla Regione”.

MODALITA’ DI RILASCIO

Il rilascio delle Autorizzazioni paesaggistiche ordinarie e semplificate, Pareri ambientali e Accertamenti di Compatibilità Paesaggistica seguono i disposti degli art. 146, 167 e 181 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.

Di seguito sono pubblicate le modalità di presentazione delle istanze e la modulistica necessaria:

- Autorizzazione paesaggistica – PROCEDURA ORDINARIA - art. 146 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.

- Autorizzazione paesaggistica – PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO PER GLI INTERVENTI DI LIEVE ENTITÀ – D.P.R. n. 139/2010, a norma dell’art. 146, c. 9 del D.Lgs. n. 42/2004 s.m.i. 

- Parere ambientale  - D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.

- Accertamento compatibilità paesaggistica - artt. 167 e 181 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.

E’ possibile inoltre scaricare:

-  l’elenco delle Autorizzazioni rilasciate nell’anno in corso ai sensi dell’art. 146, comma 13 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.

-  il Regolamento della Commissione per il Paesaggio della Provincia di Lecco

- il Decreto Deliberativo del Presidente della Provincia n. 33 del 27.03.2015 ”Definizione oneri istruttori per i procedimenti in materia di paesaggio in capo alla Provincia di Lecco

 

Per maggiori informazioni consulta il sito di Regione Lombardia.



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